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mercoledì 26 Novembre 2025

Sesso e fascismo. Regole, doppiezza morale e politica demografica nell’era Mussolini

La donna è subalterna e sottomessa all’uomo. Il teorico del fascismo, Giovanni Gentile, esaltava l’abdicazione dei diritti della donna, proprietà prima del padre e poi del marito. Come ministro dell’Istruzione, decretò la proibizione per le donne di insegnare italiano, lettere classiche e filosofia. Ma il regime fu soprattutto il coacervo delle contraddizioni: la donna veniva vista al tempo stesso come strumento di pura riproduzione della razza e amante più o meno clandestina. La concezione della donna del duce era dominata dal possesso e dal godimento del conquistatore-vincitore. Preda e possesso del maschio fu così la filosofia etico-giuridica alla base del Codice Rocco

martedì 25 Novembre 2025

Il destino del popolo curdo tra il nuovo ordine mondiale e il processo di pace in Medio Oriente

Il rischio per i curdi è ora quello di rimanere schiacciati dalle manovre che Usa, Israele, Iran e Turchia portano avanti nell’area. Se ne è parlato a Bologna durante l’assemblea di Retekurdistan. Adem Uzun, dell’esecutivo Knk, nel segno del confederalismo democratico di Abdullah Öcalan, ha invitato a muoversi in modo unito e intelligente e sostenuto che la “nuova fase” potrebbe determinare anche la possibilità di un intervento davanti al Parlamento dello stesso leader del Pkk rinchiuso da quasi ventisette anni nel carcere di massima sicurezza sull’isola turca di Imrali. Sarebbe un grande fatto storico

mercoledì 19 Novembre 2025

La Liberazione è più attuale che mai. Tre giorni di convegno dell’Università della Calabria

Per l’inaugurazione dell’anno accademico 2025/2026, il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria ha chiamato a raccolta studiosi ed esperti sull’attualità della conoscenza della lotta partigiana attraverso un approccio interdisciplinare. Si è parlato di eguaglianza, solidarietà, e anche di arte e cinema. Agli incontri è intervenuta Albertina Soliani, in uno degli ultimi appuntamenti in qualità di presidente dell’Istituto Alcide Cervi, carica che ha ricoperto per tre mandati (non rinnovabili dallo statuto), facendo diventare l’ente di Gattatico un punto di riferimento imprescindibile della memoria democratica e della cultura. Fondamentale recuperare le singole storie dei tanti cosentini che scelsero di combattere nella Resistenza in Nord Italia, Jugoslavia, Albania e Grecia

martedì 18 Novembre 2025

Remigrazione e Riconquista: la deriva nera dalle piazze alle periferie

Gruppi storicamente divisi da rivalità territoriali sono ora accomunati dalla volontà dichiarata di “porre un argine deciso all’immigrazione incontrollata”, che secondo loro minaccia la coesione sociale e la sopravvivenza stessa dei popoli europei. Le parole d’ordine del movimento lanciato dalle organizzazioni della galassia neofascista sugli striscioni di quattordici metri davanti al Castello di San Giorgio a Mantova, ma anche negli slogan delle manifestazioni ad Ancona, Trieste, Novara, Verona, Brescia, Avellino, Cassino, e Anzio in provincia di Roma, nel cuore di un quartiere che diventa il manifesto della narrazione identitaria. I riferimenti politici sono chiari: i sovranisti europei e il presidente americano che caccia i migranti

martedì 4 Novembre 2025

“La sinistra deve ritrovare un suo linguaggio popolare”. Parla Bhaskar Sunkara (Jacobin)

Il fondatore della rivista indipendente di oltreoceano (pubblicata anche in Italia) analizza l’ascesa del populismo radicale delle destre in tutto il mondo e la difficoltà dei partiti progressisti di rilanciare un rapporto con l’elettorato, perché incapaci di suscitare passione e senso di appartenenza. “Negli Stati Uniti, la working class ha continuato a spostarsi a sinistra, non a destra, ma i democratici dando per scontati i voti delle minoranze hanno perso gran parte della loro base. Bisogna puntare sui valori morali, perché il progressismo ormai spaventa le persone che vogliono davvero stabilità, sicurezza, dignità”. E mentre Trump porta avanti il suo progetto di disgregazione dell’Europa, negli Usa Giorgia Meloni è percepita come una leader moderata

domenica 2 Novembre 2025

Riforma della Giustizia e decreti Sicurezza: dalla democrazia costituzionale allo stato penale?

Il progetto di modifica della Costituzione ha preso il via negli anni Novanta. Oggi stiamo vivendo la tappa finale con la riforma della Giustizia, sbrigativamente definita come riforma per la separazione delle carriere. Il testo è stato approvato in Senato in quarta lettura, con un iter parlamentare senza alcuna possibilità di emendamenti, fatto che non ha precedenti nella storia delle riforme costituzionali. Ora la legge sarà al vaglio del referendum, previsto per la prossima primavera, che essendo una consultazione costituzionale non prevede quorum. Ecco i motivi per opporsi a questo stravolgimento degli assetti democratici

sabato 1 Novembre 2025

Il Ponte sospeso, Giorgia “la curiosa” e la Corte dei Conti

Nell’immediatezza del verdetto dei magistrati contabili che ha stoppato il progetto del ponte di Messina (coperture incerte, danni potenziali, previsioni di traffico inverosimili, impatti ambientali nebulosi), la presidente del Consiglio ha reagito duramente per poi adottare una linea più sfumata. Ma attenzione, è solo apparenza, l’obiettivo non cambia ed è lo svuotamento della democrazia. Perché l’idea è che chi ha il “popolo” dalla sua può fare il proprio comodo

giovedì 30 Ottobre 2025

Con l’ultimo testimone a Melissa, dove la polizia di Scelba fece strage di contadini

Ne uccise tre, colpendoli alle spalle. Era il 29 ottobre 1949. A settantasei anni dall’eccidio, una visita guidata promossa dall’Anpi di Polistena (RC) di concerto con i Comitati provinciali dei partigiani di Reggio Calabria e di Crotone ha reso omaggio alla memoria dei caduti. Con altri braccianti avevano occupato il fondo Fragalà, incolto, chiedevano solo “pane e lavoro”, confidando sul Decreto Gullo, il nome del ministro dell’Agricoltura nell’Italia post-bellica e già confinato dal regime, che riconosceva il diritto di coltivare le terre abbandonate

martedì 28 Ottobre 2025

Gn, il giro delle scuole e le manganellate della polizia (sugli studenti)

Di nuovo a Torino. Dopo i fatti del Primo Liceo Artistico, stavolta al Liceo Einstein di via Bologna, quartiere Barriera, la distribuzione di volantini dal titolo “Rifiuta la cultura maranza” promossa da Gioventù nazionale (il ramo giovanile di Fratelli d’Italia), sezione D’Annunzio, si è trasformata in scene di violenza. In manette davanti alla sua scuola uno studente minorenne. Insorgono realtà della società civile e l’Anpi provinciale: “Continuano le provocazioni dei giovani fascisti di Gn. Chiediamo al ministro dell’Interno Piantedosi di intervenire per tutelare il normale svolgimento delle lezioni”. Le lettere e gli appelli solidali con i ragazzi di genitori e docenti

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Palestina, dalla tregua fragile alla costruzione della pace

I movimenti in Italia e nel mondo hanno scosso le coscienze e isolato Israele, ma ora è necessario uno scatto nuovo. Il ruolo fondamentale che l’Onu deve riprendere e assumere pienamente e quello finora assente della Ue, la richiesta di liberazione di Barghouti, la ricostruzione nella prospettiva dell’avvio della costituzione di uno Stato palestinese in uno scenario di due popoli in due Stati e le tentazioni dei potenti di “sedersi a tavola” per spartirsi il pranzo. Cosa possiamo fare come Anpi

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