Tema

Società

venerdì 27 Febbraio 2026

La riforma Nordio non riguarda la Giustizia, ma il potere

Con la legge costituzionale “in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” si spostano i pesi verso l’alto, dai magistrati al governo, dal confronto pubblico alla gestione discrezionale. Tra gli obiettivi dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni l’indebolimento del Csm: un organo sorteggiato non rappresenta, non oppone resistenza, non ha legittimazione né forza. E quindi diventa controllabile dalla politica. L’indebolimento della magistratura è solo il primo passo: domani potrebbe toccare a qualsiasi altro organo di garanzia. Stiamo assistendo a un’operazione di ingegneria istituzionale con potenziali ricadute sull’equilibrio democratico

martedì 17 Febbraio 2026

Referendum, le voci del NO si alzano in tutto il Paese. La tappa di Lenola

Iniziativa riuscitissima nella città di Pietro Ingrao. In una sala stracolma si è discusso delle ragioni che portano a respingere la “riforma” della magistratrura. I Padri e le Madri costituenti, seppure di diversa appartenenza politica, hanno saputo ritrovarsi nella scrittura della Carta fondamentale della Repubblica Italiana garantendo la separazione dei poteri, e a distanza di ottant’anni tutti gli interventi hanno concluso con un unico, unanime appello: andare e invitare a votare NO

martedì 20 Gennaio 2026

Naufragio di Cutro, si riapre il processo. Solo per rinviarlo

Il terzo anniversario del naufragio di Cutro si avvicina fra ritardi, dimenticanze, ma anche impegno civile. Dopo le condanne degli scafisti, ora sul banco degli imputati ci sono quattro militari della Guardia di Finanza e due della Guardia costiera in servizio nella notte tra il 25 e 26 febbraio 2023. L’accusa ipotizza gravi negligenze, sottovalutazioni e ritardi nella catena decisionale che avrebbero contribuito a determinare l’esito tragico della traversata. Annunciate intanto nuove mobilitazioni e iniziative della società civile in sostegno alle famiglie delle vittime

sabato 17 Gennaio 2026

Quella musica ribelle, note e parole di lotta. Un convegno sul canto anarchico

A Reggio Emilia, la Biblioteca Panizzi e l’Archivio famiglia Berneri-Aurelio Chessa hanno promosso una giornata di studi dal titolo “Nostra patria è il mondo intero, nostra legge è la libertà: La canzone anarchica in Italia tra storia sociale e impegno politico”. È stata un’occasione per approfondire il ruolo del canto come strumento di identità, memoria e partecipazione politica all’interno del movimento anarchico e delle culture popolari italiane. L’iniziativa, curata da Enrico Acciai, Gemma Bigi, Mariamargherita Scotti e Claudio Silingardi, ha riunito studiosi e musicisti per esplorare oltre un secolo di storia, dalle origini ottocentesche fino al folk revival e alle esperienze punk degli anni Ottanta. E buon ascolto dei brani!

martedì 13 Gennaio 2026

Il balsamo delle parole

Nel suo ultimo libro lo scrittore e sceneggiatore britannico Ian McEwan ci conduce attraverso uno strabiliante viaggio letterario sull’orlo della catastrofe. “Mentre l’economia mondiale andava in frantumi e la natura si scatenava contro di noi, le idee di progresso e perfino di un possibile cambiamento di rotta a poco a poco vennero meno. Contava solo la sopravvivenza”. Ma proprio quando tutto sembra perso ecco che spunta una via d’uscita. Un modo originale per farci gli auguri di buon anno

giovedì 18 Dicembre 2025

Fragilità, la vera forza dell’umano

L’ultimo libro di Roberto Gramiccia, medico, critico d’arte e scrittore, “La teoria della fragilità, alla ricerca di un potere nascosto”, in collaborazione con Ginevra Amadio, esplora il significato e le implicazioni nella storia che proprio quella condizione è in grado di sprigionare. In pagine di particolare intensità, il volume ne propone l’enorme potenziale di cambiamento attraverso i ritratti di alcune personalità. Tra queste Spartaco e Ipazia, Leopardi, Gramsci, Rosa Luxemburg. Ma anche Kafka, il chitarrista jazz Django Reinhardt, il calciatore Garrincha, lo scrittore Gianni Rodari, l’epistemologo Paul Feyerabend, passando per Mario Schifano e Alda Merini, per finire col fisico Stephen Hawking. Ringraziando l’editore Diarkos, anticipiamo qui la prefazione

domenica 14 Dicembre 2025

Corti per resistere. Riparte il Bref International Short Film Festival di Aosta

Le iscrizioni sono ancora aperte: cortometraggi fino al 5 gennaio 2026 e sceneggiature fino al 30 dicembre 2025. La seconda edizione della kermesse valdostana dedicata al cortometraggio comincerà il 22 aprile e si concluderà il 26. Nell’arco di cinque giorni, a ingresso libero, Bref promuove i valori democratici e antifascisti, dando spazio al cinema giovane e presentando opere difficilmente fruibili sui canali normali. Il programma prevede, oltre alle proiezioni, appuntamenti letterari, premiazioni, eventi dedicati a giovani e bambini. Un momento chiave sarà il pranzo del 25 aprile in collaborazione con Anpi Valle d’Aosta e Istituto Storico della Resistenza

giovedì 11 Dicembre 2025

Cinquant’anni senza Pier Paolo Pasolini. Quanto ci mancano i suoi scritti “corsari”!

“Io so”, affermò. Abbiamo saputo tutto tutti, ma questo non ha mai prodotto la sconfessione dei riferimenti politici dei gruppi terroristici di estrema destra, che hanno operato in tragica sinergia con massoneria e servizi segreti, entrambi deviati, mafie e intelligence straniere, in un quadro generale di depistaggio. Anche la stagione del brigatismo, culminata con l’assassinio di Aldo Moro, e proprio in relazione a esso, rimane nell’area oscura dei crimini politici italiani. La vicenda stessa dell’omicidio del grande intellettuale e artista enuncia il dato dell’impunibilità di cui autori e mandanti hanno goduto. Non essere riusciti a comporre un giudizio politico unanime su quanto accaduto ci consegna, oggi, la classe politica che ci sta governando (e partecipa a convegni su PPP “conservatore”)

mercoledì 10 Dicembre 2025

Polistena (RC), una rete tra i beni confiscati per essere antifascisti e lottare contro le mafie

Grazie all’ANPI e a Libera, un edificio sottratto alla criminalità organizzata è diventato un centro di iniziative rivolte alle giovani generazioni, chiamate a trasformare la memoria dell’antifascismo in impegno consapevole. Nei percorsi di studio e di memoria riaffiorano i legami oscuri tra gruppi eversivi neofascisti e ‘ndrangheta che hanno segnato la storia del Paese, mentre la collaborazione tra la cooperativa Valle del Marro e l’associazione dei partigiani si concretizza in progetti educativi e culturali. E a breve nasceranno due nuovi centri di documentazione, aperti a studenti, ricercatori e cittadini

sabato 6 Dicembre 2025

“Fischia forte alla garibaldina”. Dante Di Nanni, una memoria che non muore mai

Nel centenario della nascita del partigiano è importante ricordare come la sua figura sia ancora molto presente, in particolare a Torino, anche grazie all’impegno di realtà come la Palestra Popolare che porta il suo nome, un luogo dove si pratica boxe, arrampicata, pole dance nel segno dell’antifascismo, dell’antirazzismo e dell’antisessismo. Senza dimenticare libri, canzoni, iniziative musicali e sociali che fin dalla sua morte hanno raccontato il caduto combattente dei Gap

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 163 Anno

Leggi il numero 163

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

È uscito lo Speciale cartaceo di Patria! Inviato ai Comitati provinciali ANPI per essere distribuito alle Sezioni, nelle scuole e nelle università

22-23 maggio 2026

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta informato: ricevi ogni due settimane gli articoli di Patria Indipendente direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora