Itinerari della Resistenza

martedì 14 Settembre 2021

Sull’Altopiano dove vinse la libertà

La attualissima lezione resistente dei combattenti del Cansiglio nel 77° del rastrellamento del ’44. L’omaggio ai Caduti della Divisione garibaldina Nannetti e il contributo delle donne alla lotta. La memoria partigiana, la Costituzione, l’assoluto bisogno di unità, l’esempio dei giovani di ieri alle generazioni di oggi per ricostruire il dopo pandemia, rispondere alla sfida ambientale e cestinare la mela avvelenata del fascismo e del suo caravanserraglio di razzismo, nazionalismo, odio verso l’altro

giovedì 8 Aprile 2021

18 km di Resistenza, pace e libertà

“Nel Senio della Memoria” edizione 2021. La tradizionale camminata del 25 aprile lungo gli argini del fiume si terrà. Non collettiva, causa covid, ma sarà possibile passeggiare lungo il corso d’acqua anche nei giorni successivi. All’insegna dell’arte, contro tutte le guerre grazie agli scatti di Lorenzo Tugnoli, fotografo vincitore del Pulitzer. E poi un cd e un docufilm con testimonianze inedite dell’occupazione. Frutto di un lavoro collettivo sostenuto dai cinque Comuni della Bassa Romagna

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 166 Anno

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

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Come si assolve un Ministro dell’Interno

La decisione della Cassazione, che ha respinto il ricorso della Procura di Palermo sulla vicenda della nave Open Arms, è stata accolta con un coro unanime di soddisfazione. Ma è stata una buona sentenza? Per capirne a fondo i termini giuridici ricostruiamo i passaggi processuali e la cronologia dei fatti. Quello che è certo è che Salvini, allora al Viminale, non ha fatto il suo dovere, anche se in buona compagnia. L’Italia non era infatti il solo Paese obbligato a concedere il Pos (Place of Safety, Punto di Sbarco Sicuro). Tutta l’Europa non ne esce bene. Quella UE che si rimpallava il dovere di accogliere portava già in sé i germi della deriva xenofoba. Ma il vulnus più grave è l’aver ritenuta utilizzabile per le operazioni di salvataggio la zona Sar libica così da sentirsi autorizzati a non intervenire, ammettendo in linea di principio che i migranti debbano essere restituiti alla Libia. Rimandandoli nell’orrore

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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