Tema

Partigiani

mercoledì 22 Gennaio 2025

I ricordi di Antonia Bianchi, la partigiana che a sedici anni salì in montagna con il padre

La Resistenza sull’Appennino marchigiano e la scelta di una famiglia antifascista dell’Anconetano che ha messo a rischio la vita per conquistare la libertà di tutti. Durante un incontro, Antonia (97 anni) ha voluto condividere anche qualche riflessione amara sul presente: “Ormai non c’è più rispetto per nulla e per nessuno”. Con orgoglio afferma di non aver mai avuto dubbi sulla sua scelta. Non facile ma necessaria, l’unica possibile

giovedì 16 Gennaio 2025

La piazza della stazione di Tropea e una targa dedicate al partigiano Rocco Repice

Vicecomandante della 2ª Divisione Giustizia e Libertà, venne fucilato per rappresaglia da un plotone di esecuzione fascista a Cuneo nel ’44 insieme ad altri compagni di lotta delle Garibaldi e del Gruppo Divisioni R. Aveva 24 anni. Prima di morire gridò più volte: “non voglio essere ucciso da fratelli italiani ma dai tedeschi”. Ora la sua città gli ha tributato il luogo antistante lo scalo ferroviario. Svelata anche una lastra marmorea sulla facciata dell’edificio. Tra le iniziative della celebrazione un incontro con gli studenti. Consegnata al nipote Francesco Repice la tessera ad honorem dell’Anpi

sabato 11 Gennaio 2025

Combattendo con “i piccoli maestri”

Roberto Pellizzaro – Luigi Poletto, “Mi sento che muoio oggi. Viaggio nella Resistenza vicentina”, Ronzani Editore, Vicenza 2024. Testimonianze inedite e nuovi tasselli per una storia gloriosa ancora da scoprire nonostante vide tra i protagonisti anche Luigi Meneghello e molti dei personaggi raccontati nel suo libro. L’esperienza di formazioni differenti per credo politico ma unite nella lotta di un territorio che pagò un prezzo altissimo alla guerra di Liberazione: 2.607 morti tra il 1944 e 1945

martedì 17 Dicembre 2024

La vittoria conquistata e perduta. L’epopea eroica delle Zone Libere delle Valli del Taro e del Ceno

L’esperienza complessa delle formazioni combattenti nel Parmense, con tanti giovani provenienti da diversi territori del Paese, le differenti visioni di strategia militare e politica della lotta, il tentativo di realizzare un Comando unico, i rapporti difficili con le popolazioni di montagna, le direttive del Pci e la voglia di riprendersi la vita di chi cominciava a respirare aria di libertà, le linee di condotta calate dall’alto. Una storia gloriosa finita tragicamente ma depositaria di un messaggio politico rivolto al futuro, alla democrazia così difficile da affermare, ieri come oggi

venerdì 13 Dicembre 2024

“Mai senza Resistenza”. L’Anpi Grosseto celebra gli ottant’anni della sua fondazione

Sul filo di una storia intensa e di una grande partecipazione emotiva è stata ricordata la nascita dell’associazione dei partigiani in Maremma. Era il novembre 1944 e il comitato provinciale fu uno dei primissimi a vedere la luce dopo la costituzione del sodalizio nazionale a Roma pochi mesi prima. La cerimonia è stata organizzata nel salone di Palazzo Aldobrandeschi dal Comitato provinciale “Norma Parenti”, festeggiando i primi otto decenni di attività insieme alle quindici articolazioni territoriali, che contano oggi millecinquecento tra iscritte e iscritti. Un pomeriggio all’insegna della memoria democratica scandito da letture e musica e la presenza di tanti giovani

venerdì 13 Dicembre 2024

Sotto le bombe e contro i nazifascisti. In ricordo della Resistenza nelle Marche

Ruggero Giacomini nel libro “Vite spezzate” (Affinità Elettive, 2024) ricostruisce gli anni della Seconda guerra mondiale nella regione dal punto di vista dei civili, stretti tra l’occupazione e le violenze nazifasciste e i pesanti e numerosi bombardamenti angloamericani. Ma in un territorio dove il movimento clandestino antifascista era attivo da tempo, dopo l’armistizio la risposta fu immediata ed eroica. Da lì provenne tra il 5% e il 6% del movimento nazionale partigiano, più del doppio della media italiana. Cosa accomunava soldati e abitanti con biografie ed esperienze diverse, cosa motivò tanti sacrifici? Il rifiuto della ideologia bellicista del regime, sostiene lo storico, documentando come e perché sia stato uno degli aspetti più sentiti della lotta di Liberazione

martedì 10 Dicembre 2024

Cosimo Moccia, carabiniere partigiano fucilato in una strage della X Mas, e l’onorificenza declassata

80 anni fa, il 10 dicembre 1944, a Tramonti di Sotto, in Friuli, combattente nelle Brigate Osoppo veniva torturato e giustiziato dai fascisti insieme a nove compagni di lotta della sua formazione e delle Garibaldi. Era nato in Puglia, a Manduria, e aveva 22 anni. Era stato tra i protagonisti della Repubblica partigiana della Carnia, una straordinaria esperienza di democrazia soffocata nel sangue. Ma nel dopoguerra il riconoscimento alla memoria diventa un giallo, raccontato anche in un libro di Anna Rita Morleo

domenica 1 Dicembre 2024

Il ritmo della libertà. Le lettere dei partigiani diventano teatro

“The Beat of Freedom. La Resistenza a fumetti” scritto e interpretato da Marta Cuscunà, con le illustrazioni live di Fabio Babich, è uno spettacolo tratto dal libro “Io sono l’ultimo. Lettere di partigiani italiani” di Giacomo Papi, Stefano Faure e Andrea Liparoto. L’autrice e attrice ci racconta l’originale esperienza e la sua scoperta della Resistenza delle donne

martedì 19 Novembre 2024

La straordinaria storia dell’Excelsior, l’aeroporto partigiano nelle Langhe

Ottant’anni fa, il 19 novembre 1944, il primo aereo inglese atterrò sulla pista tra i vigneti realizzata dagli Alleati e dalle Divisioni badogliane. Raccolto poco prima della sua scomparsa, nel giugno scorso, ecco il racconto di Lucio Tomalino “Vetta”, già presidente dell’Anpi di Chiavari, a capo dell’Israt, e collaboratore di Fenoglio. Un piccolo museo a Vesime ora espone i cimeli per ricordare quell’impresa affascinante e ancora poco conosciuta

mercoledì 25 Settembre 2024

100 anni dalla nascita di Aldo Juretich: con Anpi Monza il futuro è all’ombra dei giganti

Bussole di una vita i valori di libertà, internazionalismo e pace. Cittadino del capoluogo lombardo, originario di Fiume, pagò con il carcere l’opposizione al fascismo di confine. Partigiano comunista, nel dopoguerra andrà in Jugoslavia ma finirà recluso nel gulag di Goli Otok. Il centenario celebrato con un fitto programma di appuntamenti a cominciare dal 28 settembre: incontri, testimonianze e uno spettacolo teatrale che riserverà agli iscritti dell’associazione una promozione speciale

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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L’Intelligenza Artificiale può essere uno strumento prezioso anche nella Giustizia, dove è già una realtà normata da leggi, regolamenti e circolari. Ma l’uso in quel sistema pone una questione che riguarda tutti: cosa accade al nostro modo di pensare e decidere quando ci abituiamo ad affidarci alle risposte delle macchine? La sfida è cogliere i vantaggi dell’IA senza trasformare il suo aiuto in una delega, lasciando che l’algoritmo orienti o stabilisca sempre più il giudizio. In gioco ci sono l’autonomia del magistrato e le garanzie dello Stato di diritto

sabato 24 Ottobre 2026

La Carta delle Nazioni Unite ha 81 anni. Nell’era Trump il compleanno più difficile

Il 24 ottobre 1945 entrava in vigore l’atto fondativo del diritto internazionale, costruito sulle macerie della Seconda guerra mondiale. Oggi, mentre le armi tornano a regolare i rapporti di forza, molti obiettivi restano irrealizzati e nodi decisivi, dal potere di veto all’autodeterminazione dei popoli, ancora aperti

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