giovedì 31 Ottobre 2019
“Non importa il mio nome”
Sergio Dieda, partigiano di religione ebraica, fu il primo Caduto della valdese Val Pellice. Giovani, contadini e intellettuali di una popolazione da secoli perseguitata per la sua confessione protestante furono tra i primi “ribelli” all’occupazione nazifascista. Laicamente, nel segno dell’accoglienza, sostenuti da tutti gli abitanti











