Servizi

giovedì 16 Aprile 2026

“Medma non si piega”. Peppe Valarioti, le domande su quella vita spezzata dalla ’ndrangheta che un docufilm riconsegna alla Calabria

La ricostruzione della storia del giovane segretario del Pci di Rosarno morto l’11 giugno 1980 in un agguato perché diventato troppo scomodo per l’organizzazione criminale. Realizzata con documenti e voci inedite, l’opera di Gianluca Palma, prodotta da Ugly Films e ANPI Comitato provinciale di Reggio Calabria, in collaborazione con la Casa del Popolo Valarioti e Officina N. 8, è stata presentata a Roma al Nuovo cinema Aquila, nell’ambito del Festival delle Terre. Tra i presenti alla proiezione anche il sostituto procuratore Direzione Nazionale Antimafia, Giovanni Musarò. Il regista: “Le lotte del movimento anti ‘ndrangheta dovrebbero essere nei libri di storia contemporanea, adesso l’obiettivo è girare un film con attori, su Peppe Valarioti”. Vincenzo Calò, segreteria nazionale ANPI: “Un partigiano moderno per la sua lotta contro le ingiustizie, contro la criminalità organizzata, le disuguaglianze, ma soprattutto contro l’indifferenza”

lunedì 13 Aprile 2026

L’Ungheria volta pagina. Crolla Orbán, la nuova fase tra macerie politiche e nuove responsabilità

Il Tisza di Péter Magyar conquista oltre due terzi del Parlamento e chiude sedici anni di dominio orbaniano in un’elezione segnata da un’affluenza senza precedenti dal 1989. Budapest e le città festeggiano, le campagne suonano, il desiderio di cambiamento attraversa la Repubblica magiara. Ora al leader neoeletto spetta il compito più difficile, ricucire un Paese diviso, rilanciare economia e servizi pubblici, riallacciare i rapporti con l’Ue in un quadro istituzionale dominato esclusivamente da forze di destra e privo di una sinistra rappresentata in Assemblea

lunedì 13 Aprile 2026

La Freedom Flotilla torna in mare, tre giorni a Napoli poi rotta verso la Palestina

Diciotto imbarcazioni della flotta civile “Thousand Madleens to Gaza” hanno fatto scalo nel porto di Mergellina. Partite da Marsiglia il 4 aprile e arrivate il 10, sono salpate il 13. Il sostegno dell’ANPI nazionale con il presidente Gianfranco Pagliarulo: “Siamo il vostro equipaggio di terra”. Nella città partenopea, base logistica nella Mensa Occupata di via Mezzocannone, dove si trova la palestra popolare intitolata al partigiano delle Quattro Giornate Vincenzo Leone. Cortei, assemblee e iniziative accompagnano la missione. Prossima tappa in Calabria, a Cetraro (CS)

giovedì 9 Aprile 2026

“Bloccato per presunti contatti con l’estrema sinistra”. Storia di un giornalista finito nel labirinto della sicurezza UE

Un corrispondente italiano a Bruxelles, un nullaosta improvvisamente negato, un fascicolo introvabile per mesi, telefonate fuori orario, documenti secretati e un’inchiesta condotta dai Servizi segreti militari. Una vicenda che l’Associazione internazionale della stampa definisce “kafkiana” e “un grave errore procedurale con impatto negativo sul reddito del reporter e sulla libertà di stampa”. Protagonista è Filippo Giuffrida, professionista dell’informazione, vicepresidente della FIR e componente del Comitato nazionale ANPI. Con lui ripercorriamo una sequenza di accuse rivelatasi talmente priva di fondamento da essersi conclusa con una sorta di certificazione del “carattere educativo” dell’associazione di memoria

mercoledì 8 Aprile 2026

L’ANPI in memoria di Giovanni Amendola, il liberale ucciso dagli squadristi di Mussolini

Moriva cento anni fa in Francia per i postumi traumatici dell’ultimo pestaggio. Parlamentare liberale, giornalista, docente di filosofia, è ricordato oggi come una delle principali figure dell’opposizione al regime, promotore del Manifesto degli intellettuali antifascisti. In suo onore tante le iniziative in Campania: a Napoli, Salerno, Sorrento e a Sarno, sua città d’origine. I nipoti hanno chiesto espressamente la presenza dell’Associazione nazionale dei partigiani perché rappresenta la vera continuità con i valori di Amendola

mercoledì 8 Aprile 2026

L’antifascismo che unisce. Due sorelle, due ragazzi, una sola memoria

Teta e Porzia, sorelle di Graziano Fiore e di Benedetto Petrone, custodiscono l’eredità di due giovani di diciotto anni uccisi dalla violenza fascista in epoche diverse. Una storia di resistenza quotidiana, un filo comune attraverso il tempo, in una ricerca di giustizia che lega generazioni e restituisce alla città di Bari il volto più autentico dell’impegno democratico, perché nasce dal dolore e continua a parlare

giovedì 2 Aprile 2026

Referendum. Chi ha vinto veramente? E perché?

Il quadro che emerge dall’analisi dei dati e dai raffronti storici (2006, 2016) è contraddittorio perché alla chiara crisi di consenso del governo non corrispondono poi i sondaggi politici. È evidente comunque una caduta di popolarità della coalizione di Giorgia Meloni. La grande novità è stata la massiccia partecipazione dei giovani e delle Regioni del Sud. Non è detto però che tutto questo si traduca in un cambiamento nelle intenzioni di voto future e non è neppure scontata una volta per sempre la difesa della Costituzione da parte del popolo, anche se ogni volta che la si è voluta toccare è scattato un allarme potente

giovedì 2 Aprile 2026

Dentro la geopolitica del disordine. Ciclo di incontri a Cagliari

A cura della “Scuola di Cultura Politica Francesco Cocco”, in collaborazione con ANPI Cagliari, Cada Die Teatro e il supporto scientifico del Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni dell’Università di Cagliari, prende il via un percorso di analisi e confronto “Capire la Guerra, Promuovere la Pace” con esperti e studiosi dedicato al tema dei conflitti armati nelle dimensioni economiche, politiche e culturali. Per leggere con sguardo critico la complessità degli scenari contemporanei e rafforzare una sensibilità pubblica orientata alla Pace e alla sicurezza collettiva. Tutte le info su programma e orari

lunedì 30 Marzo 2026

L’incantesimo spezzato. Giorgia Meloni e il paese dei bugiardi

Il risultato referendario del 22 e 23 marzo ha accelerato la crisi della destra al governo ma soprattutto ha incrinato la narrazione che la sosteneva. Come nei racconti di Rodari, è bastata una voce limpida, un Gelsomino contemporaneo, anzi molti, tra cui tantissimi giovani, perché un dettaglio inatteso modificasse il corso degli eventi. E i primi effetti sono state le dimissioni a catena, da Delmastro alla Santanché

domenica 29 Marzo 2026

‘A Guerra ‘Ncapa. Quando fermarsi a guardare è un atto di resistenza

A Napoli un laboratorio di “disinnesco culturale” per imparare a osservare come si costruisce il discorso bellico nello spazio pubblico. Il ciclo di incontri, gratuito, è patrocinato dalla sezione ANPI “Antonio Amoretti” e dalla rivista “Infiniti Mondi” ed è tenuto da sociologi dei processi culturali e comunicativi. Prossimi appuntamenti il 3 e il 10 aprile dedicati alla guerra in Iran e alla escalation in corso. Per info e iscrizioni: WhatsApp 331 9656105

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 165 Anno

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Leggi anche

giovedì 2 Luglio 2026

La democrazia non è la governabilità

La legge elettorale è il punto in cui la sovranità popolare si traduce in rappresentanza, non un meccanismo per costruire maggioranze artificiali. Premi di governabilità, ballottaggi nazionali e liste bloccate restringono il pluralismo e alterano l’equilibrio istituzionale. La lezione della Costituzione nata dalla Resistenza (intanto mentre Meloni evoca un Quirinale al centrodestra, l’approdo in Aula della riforma elettorale slitta di una settimana, al 14 luglio)

martedì 30 Giugno 2026

La riforma che tocca il cuore dei controlli, la Corte dei conti tra autonomia e potere esecutivo. Parla Paola Briguori

La legge n. 1 del 2026 ridisegna l’intero sistema, interviene su responsabilità amministrativa, assetto della magistratura contabile e limiti al danno erariale, attribuendo al governo una delega ampia sulla riorganizzazione interna. Con la consigliera, già presidente dell’associazione dei magistrati dell’istituzione, analizziamo le implicazioni dell’intervento normativo: dai rischi per l’autonomia dei giudici alla tutela delle risorse pubbliche, comprese quelle europee, fino alle ricadute sugli equilibri istituzionali

L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

Assemblea donne ANPI: “Per cambiare il mondo bisogna esserci”

È il messaggio lanciato dalla due giorni “Libere di essere – Donne: dal voto alla rappresentanza. Potere, modelli, linguaggi”, iniziativa organizzata dal Coordinamento donne ANPI per l’80° del voto delle donne, che ha riunito giornaliste, sindacaliste, attiviste, attrici, giuriste e studiose per dialoghi a più voci. Ad aprire i lavori e poi a curare le conclusioni è stata la responsabile e componente della segreteria nazionale dell’associazione dei partigiani, Tamara Ferretti, che ha parlato delle barriere abbattute, ma anche di vecchi e nuovi ostracismi e violenze. All’assemblea è intervenuto il presidente ANPI nazionale, Gianfranco Pagliarulo

Cuba ora ha bisogno di noi

Continua la pressione degli Stati Uniti di Trump su Cuba. Ma se la politica internazionale è assente, la società civile reagisce. In Italia riaperta la campagna “Energia per la Vita. Accendiamo la luce su Cuba!”. Quanto verrà raccolto dopo il 30 giugno sarà portato direttamente nell’isola da una Carovana di solidarietà promossa da ANPI, CGIL, ARCI, Associazione Italia-Cuba, Nexus Solidarietà Internazionale, AOI e Rete Pace e Disarmo, in programma a settembre. Intanto si scende anche in piazza, lo si fa a Roma, a Milano, e di recente a Napoli, città solidale per eccellenza

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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