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martedì 27 Ottobre 2026

Da Gaza all’Italia, tra studio e resistenza. Parla Luisa Morgantini

I corridoi universitari hanno permesso a 229 giovani di lasciare la Striscia e, grazie alle borse di studio del MUR, proseguire il percorso accademico in ventuno atenei. Ma i servizi di accoglienza previsti dal governo sono stati “molto limitati” e senza il sostegno delle associazioni molti studenti rischierebbero di trovarsi in grave difficoltà. La fondatrice di Assopace Palestina racconta l’esperienza vissuta con alcuni di loro in Ciociaria e l’impegno per una solidarietà concreta, al fianco di un popolo che rivendica libertà e autodeterminazione

lunedì 26 Ottobre 2026

Lula cambia la partita. Il Brasile contro l’America di Trump

La rielezione del presidente frena l’avanzata delle destre, complica i piani di Washington e mette in difficoltà Javier Milei. Ma il rifiuto della sconfitta da parte di Flávio Bolsonaro rivela quanto sia ancora fragile la tenuta democratica del continente. Per le sinistre resta il nodo decisivo di ricostruire un legame con le classi popolari che hanno cercato altrove risposte alla percezione di una crescente precarietà, alla domanda di sicurezza e alla sfiducia nei partiti. Ora però è tornata una leadership capace di restituire forza e prospettiva al progetto progressista

sabato 24 Ottobre 2026

La Carta delle Nazioni Unite ha 81 anni. Nell’era Trump il compleanno più difficile

Il 24 ottobre 1945 entrava in vigore l’atto fondativo del diritto internazionale, costruito sulle macerie della Seconda guerra mondiale. Oggi, mentre le armi tornano a regolare i rapporti di forza, molti obiettivi restano irrealizzati e nodi decisivi, dal potere di veto all’autodeterminazione dei popoli, ancora aperti

mercoledì 21 Ottobre 2026

Rotta Palestina. Il racconto dalla barca Karma

“Flotilla. In viaggio per Gaza. Diario di bordo per una nuova rotta” (Giunti, 2026) ripercorre in prima persona l’esperienza di Arturo Scotto nella missione della Global Sumud, dai preparativi e dall’attesa della partenza fino all’intercettazione da parte delle forze israeliane. Un’opera che va oltre la cronaca del viaggio per interrogare la politica, le coscienze e il senso di una scelta che oppone all’indifferenza la responsabilità dell’impegno

lunedì 12 Ottobre 2026

“Qui le bombe sono silenziose”. La resistenza di Cuba

Il racconto del viaggio della Carovana di solidarietà partita dall’Italia tra blackout di 22 ore, carenza di farmaci e un popolo messo a durissima prova dal bloqueo sempre più stringente imposto dagli Stati Uniti. Consegnati oltre 400 kg di materiale sanitario e scolastico e, grazie alla campagna “Energia per la Vita” che ha raccolto 405mila euro attraverso 1.600 donazioni, installati 391 pannelli fotovoltaici in 11 strutture essenziali. Due appelli urgenti arrivano dall’isola caraibica alle istituzioni europee: la rimozione dalla lista dei Paesi sponsor del terrorismo e la fine dell’embargo. Dall’esempio di Gino Donè alle brigate mediche, perché l’unica risposta possibile è prendere parte

venerdì 9 Ottobre 2026

Il Che dopo il Che. Storia di un volto diventato icona

Da guerrigliero rivoluzionario a simbolo globale. Come le fotografie di Ernesto Che Guevara, dallo scatto di Korda alle immagini di Vallegrande, hanno trasformato un protagonista del Novecento in una delle più potenti mitologie visive dell’età contemporanea. Il racconto di una presenza capace di assumere significati sempre nuovi tra politica, memoria, culto civile. Testimonianze che continuano ogni giorno a consegnarlo alla Storia

giovedì 8 Ottobre 2026

Licenza di uccidere? Da Belgrado alle basi italiane, la guerra senza giudici e il ritorno della ragion di Stato

Nel 1999 l’attacco NATO alla radiotelevisione serba uccise sedici lavoratori. I familiari di due vittime, Dejan Markovic e Slobodan Jontic, chiamarono in causa il nostro Paese per il suo coinvolgimento nell’operazione, ma la porta della giustizia rimase chiusa in nome dell’insindacabilità degli atti di governo. A oltre venticinque anni di distanza, quella vicenda interroga ancora il rapporto tra conflitti armati, diritti fondamentali, responsabilità politica e tenuta della democrazia. Un nodo di drammatica attualità, tra il ruolo delle installazioni militari statunitensi sul territorio nazionale e il segreto sugli accordi che ne disciplinano l’utilizzo

lunedì 5 Ottobre 2026

Perché non possiamo non dirci antifascisti climatici

Il riscaldamento globale sta ridefinendo assetti politici, rapporti di forza e forme di dominio. L’intreccio tra degrado ambientale, concentrazione del potere, guerre, retoriche identitarie e nuove strategie di esclusione alimenta derive autoritarie già visibili in molte aree del mondo. Mentre movimenti reazionari elaborano narrazioni pseudo‑ecologiche, cresce l’urgenza di una risposta culturale capace di connettere giustizia sociale, tutela dei territori e difesa delle libertà democratiche. È su questo terreno che si gioca una parte decisiva del futuro collettivo

 

lunedì 21 Settembre 2026

Processo di pace in Turchia: non sarà una passeggiata

Nell’ottobre del 2024 Devlet Bahçeli, numero uno del partito Mhp e alleato del presidente Erdogan, aveva dichiarato che era venuto il tempo di permettere a Abdullah Öcalan di parlare davanti alla Grande Assemblea Nazionale, il parlamento turco, aprendo la strada a un confronto che portasse alla pacificazione. Ma le criticità sono ancora molte e sarà complicato superarle. La Turchia conosce bene la capacità del leader del movimento curdo di guidare il suo popolo e per questo preferisce tenerlo rinchiuso in prigione. Insomma vara una legge che forse libererà molti detenuti politici, tranne chi l’ha resa possibile. Ecco a che punto siamo e quali sono i principali nodi da sciogliere

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Ci sarà pure un giudice (umano) a Berlino?

L’Intelligenza Artificiale può essere uno strumento prezioso anche nella Giustizia, dove è già una realtà normata da leggi, regolamenti e circolari. Ma l’uso in quel sistema pone una questione che riguarda tutti: cosa accade al nostro modo di pensare e decidere quando ci abituiamo ad affidarci alle risposte delle macchine? La sfida è cogliere i vantaggi dell’IA senza trasformare il suo aiuto in una delega, lasciando che l’algoritmo orienti o stabilisca sempre più il giudizio. In gioco ci sono l’autonomia del magistrato e le garanzie dello Stato di diritto

sabato 24 Ottobre 2026

La Carta delle Nazioni Unite ha 81 anni. Nell’era Trump il compleanno più difficile

Il 24 ottobre 1945 entrava in vigore l’atto fondativo del diritto internazionale, costruito sulle macerie della Seconda guerra mondiale. Oggi, mentre le armi tornano a regolare i rapporti di forza, molti obiettivi restano irrealizzati e nodi decisivi, dal potere di veto all’autodeterminazione dei popoli, ancora aperti

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