Tema

Stragi

lunedì 4 Novembre 2024

La pace minata. In memoria della strage di Srebrenica

Sono passati ormai quasi trent’anni. Durante la guerra in Bosnia-Erzegovina, nel luglio 1995, vennero trucidati oltre 8.000 bosgnacchi (bosniaci musulmani) per mano delle truppe serbo-bosniache comandate dal generale Ratko Mladić. Un evento aggravato dal fatto che tutto quel territorio era stato dichiarato zona protetta dall’Onu, sotto tutela di un contingente olandese dell’Unprofor. Una sentenza della Corte internazionale di giustizia dell’Aja nel 2007 ha stabilito che si trattò di genocidio. Una galleria di foto scattate durante i viaggi nella città martoriata

giovedì 31 Ottobre 2024

Palermo, la “Strage del pane” e un silenzio lungo 80 anni

Nell’ottobre 1944 l’esercito di Badoglio sparò e lanciò bombe a mano contro manifestanti inermi, “armati” di niente o di rami d’albero, che chiedevano soltanto un lavoro e di poter mangiare perché non potevano permettersi di comprare al mercato nero. Ventiquattro morti, soprattutto ragazzini, e 158 feriti. Una carneficina ancora senza colpevoli e nemmeno un riconoscimento al valor civile delle vittime

mercoledì 30 Ottobre 2024

Roma, 30 ottobre 1922. I martiri della strage fascista di San Lorenzo seppelliti e cancellati

Gabriele Polo, “Assalto a San Lorenzo, la prima strage del fascismo al potere” (Saggine Donzelli, 2024, pp 109, 16 euro), con introduzione di Giovanni De Luna e testo finale di Edith Bruck sul “Dovere della memoria”. Mentre Mussolini stava per ricevere l’incarico, nel quartiere capitolino si consumò una durissima battaglia tra gli antifascisti e le squadracce sostenute dall’esercito. Dopo un secolo non esiste neppure una targa ricordo. Mentre i caduti antifascisti sono sottoterra nelle fosse comuni al Verano, ai fascisti morti per la “rivoluzione” di 102 anni fa è dedicato un mausoleo, oggi punto di riferimento dell’ultradestra

venerdì 27 Settembre 2024

Alba del 29 settembre 1944, Marzabotto. Comincia la Strage

L’eccidio dei militari tedeschi (che si avvalsero anche della collaborazione dei fascisti italiani) durò sette giorni e per la sua atrocità viene considerato l’emblema della guerra di annientamento. L’epicentro fu l’altopiano intorno a Monte Sole. I civili vennero uccisi con pistole, mitra, granate o arsi vivi negli incendi delle abitazioni. Anziani decapitati, donne stuprate e assassinate, bambini gettati tra le fiamme. Domenica 29 la commemorazione dell’80° con il Presidente Mattarella e il Presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier. La messa di apertura sarà celebrata dal cardinal Matteo Maria Zuppi

lunedì 23 Settembre 2024

L’eccidio del Convento, piccole storie in una grande Resistenza

Torna in libreria il volume di Luigi Accattoli “La strage di Farneta. Storia sconosciuta dei dodici Certosini fucilati dai tedeschi nel 1944”, prefazione di Ferruccio de Bortoli, Rubbettino, 2024. Il convento dava rifugio a partigiani, antifascisti e ad alcuni ebrei insieme alle loro famiglie. Con i monaci vennero assassinati anche trenta di quegli ospiti. Responsabile la stessa divisione della Whermacht che si macchierà dei massacri di Sant’Anna di Stazzema e Marzabotto. Sicuramente alla segnalazione collaborarono i fascisti locali

sabato 20 Luglio 2024

“Fu mio nonno a ordinare la strage di San Polo. L’ho scoperto per caso su Wikipedia”

Laura Ewert, giornalista tedesca, è scoppiata in pianto durante un convegno organizzato in Toscana per l’80° dell’eccidio. “Lacrime di tristezza, dolore e vergogna”. Fu il padre di suo padre, il colonnello Wolf Ewert, insieme al sottotenente Klaus Konrad, a decidere il 14 luglio 1944 l’eliminazione di 65 persone fra partigiani e civili, compresi bambini, donne e anziani. A coadiuvarla nella ricerca il collega, cacciatore di nazisti, Udo Gümpel

lunedì 3 Giugno 2024

Eccidio nazifascista della Val di Chiana. Dopo 80 anni scatta il primo risarcimento per una delle vittime

Agli eredi di Metello Ricciarini, ucciso nel 1944 durante la strage, sono stati concessi 900mila euro, in favore dei quattro figli superstiti. La notizia ha riacceso le speranze delle altre famiglie ancora in attesa di giustizia. In occasione dciò che è staella visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante i festeggiamenti per la Liberazione, i parenti delle vittime avevano scritto una nuova lettera per sollecitare il riavvio delle procedure burocratiche e ottenere così quanto stabilito dai tribunali. Ma dopo il primo sblocco, ora sembra di nuovo tutto fermo

venerdì 12 Gennaio 2024

Per i morti della madre di tutte le stragi (tutte fasciste), “17 fili rossi + 1, ricordando Piazza Fontana”

Un album corale a cui hanno collaborato artisti emergenti e noti interpreti della canzone d’autore e d’impegno civile, scrivendo brani o riproponendone dal loro repertorio, ma anche giornalisti, registi, intellettuali da sempre in primo piano nel supportare cause sociali, e che hanno prestato scritti e voce al racconto in musica. Con il patrocinio dell’Associazione Piazza Fontana 12 dicembre ’69, del comitato promotore Non dimenticarmi, di Arci Ponti di Memoria, di Licia, Claudia e Silvia Pinelli, e il sostegno di diverse realtà, tra cui numerosi comitati provinciali e sezioni Anpi. Perché le canzoni fanno informazione, memoria e riscatto

martedì 14 Novembre 2023

“Matera insorse, per prima”. Dal contributo del Sud alla Liberazione alla difesa della Costituzione

L’Anpi con le scuole e le istituzioni locali in una intensa due giorni per affermare a distanza di 80 anni il protagonismo, pagato un prezzo altissimo, della “Città dei sassi” nella lotta per il riscatto e la conquista della democrazia. E che oggi si conferma nella difesa della Carta nata dalla Resistenza. Vincenzo Calò, della segreteria nazionale dell’associazione dei partigiani: “Quando sono i giovani a raccogliere il testimone e a essere promotori del desiderio di innovazione e attualizzazione dei valori costituzionali capiamo di essere sulla strada giusta”

venerdì 27 Ottobre 2023

Ezidi, il genocidio ancora non riconosciuto

L’Associazione Verso il Kurdistan chiede la verità sulla strage avvenuta a Shengal (Iraq) nel 2014: 1.293 persone massacrate in un solo giorno dall’Isis che ha sparato sulla popolazione inerme e rapito decine di giovani. Solo l’intervento del Pkk (da sempre contro gli integralisti del Califfato) ha permesso la creazione di cordoni umanitari. La presidente del Comitato parlamentare permanente per i diritti umani nel mondo, Laura Boldrini, si è assunta l’impegno di portare la questione in aula a Montecitorio. Un grafic novel firmato da Zerocalcare

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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lunedì 4 Agosto 2025

Quando la Resistenza rispunta dal telaio e diventa opera d’arte

Il ricamo per celebrare libertà, democrazia, diritti umani, solidarietà, uguaglianza e memoria: un arazzo interamente lavorato a mano che riproduce la tessera 2025 dell’associazione dei partigiani. A realizzarlo tra le iniziative per l’80° della Liberazione, l’Anpi Rho e 25 studentesse e studenti dell’Istituto tecnico professionale “Puecher-Olivetti”. L’opera, frutto di 200 ore di lavoro, è stata donata al presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo, nel corso di un incontro nel Comune lombardo alla presenza del sindaco, Andrea Orlandi. La curatrice del progetto, Elena Bega: “Una testimonianza di appartenenza ai valori fondativi della Repubblica”. Il presidente della sezione, Mario Anzani: “Importante coinvolgere i giovani, abbiamo un ottimo rapporto con le scuole del territorio, e gli iscritti crescono”. E una tela è stata dedicata alla Palestina

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