Quindicinale

N° 159

sabato 21 Febbraio 2026

Roma, città chiusa. Ai fascisti

L’ANPI provinciale Roma ha chiamato a raccolta tutte le associazioni del movimento democratico della Capitale per dare vita al Coordinamento permanente “Roma Città Antifascista”, con un percorso che nel giro di poche settimane ha raccolto l’adesione di oltre 70 associazioni. Grazie ai giornalisti della Rete #NoBavaglio si è raccolto un dossier dettagliato, primo tassello per la realizzazione di un Osservatorio. Contro la crescita di pestaggi, intimidazioni, atti vandalici, raid notturni, attacchi a sedi di partito, assalti alle scuole, aggressioni omotransfobiche, la città MdOVM per la Resistenza dice basta

mercoledì 18 Febbraio 2026

I quattro chiodi e il martello dell’autorità, viaggio nella riforma della magistratura

Non è un intervento tecnico, ma il tassello di un più ampio disegno che smonta, pezzo dopo pezzo, i presidi costruiti dai Costituenti per garantire l’equilibrio degli assetti istituzionali e l’autonomia dell’ordine giudiziario. Dal sorteggio che svuota il CSM, alla nuova Alta Corte disciplinare, fino alla spinta alla verticalizzazione del potere, il progetto ridisegna l’intero impianto in senso gerarchico e politicamente permeabile. In un clima segnato da retoriche securitarie e da un referendum anticipato, ANPI e comitati del NO chiamano alla difesa dei cardini della nostra architettura repubblicana

martedì 17 Febbraio 2026

Referendum, le voci del NO si alzano in tutto il Paese. La tappa di Lenola

Iniziativa riuscitissima nella città di Pietro Ingrao. In una sala stracolma si è discusso delle ragioni che portano a respingere la “riforma” della magistratrura. I Padri e le Madri costituenti, seppure di diversa appartenenza politica, hanno saputo ritrovarsi nella scrittura della Carta fondamentale della Repubblica Italiana garantendo la separazione dei poteri, e a distanza di ottant’anni tutti gli interventi hanno concluso con un unico, unanime appello: andare e invitare a votare NO

martedì 17 Febbraio 2026

Riorganizzazione del partito fascista. Dalla Cassazione a Sezioni Unite alle aule di tribunale: la condanna di CasaPound a Bari

I profili tecnico-giuridici, il caso giudiziario, il rapporto tra le leggi Scelba e Mancino. Su un piano più ampio, la pronuncia dei giudici richiama il vincolo costituzionale antifascista e l’esigenza di contrastare in radice fenomeni che possano tradursi in tentativi di riemersione di forze o pratiche contrarie ai principi democratici. Ora si riapre la questione dello scioglimento. A chi spetta? Secondo le norme, può avvenire tramite l’intervento della Procura della Repubblica o del ministro dell’Interno sulla base di elementi concreti, dopo sentenze definitive che accertino l’illiceità dell’attività di un’organizzazione

sabato 14 Febbraio 2026

“Se potessero bloccare l’ossigeno, lo farebbero”. In Palestina anche lo sport è annientato

Dalla sede dell’ambasciata palestinese a Roma, mentre Milano-Cortina celebra le Olimpiadi, arriva l’accusa di Jibril Rjoub, presidente del Comitato Olimpico e della Federazione Calcio di quella terra martoriata: “Colpire le nostre attività, i luoghi di incontro, è il primo punto dell’agenda israeliana”. Ottocento vittime tra atleti e staff, 289 centri sportivi distrutti, erba sintetica bloccata per i campi profughi, campetti negati ai ragazzi. “A noi è vietato persino sentirci felici”. Così il mondo dello sport applica il doppio standard

sabato 14 Febbraio 2026

Piero Gobetti, il “resistente numero uno”

Moriva cento anni fa, solo, in esilio a Parigi, non aveva ancora compiuto 25 anni. Era la notte tra il 15 e il 16 febbraio 1926. Fu subito riconosciuto come grande voce del pensiero critico democratico – da Rosselli a Gramsci, che scrisse “ha scavato una trincea per gli intellettuali più onesti”. Nel secondo dopoguerra la sua eredità politica, riferimento dell’antifascismo, sarà a lungo contesa tra l’area liberale, la socialista e la “gramsciazionista”. Lunedì, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà a Torino, al Teatro Carignano, alla commemorazione tenuta da Gustavo Zagrebelsky. Numerose iniziative si svolgeranno anche in Francia. Il programma completo su www.centrogobetti.it

venerdì 13 Febbraio 2026

“Una battaglia dopo l’altra”, perché l’assurdità della guerra non ha mai un finale

Il film, benissimo girato, di Paul Thomas Anderson (Usa, 2025) potrebbe essere classificato come un action movie oppure un thriller distopico, invece è quanto di più esplicitamente politico, e contemporaneo, ci possa essere da un po’ di tempo a questa parte sul grande schermo. I tre indizi che fanno una prova? È liberamente tratto dal romanzo “Vineland” di Thomas Pynchon, il titolo riprende una frase dell’attivista afroamericana Angela Davis, e c’è una citazione diretta del capolavoro cinematografico “La battaglia di Algeri” di Gillo Pontecorvo. Notevole il cast: Leonardo Di Caprio, Sean Penn, Chase Infiniti, Teyana Taylor, Regina Hall, Benicio del Toro

venerdì 13 Febbraio 2026

“L’assalto al cielo” 67 anni dopo. Contro l’assedio Usa di Cuba riprende la campagna di solidarietà

Cuba tra memoria rivoluzionaria e crisi energetica. Ripensando alla rivoluzione dei “barbudos” del 1959 oggi l’isola torna a interrogarci tutti. Il presidente Trump l’ha definita minaccia insolita e straordinaria mentre si aggrava la pesante crisi energetica dovuta principalmente al blocco del petrolio venezuelano. L’ANPI è in prima fila nella campagna di sostegno

giovedì 12 Febbraio 2026

CasaPound condannata a Bari: “Tentativo di riorganizzare il partito fascista”

Dodici militanti delle Tartarughe frecciate condannati per l’aggressione squadrista del 2018 e per violazione della legge Scelba. Fuori dal tribunale l’ANPI, parte civile, si abbraccia. Il vicepresidente nazionale dell’Associazione, avv. Emilio Ricci: “La Costituzione non è neutrale, la vigilanza antifascista è un dovere attuale”

martedì 10 Febbraio 2026

Paternò, dove la Storia viene fermata. Cronaca di un divieto dall’alto

Nella città natale del Presidente del Senato La Russa, annullata all’ultimo minuto una lezione che Eric Gobetti, esperto di fascismo e confine orientale, avrebbe dovuto tenere al liceo classico. I docenti insorgono “contro ogni forma di censura” e in trentuno sottoscrivono un comunicato di protesta. L’Anpi provinciale di Catania con la sezione locale: “Scuole sorvegliate speciali”

martedì 10 Febbraio 2026

Giorno del Ricordo: dovere della memoria, responsabilità della storia

Foibe ed esodo giuliano-dalmata vanno ricordati con rispetto. Solo il rigore storico consente di comprendere quelle tragedie e di sottrarle a letture limitate e strumentali. È necessario inserire quegli eventi nel loro contesto storico, sottraendoli a interpretazioni parziali. Non si possono isolare singoli episodi di violenza, né concentrarsi esclusivamente sulle vittime di una sola parte, perdendo di vista il quadro complessivo. I territori occupati non furono soltanto teatro di violenze inaudite contro le popolazioni civili, ma anche luoghi di resistenza. Dopo il 1941, e ancor più dopo il 1943, si sviluppò una Resistenza jugoslava che si inserì pienamente nel movimento antifascista europeo

domenica 8 Febbraio 2026

Mettere all’indice per comandare, la nuova proscrizione nella scuola

Il questionario diffuso da Azione Studentesca, con l’invito agli studenti di indicare i docenti ritenuti “di sinistra”, si rivela uno strumento di pressione politica nel tentativo di trasformare le aule in luoghi di controllo. La campagna “La scuola è nostra!”, rilanciata nei fatti da esponenti di Fratelli d’Italia, si inserisce in una più ampia strategia culturale che restringe gli spazi di critica, trasforma il dissenso in sospetto e riduce il pluralismo a un ostacolo, mettendo in discussione libertà d’insegnamento e autonomia didattica

giovedì 5 Febbraio 2026

I capelli delle donne curde

In un mondo che sembra uscito da un film di fantascienza distopica è utile parlare anche di simboli e di memoria. Soprattutto dopo la firma dell’accordo, con la mediazione degli Usa di Trump, tra Forze democratiche siriane (SDF) e governo siriano di al-Shara. Ciò che traspare è infatti uno smantellamento della fragile e consapevole utopia del Rojava, un esperimento politico femminista ed ecologista capace di resistere nonostante la guerra. Sono proprio le combattenti delle YPJ a non avere garanzie: a loro fino a pochi giorni fa, se catturate, venivano tagliate le trecce divenute un simbolo globale (senza parlare delle atrocità subite), mostrate anche dalla principessa Kate

venerdì 30 Gennaio 2026

Chi ha paura dei docenti di sinistra?

Un questionario diffuso da Azione Studentesca, associazione legata a Gioventù Nazionale, organizzazione di FdI, punta il dito contro insegnanti “rossi” che farebbero propaganda politica in classe. Il richiamo della memoria arriva dritto al giuramento imposto ai professori dal regime fascista, ma per fortuna anche a don Milani

giovedì 29 Gennaio 2026

Referendum “Giustizia”. Ecco perché il NO fa paura al potere

La revisione costituzionale non migliora la durata dei processi e concentra maggiore influenza politica sull’assetto della magistratura. Il raddoppio del CSM, il sorteggio dei membri togati e l’Alta Corte disciplinare con presenza di nomina governativa ridisegnano gli equilibri istituzionali dello Stato, riducendo gli spazi di autonomia dei giudici. Per i cittadini significa minori tutele e un sistema di controllo degli abusi più fragile. Una riforma che si presenta come tecnica, ma interviene soprattutto sugli assetti democratici

mercoledì 28 Gennaio 2026

Rojava sotto assedio. Biji biji resistenza curda!

Le promesse del presidente Al-Sharaa per una Siria democratica e inclusiva sono già state smentite dai fatti: dopo alawiti, drusi e cristiani, ora a pagare sono i curdi. Kobane, città simbolo della lotta di liberazione dall’Isis, è circondata. All’offensiva militare si affianca lo scontro ideologico contro la proposta politica di Öcalan per il Medio Oriente, una visione che mette al centro le donne e un modello di società ecologica, in netto contrasto con gli interessi degli apparati di potere degli Stati e dei loro leader. Intanto cresce la solidarietà internazionale. Pubblichiamo un appello‑mozione dell’Unione delle donne italiane e kurde ai Parlamenti Ue e italiano, sottoscritto anche dal Coordinamento donne ANPI e aperto alle adesioni

martedì 27 Gennaio 2026

27 gennaio. Storia di Oleg, bambino salvato dallo sterminio

A colloquio con lo scrittore Filippo Boni, coautore del libro “Mi chiamo Oleg. Sono sopravvissuto ad Auschwitz” (scritto con Oleg Mandić) per Newton Compton Editori. Quando l’Armata rossa arrivò nel lager nazista, Oleg aveva solamente undici anni. La sua storia è un messaggio: l’orrore è stato possibile perché troppe persone hanno smesso di pensare, non hanno voluto vedere. Oggi assistiamo a una pericolosa normalizzazione dell’odio. “Oleg ci invita a riconoscere i segnali, a non considerarli mai innocui. Le democrazie diventano fragili quando la memoria si affievolisce. La sua testimonianza è una chiamata alla responsabilità: non voltarsi dall’altra parte, non delegare ad altri il compito di vigilare”. Perché la storia “non si ripete mai uguale, ma torna sotto forme nuove e spesso più subdole”

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 159 Anno

del 12 Marzo 2026

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“L’assalto al cielo” 67 anni dopo. Contro l’assedio Usa di Cuba riprende la campagna di solidarietà

Cuba tra memoria rivoluzionaria e crisi energetica. Ripensando alla rivoluzione dei “barbudos” del 1959 oggi l’isola torna a interrogarci tutti. Il presidente Trump l’ha definita minaccia insolita e straordinaria mentre si aggrava la pesante crisi energetica dovuta principalmente al blocco del petrolio venezuelano. L’ANPI è in prima fila nella campagna di sostegno

Roma, città chiusa. Ai fascisti

L’ANPI provinciale Roma ha chiamato a raccolta tutte le associazioni del movimento democratico della Capitale per dare vita al Coordinamento permanente “Roma Città Antifascista”, con un percorso che nel giro di poche settimane ha raccolto l’adesione di oltre 70 associazioni. Grazie ai giornalisti della Rete #NoBavaglio si è raccolto un dossier dettagliato, primo tassello per la realizzazione di un Osservatorio. Contro la crescita di pestaggi, intimidazioni, atti vandalici, raid notturni, attacchi a sedi di partito, assalti alle scuole, aggressioni omotransfobiche, la città MdOVM per la Resistenza dice basta

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