Girotondo intorno al mondo

lunedì 8 Gennaio 2024

L’ultraliberismo di Milei: attacco frontale alla Costituzione e ai diritti sociali e civili

Il nuovo presidente argentino promette lo stravolgimento degli assetti democratici: si parte con il Dnu, il mega decreto che limita il diritto di sciopero e prevede la privatizzazione di tutte le aziende statali. Ma la società non sta a guardare. Il 3 gennaio la Camera Nazionale del Lavoro ha sospeso una parte della “riforma”, mentre crescono le critiche di giuristi e sindacati. Migliaia in piazza contro la deregulation

mercoledì 21 Giugno 2023

Missak e Mélinée Manouchian al Panthéon

Una coppia di partigiani armeni e comunisti tra i grandi di Francia. Quando lui e altri 22 combattenti della formazione, compresi quattro italiani, vennero fucilati, gli occupanti realizzarono il Manifesto Rosso, un volantino di propaganda per descriverli come criminali, ma sotto ogni affissione comparvero fiori. La scelta della sepoltura annunciata da Macron è un messaggio chiaro sia all’interno sia ai vicini di oltralpe sull’universalità dei valori della lotta antifascista

mercoledì 17 Maggio 2023

Cile: da Allende a Boric, quelle nazionalizzazioni strategiche

Per il Paese latinoamericano le risorse naturali sono sempre state centrali nelle scelte economiche, dalle miniere di rame di Salvador Allende alla guerra attuale per le materie rare. La repubblica andina fa parte del “triangolo del litio” in cui è conservato circa l’80% dei giacimenti mondiali. L’“Oro blanco” ha registrato un aumento del prezzo addirittura dell’486% e si prevede un’ulteriore crescita della domanda. La strada scelta dal presidente Gabriel Boric è far valere l’interesse dei cittadini

lunedì 20 Febbraio 2023

Nel Regno Unito è l’Anno del malcontento

Grandi scioperi contro il governo sono in corso da mesi. Ma se i sindacati sono stati in grado di recepire e dar voce ai bisogni sentiti da tempo da lavoratori e cittadini, i principali partiti del Paese ancora no. E quando la politica è assente a rischiare è la democrazia. All’Anpi e alle altre associazioni della società civile il compito di vigilare. Anche a Londra

mercoledì 15 Febbraio 2023

Quella memoria che da Birkenau arriva alla Esma

“La svolta razzista del fascismo coloniale cono d’ombra dell’Olocausto”, le leggi del ’38, gli ebrei italiani riparati in Sudamerica. E la storia di Vera Vigevani, da esule bambina in Argentina a Madre di Plaza de Mayo. Il 19 febbraio, a Roma, incontrerà Jole Mancini e altri partigiani. Porterà il saluto e l’abbraccio dell’Anpi tutta il presidente nazionale Gianfranco Pagliarulo

lunedì 2 Gennaio 2023

Palestina dimenticata

A settantacinque anni dalla Catastrofe, continuano le requisizioni di terre, le demolizioni di case e vige un regime di apartheid contro la popolazione denunciato da un rapporto di Amnesty e da un libro. Tra le cortine dei diritti umani calpestati, le voci storicamente inascoltate della pace. E intanto in Israele il nuovo governo di Netanyahu sarà il più a destra di sempre: nella coalizione che ha vinto le elezioni anche estremisti e ultraortodossi

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 166 Anno

Leggi il numero 166

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

Come si assolve un Ministro dell’Interno

La decisione della Cassazione, che ha respinto il ricorso della Procura di Palermo sulla vicenda della nave Open Arms, è stata accolta con un coro unanime di soddisfazione. Ma è stata una buona sentenza? Per capirne a fondo i termini giuridici ricostruiamo i passaggi processuali e la cronologia dei fatti. Quello che è certo è che Salvini, allora al Viminale, non ha fatto il suo dovere, anche se in buona compagnia. L’Italia non era infatti il solo Paese obbligato a concedere il Pos (Place of Safety, Punto di Sbarco Sicuro). Tutta l’Europa non ne esce bene. Quella UE che si rimpallava il dovere di accogliere portava già in sé i germi della deriva xenofoba. Ma il vulnus più grave è l’aver ritenuta utilizzabile per le operazioni di salvataggio la zona Sar libica così da sentirsi autorizzati a non intervenire, ammettendo in linea di principio che i migranti debbano essere restituiti alla Libia. Rimandandoli nell’orrore

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta informato: ricevi ogni due settimane gli articoli di Patria Indipendente direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora