Cittadinanza attiva

giovedì 1 Agosto 2024

Referendum AD, piovono firme. E la sfida continua

Il Paese ha risposto, in una manciata di giorni si è raggiunta quota 500mila sottoscrizioni (a oggi oltre il 76% sulla piattaforma web) per cassare una legge ingiusta e che divide in tanti pezzi l’Italia. Un segnale arrivato da Nord a Sud anche da cittadine e cittadini di territori governati dal centrodestra. Ora l’impegno prosegue in vista delle urne, ma nel frattempo sapranno coglierlo le Regioni? E il Parlamento quando dovrà esprimersi sulle competenze esclusive richieste da alcune di loro potrà solo “prendere o lasciare” perché è tutto nelle mani del Governo?

martedì 23 Luglio 2024

Seguendo il profumo della pastasciutta antifascista si ritrova la democrazia

La tradizione del piatto preparato a Casa Cervi nel luglio 1943 per festeggiare la caduta di Mussolini è ormai diffusa ovunque, dal nostro Paese fino negli Usa. È infatti nella rete dell’ANPI, che quest’anno celebra i suoi 80 anni di vita, per dare oggi come allora un segnale preciso: coinvolgere il popolo, in quel tempo nel conquistare libertà e pace e ora per dire no alle guerre e difendere la Costituzione della Repubblica dai tentativi di stravolgerla. Durante le iniziative si potrà firmare per il referendum abrogativo dell’autonomia differenziata e dire sì a un’Italia unita, libera e giusta

giovedì 18 Luglio 2024

Impegno e bellezza: strumenti di lotta antifascista

In vista delle pastasciutte in memoria dei Fratelli Cervi, il racconto di sette giorni di festival che a Verona, nel Parco della Provianda, sono stati punto di contatto tra associazioni della Resistenza (a una delle giornate ha partecipato anche il presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo), giovanili e sindacali, di una città che vuole togliersi di dosso la “camicia nera” e rivendicare forte e chiaro che un’altra Verona non solo è possibile, ma esiste già

mercoledì 26 Giugno 2024

Bella Ciao per Satnam Singh e tutti gli schiavi “invisibili”

In piazza ancora una volta accanto a chi viene sfruttato e umiliato da un sistema basato sui profitti criminali. A Latina le note dell’inno simbolo della Resistenza anticipate dall’applauditissimo intervento di Vincenzo Calò della segreteria nazionale Anpi. Con il provinciale dei partigiani pontini delegazioni da Roma e Frosinone. Un messaggio chiaro alle forze politiche e ai decisori: basta parole e ipocrisia, ora si deve superare il caporalato e lo sfruttamento dei braccianti

mercoledì 26 Giugno 2024

La Costituzione sale sul palco a Brescia e diventa spettacolo teatrale

Alunni e insegnanti della scuola primaria “Crispi” hanno messo in scena “Le favole ri-costituenti” scritte da Nella Macrì, della Commissione Scuola Anpi “Dolores Abbiati”, e illustrate da Mabel Mori. Il “miracolo” artistico ed educativo si è realizzato grazie alla convergenza di tante energie: della dirigente scolastica e delle maestre e dei maestri, di esperti di musica, coreografie e allestimenti, dei genitori. Tutti hanno profuso il loro impegno per accompagnare bambine e bambini originari di differenti luoghi del mondo a conoscere e assumere come propri i primi dodici articoli della Carta nata dalla Resistenza

domenica 23 Giugno 2024

Resistenza e Costituzione compagne di scuola con Anpi provinciale Genova

Una carrellata sulle attività realizzate in classe, dalle elementari alle superiori, dalle sezioni del territorio genovese di concerto con gli insegnanti e i rappresentanti delle istituzioni locali della Repubblica. Tra le iniziative, avviate prima della firma del protocollo con il MIM sottoscritto solo a fine aprile, incontri con gli anziani partigiani, percorsi della Memoria, lezioni sul contributo dei lavoratori e delle donne alla lotta di Liberazione. Alla scoperta di una storia sofferta e meravigliosa insieme

sabato 15 Giugno 2024

L’Anpi torna in montagna con i giovani, sulle tracce dei partigiani

Camminate partigiane nell’80° anniversario dell’eccidio nazifascista di Rassa sugli alpeggi dove vennero uccisi i combattenti della libertà ed escursioni sui luoghi della lotta di Liberazione che con cadenza mensile proseguiranno tutta l‘estate fino a novembre (per partecipare i riferimenti nell’articolo). E tanti progetti con le scuole primarie e secondarie, laboratori e passeggiate urbane guidate, insieme a Istorbive, per far conoscere la storia di una Resistenza formidabile

lunedì 3 Giugno 2024

Balzo delle tessere Anpi: 153.329 nel 2023. E la crescita continua

Nel 2022 le iscrizioni erano state 141.360, l’incremento sfiora le 12mila adesioni. Incredibile il contributo dei neoiscritti: ben 23.403, quasi un sesto del totale degli associati. Aumentano le donne, i giovani e la forza di attrazione dell’associazione, vista sempre più come un baluardo alle derive autoritarie, alle pericolose spinte alla guerra e al dilagare di razzismo e intolleranza

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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giovedì 15 Ottobre 2026

“Il grido – I 700 giorni di Gaza” di Giancarlo Bocchi. Il genocidio palestinese, immagine dopo immagine

È l’unico film europeo indipendente sull’annientamento sistemico di un intero popolo. Porta sul grande schermo le testimonianze raccolte da filmaker dall’interno della Striscia: voci, volti, suoni che restituiscono al cinema la sua responsabilità politica. Il regista affida a sé la selezione e il montaggio dei materiali, accompagnandoli con musiche originali. Ne nasce un’opera potentissima. Non basterà vederla, sarà necessario farla circolare. Per sfidare assuefazione, rimozione e indifferenza. Perché in quella terra è in gioco l’idea stessa di umanità

Ucraina, il teatro della propaganda che ha cancellato la politica

Non è mai stato soltanto uno scontro militare, ma il risultato di divisioni storiche e territoriali interne al Paese intrecciate alle strategie di Russia, Stati Uniti ed Europa. Le fratture linguistiche, nazionali e religiose si sono sovrapposte agli interessi delle grandi potenze, mentre ogni tentativo di mediazione è stato progressivamente considerato un cedimento. In questo scenario, la narrazione bellica ha semplificato il conflitto fino a ridurlo a una contesa tra buoni e cattivi, marginalizzando diplomazia e mediazione e lasciando le popolazioni civili dentro una guerra che rischia di diventare permanente

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