Tema

Società

domenica 26 Aprile 2026

Un partigiano come presidente. La Resistenza nella musica jugoslava (e in Italia)

Le canzoni della lotta di Liberazione sono state uno dei cardini della costruzione simbolica del regime di Tito, alimentando un’identità unitaria soprattutto tra i giovani nati dopo la guerra, cresciuti nell’idea di un antifascismo quale destino comune. Una generazione che ha creduto a quei valori prima di essere travolta dai nazionalismi degli anni Novanta. Una parabola molto diversa da quella dei Paesi dell’Est e anche da quella italiana, dove quel repertorio è rimasto controcultura nonostante il successo mondiale di Bella ciao. Con l’unica eccezione mainstream dell’omaggio di Toto Cutugno a Pertini nel 1983. Buona lettura e buon ascolto

lunedì 20 Aprile 2026

La nazione degli esclusi che non sapevamo di essere

Al tempo dei sovranismi ci si può sentire fuori posto anche nel luogo in cui si è nati, avverte la giornalista turca Ece Temelkuran in Stranieri come te (Bollati Boringhieri, 2026), un trattato di filosofia politica in forma epistolare rivolto a chi non ha rinunciato alla dignità e a un futuro migliore. Le derive autoritarie avanzano per piccoli slittamenti: pressioni sui media, delegittimazione dell’opposizione, concentrazione del potere esecutivo. Nessun passaggio è decisivo da solo, ma la loro somma erode i contrappesi democratici. L’Italia non è ancora a quel punto, ma i segnali che emergono oggi ricordano inquietantemente l’inizio di quel processo

lunedì 20 Aprile 2026

I deepfake e la nostra meravigliosa sgangherata unicità

In Europa alcuni Paesi già si sono mossi per proteggere i diritti delle persone dall’invadenza delle tecnologie e dalla pratica di imitare i visi violando l’identità senza un consenso. Ci sono proposte di legge in Danimarca e Irlanda che ritengono le norme europee in vigore troppo blande. E con l’Intelligenza Artificiale aumenta la vulnerabilità

giovedì 2 Aprile 2026

Dentro la geopolitica del disordine. Ciclo di incontri a Cagliari

A cura della “Scuola di Cultura Politica Francesco Cocco”, in collaborazione con ANPI Cagliari, Cada Die Teatro e il supporto scientifico del Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni dell’Università di Cagliari, prende il via un percorso di analisi e confronto “Capire la Guerra, Promuovere la Pace” con esperti e studiosi dedicato al tema dei conflitti armati nelle dimensioni economiche, politiche e culturali. Per leggere con sguardo critico la complessità degli scenari contemporanei e rafforzare una sensibilità pubblica orientata alla Pace e alla sicurezza collettiva. Tutte le info su programma e orari

lunedì 30 Marzo 2026

L’incantesimo spezzato. Giorgia Meloni e il paese dei bugiardi

Il risultato referendario del 22 e 23 marzo ha accelerato la crisi della destra al governo ma soprattutto ha incrinato la narrazione che la sosteneva. Come nei racconti di Rodari, è bastata una voce limpida, un Gelsomino contemporaneo, anzi molti, tra cui tantissimi giovani, perché un dettaglio inatteso modificasse il corso degli eventi. E i primi effetti sono state le dimissioni a catena, da Delmastro alla Santanché

mercoledì 25 Marzo 2026

Sicurezza, quando le donne in divisa cambiano la narrazione

A Genova, nella sede dell’ANPI provinciale, otto donne in rappresentanza di Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, ed esponenti dell’amministrazione cittadina, insieme per l’iniziativa “SICUREZZA: PARLANO LE DONNE”. Il racconto del loro lavoro quotidiano per tutelare tutte e tutti. Un confronto affollato e intenso che ha rivendicato città illuminate, servizi pubblici, prevenzione culturale e rispetto della dignità. Per un 8 Marzo ogni giorno, laboratorio civile e politico contro stereotipi, disinformazione e paure costruite

venerdì 20 Marzo 2026

ANPI Servizio civile. Ecco i nuovi bandi per i progetti 2026

Presentiamo l’elenco dei nuovi bandi ANPI per il Servizio Civile 2026, con tutti i link ai progetti dei Comitati provinciali ANPI. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per le ore 14 dell’8 aprile. Prosegue così un’esperienza importante che negli ultimi anni ha permesso l’incontro tra l’Associazione dei partigiani e decine di ragazze e ragazzi con una grande voglia di fare e imparare dalla storia sulla base degli obiettivi scritti nella Carta Etica del Servizio Civile Universale, gli stessi della nostra Associazione: solidarietà, inclusione, coinvolgimento e partecipazione, promozione a vantaggio di tutti del patrimonio culturale e ambientale delle comunità, realizzazione di reti di cittadinanza mediante la partecipazione attiva delle persone alla vita della collettività e delle istituzioni

venerdì 27 Febbraio 2026

La riforma Nordio non riguarda la Giustizia, ma il potere

Con la legge costituzionale “in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” si spostano i pesi verso l’alto, dai magistrati al governo, dal confronto pubblico alla gestione discrezionale. Tra gli obiettivi dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni l’indebolimento del Csm: un organo sorteggiato non rappresenta, non oppone resistenza, non ha legittimazione né forza. E quindi diventa controllabile dalla politica. L’indebolimento della magistratura è solo il primo passo: domani potrebbe toccare a qualsiasi altro organo di garanzia. Stiamo assistendo a un’operazione di ingegneria istituzionale con potenziali ricadute sull’equilibrio democratico

martedì 17 Febbraio 2026

Referendum, le voci del NO si alzano in tutto il Paese. La tappa di Lenola

Iniziativa riuscitissima nella città di Pietro Ingrao. In una sala stracolma si è discusso delle ragioni che portano a respingere la “riforma” della magistratrura. I Padri e le Madri costituenti, seppure di diversa appartenenza politica, hanno saputo ritrovarsi nella scrittura della Carta fondamentale della Repubblica Italiana garantendo la separazione dei poteri, e a distanza di ottant’anni tutti gli interventi hanno concluso con un unico, unanime appello: andare e invitare a votare NO

martedì 20 Gennaio 2026

Naufragio di Cutro, si riapre il processo. Solo per rinviarlo

Il terzo anniversario del naufragio di Cutro si avvicina fra ritardi, dimenticanze, ma anche impegno civile. Dopo le condanne degli scafisti, ora sul banco degli imputati ci sono quattro militari della Guardia di Finanza e due della Guardia costiera in servizio nella notte tra il 25 e 26 febbraio 2023. L’accusa ipotizza gravi negligenze, sottovalutazioni e ritardi nella catena decisionale che avrebbero contribuito a determinare l’esito tragico della traversata. Annunciate intanto nuove mobilitazioni e iniziative della società civile in sostegno alle famiglie delle vittime

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Come si assolve un Ministro dell’Interno

La decisione della Cassazione, che ha respinto il ricorso della Procura di Palermo sulla vicenda della nave Open Arms, è stata accolta con un coro unanime di soddisfazione. Ma è stata una buona sentenza? Per capirne a fondo i termini giuridici ricostruiamo i passaggi processuali e la cronologia dei fatti. Quello che è certo è che Salvini, allora al Viminale, non ha fatto il suo dovere, anche se in buona compagnia. L’Italia non era infatti il solo Paese obbligato a concedere il Pos (Place of Safety, Punto di Sbarco Sicuro). Tutta l’Europa non ne esce bene. Quella UE che si rimpallava il dovere di accogliere portava già in sé i germi della deriva xenofoba. Ma il vulnus più grave è l’aver ritenuta utilizzabile per le operazioni di salvataggio la zona Sar libica così da sentirsi autorizzati a non intervenire, ammettendo in linea di principio che i migranti debbano essere restituiti alla Libia. Rimandandoli nell’orrore

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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