Tema

Storia

mercoledì 21 Maggio 2025

Foibe, le false verità usate come un manganello

Il libro di Claudio Vercelli, “Capire le foibe” (Capricorno edizioni 2025, pp 160, 14 euro), ha il merito di accompagnare il lettore, anche quello più digiuno, alla scoperta delle cause di quanto accadde. Le molte debolezze storiche e le altrettante numerose malizie politiche alla base del Giorno del Ricordo che, paradossalmente, hanno finito per fare comodo tanto agli eredi del fascismo, quanto agli esecutori testamentari del vecchio Pci. “L’italianità dei torti subiti” e la patacca della “pulizia etnica” quale cornice che serviva (e serve ancora) a ripulire le responsabilità del regime in territori dove in quanto a violenza non fu secondo a nessuno. Perché se i nostri connazionali sono stati solo vittime non possono certo accollarsi colpe davanti al tribunale della storia. Erano “italiani brava gente”

martedì 20 Maggio 2025

Come è importante far scoprire ai più giovani la lotta per la libertà

Le interviste ai partigiani diventano libro. “Dimmi cos’è il fascismo”, Feltrinelli editore 2025, è il terzo volume nato da un progetto di Laura Gnocchi e Gad Lerner patrocinato dall’Anpi. L’obiettivo del lavoro è quello di raccogliere, mettendole a disposizione delle nuove generazioni, “il massimo numero di testimonianze dei protagonisti della Resistenza” poiché chiunque abbia dato il suo contributo alla lotta di Liberazione dal nazifascismo “merita di essere ricordato con riconoscenza”. Il volume è arricchito e valorizzato dalle belle illustrazioni di Piero Macola

mercoledì 14 Maggio 2025

Addio a “Pepe” Mujica, il guerrigliero presidente

Con una grande storia rivoluzionaria alle spalle, quando nel 2010 divenne capo di Stato dell’Uruguay decise di devolvere il 90 per cento dello stipendio mensile in beneficenza, ma tutta la sua straordinaria vita è stata spesa in favore degli altri. Tupamaro imprigionato per 12 anni (di cui sette con il divieto di leggere qualsiasi libro), divenuto tra i più importanti leader politici della sinistra sudamericana degli ultimi decenni, era conosciuto in tutto il mondo. Aveva mostrato vicinanza all’Anpi partecipando nel 2022 in videoconferenza all’ultimo congresso dei partigiani d’Italia. Il presidente Gianfranco Pagliarulo: “la sua scomparsa è un lutto per l’umanità”

sabato 10 Maggio 2025

Per sempre Spagna. Anello Poma, la fabbrica, la scuola del confino, la Resistenza, la politica

“Anello Poma. I fascisti tradirono l’Italia”, a cura di Italo Poma e Alberto Zola (pp 95, 14 euro, DeriveApprodi 2025). Una raccolta di scritti sulla guerra antifranchista del garibaldino delle Brigate Internazionali recuperati e pubblicati dal figlio, che porta il nome di battaglia del padre, e continua a tenere viva l’attività della Associazione italiana combattenti volontari antifascisti di Spagna, Aicvas. Una pubblicazione testimoniale e insieme una ricostruzione storica di pensieri e azioni che negli anni 30 sono stati il motore di una parte importante della gioventù e della intellettualità democratica in Europa e negli Stati Uniti. E poi il dopoguerra, il difficile rapporto con il partito e i nuovi gruppi dirigenti, la lungimiranza nell’impegno della memoria democratica

venerdì 9 Maggio 2025

L’ufficiale dei Carabinieri che mise le manette al duce e morì alle Fosse Ardeatine

“L’uomo che arrestò Mussolini”, di Mario Avagliano (Marlin, 2025, 347 pp, 18,50 euro). La vita di Giovanni Frignani, decorato della Grande Guerra, ufficiale dell’Arma, recluso a via Tasso e assassinato nella strage del 24 marzo 1944, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria per il suo contributo alla lotta di Liberazione. Il rapporto tra Resistenza e Carabinieri è un capitolo importante, ma poco noto della storia del Novecento, che lo storico ora ci aiuta a illuminare. Il libro non è solo un’appassionante biografia di un militare che scelse da che parte stare, ma è anche, come scrive l’autore, l’autobiografia resistenziale della Benemerita

venerdì 9 Maggio 2025

La Resistenza, “scatto ribelle di un popolo oppresso”. Aldo Moro nel trentennale della Liberazione

Allora presidente del Consiglio, già padre costituente, lo statista parla al Teatro Petruzzelli richiamando il carattere popolare e nazionale della lotta al nazifascismo. Non solo guerra contro l’occupazione, ma un movimento sociale che coinvolse operai, contadini, intere comunità, aprendo la democrazia alle masse escluse. “Uomini di diversa età, origine ideologica, culturale, politica, sociale hanno combattuto. Questo è stato il nostro grande esodo dal deserto del fascismo”

domenica 4 Maggio 2025

Stadio Filadelfia, quel fazzoletto di terra a Torino che racconta grandi storie

Il 4 maggio 1949 la tragedia del “grande Torino”, la formidabile squadra calcistica divenuta simbolo di riscatto di un intero Paese dopo fascismo e guerra. Oggi dove sorge un impianto sportivo moderno, costruito una decina di anni fa, c’era il “tempio” dei tifosi granata. Che non trasmette solo le gloriose memorie legate al gioco del pallone, ma anche esperienze di impegno sociale e politico come quelle di “Resistenza granata”. La presidente Sara Di Lorenzo: “Il calcio è un sport bellissimo, ma è anche il luogo dell’affermazione dei valori civili, per il no alle guerre, a sessismo e razzismo”

giovedì 24 Aprile 2025

Sarà comunque un grande 25 Aprile

Nonostante la bizzarra richiesta del governo di dar vita a manifestazioni “sobrie”, onoreremo l’80° della vittoria di quell’ampio movimento che combatté il nazifascismo e abbiamo chiamato Resistenza. In memoria dei sacrifici della lotta e perché oggi tornano le parole chiave di quel tempo di ferro e di fuoco: pace, democrazia, lavoro (ma dove e come celebreranno loro?). Avremo nel cuore l’ultimo messaggio di Papa Francesco, la cui scomparsa è un lutto pesantissimo: “Nessuna pace è possibile senza un vero disarmo!”. E ribadiremo il “mai più” del giuramento di Mauthausen: “La pace e la libertà sono garanti della felicità dei popoli, e la ricostruzione del mondo su nuove basi di giustizia sociale e nazionale è la sola via per la collaborazione pacifica tra Stati e popoli”

venerdì 18 Aprile 2025

La chica, migliore allieva del Colégio Nacional, vittima della guerra sporca. Desaparecida in Argentina

Lo storico Carlo Greppi dedica la sua ultima ricerca alla ricostruzione della vicenda tragica ed eroica di Franca Jarach, assassinata dai militari di Videla. “Figlia mia”, per le Edizioni Laterza, racconta fatti famigliari e gli anni più bui del Paese latinoamericano con l’“ultima dittatura” (1976-1983), che ha strappato futuro e sogni di più generazioni. Appena diciannovenne, la ragazza venne lanciata da 2.000 metri di altezza durante uno dei “voli della morte”, il corpo inghiottito per sempre dalle acque del Río de la Plata. Era stata una studentessa modello e una militante politicamente attiva fino all’adesione a un’organizzazione semiclandestina. La sua fu una “scelta partigiana”

venerdì 18 Aprile 2025

Desaparecidos argentini, 1985. Storia del processo ai militari che violarono tutti i diritti umani

Il verdetto finale confermò l’idea di un piano sistematico di sterminio messo in atto dalla giunta militare tra il marzo 1976 e il dicembre 1983. I magistrati giustificarono la forza probatoria dei testimoni, squalificando tutte le argomentazioni della difesa. Tuttavia le pene furono inferiori a quelle richieste dal pubblico ministero. Nella sua argomentazione finale il procuratore Julio César Strassera concluse: «Sulla base di questo processo è nostra responsabilità stabilire una pace basata non sull’oblio, ma sulla memoria, non sulla violenza, ma sulla giustizia. Voglio usare una frase che non appartiene solo a me, perché appartiene già a tutto il popolo argentino: Señores jueces: Nunca más». Durante le udienze vennero ascoltate le tragiche testimonianze di 839 persone che sono state registrate ogni giorno da più di 500 giornalisti e trasmesse in tv

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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venerdì 18 Settembre 2026

Rotta su Cuba, quando la solidarietà diventa una scelta di Resistenza

Una delegazione composta da rappresentanti di associazioni, parlamentari e organizzazioni sindacali si prepara a raggiungere l’isola caraibica il 23 settembre per denunciare l’impatto del blocco USA che ne sta compromettendo la vita quotidiana. In conferenza stampa, nella sede della FNSI, ANPI ha richiamato il suo legame storico con il movimento di liberazione cubano e il principio di autodeterminazione sancito dalle Nazioni Unite. La missione porterà aiuti materiali raccolti grazie a una straordinaria sottoscrizione, incontrerà istituzioni e realtà civili e chiederà la fine delle restrizioni che da decenni gravano sulla popolazione

venerdì 11 Settembre 2026

Il vento nero dell’Est tedesco e le crepe dell’Occidente

Dalla Sassonia‑Anhalt alle urne europee, passando per l’Italia e gli Stati Uniti, la nuova destra identitaria cresce tra giovani, operai e disillusi, trasformando rancori sociali in consenso. A Marzabotto, città martire dove il passato continua a interrogare il presente, in un convegno internazionale storici e studiosi proveranno a capire come difendere una democrazia che si incrina proprio mentre la paura diventa l’arma politica più efficace

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