Quindicinale

N° 139

sabato 3 Agosto 2024

74° “Ferman”. Lo sterminio degli Ezidi dieci anni dopo

Non si rimarginano le ferite lasciate dal feroce attacco degli integralisti islamici dell’Isis nel distretto di Shengal, in Iraq. Le donne e i bambini ancora nelle mani dei miliziani sono oltre 2.600, le persone nei campi profughi superano le 180.000 e le fosse comuni scoperte fino a oggi sono più di 80. Il Parlamento italiano deve ancora esprimersi sulla mozione del Comitato permanente diritti umani nel mondo per il riconoscimento del genocidio

sabato 3 Agosto 2024

Naufragio di Cutro. Processo per le responsabilità dello Stato

Nel febbraio 2023 morirono 94 migranti, tra cui 35 bambini. Ricostruiti i passaggi che determinarono il mancato intervento di salvataggio. Rinviati a giudizio quattro militari della Guardia di Finanza e due della Guardia Costiera, primo passo per chiarire la catena di comando. Ma sulla politica dell’accoglienza e dell’immigrazione il governo non intende cambiare rotta mentre migliaia di persone continuano a fuggire da guerre, carestie e povertà e il Mediterraneo resta un grande cimitero: solo da gennaio a maggio 2024 sono affogate 1.056 persone

giovedì 1 Agosto 2024

Dalla Notte dei lunghi coltelli allo Stato carismatico-dittatoriale in Germania

Il 2 agosto di 90 anni fa, Adolf Hitler diveniva il capo assoluto del Paese, riassumendo nella sua persona le cariche di presidente e di capo del governo, di massima guida del partito e di comandante supremo delle forze armate. Tre settimane dopo un plebiscito dimostrava la capacità di penetrazione del regime nazista, ma di lì a non molto i tedeschi nonché l’Europa avrebbero avuto di che dolersi per quell’esteso e infausto consenso tributato a un totalitarismo criminale, che catapulterà il mondo nella più grande – finora – tragedia dell’umanità

giovedì 1 Agosto 2024

Referendum AD, piovono firme. E la sfida continua

Il Paese ha risposto, in una manciata di giorni si è raggiunta quota 500mila sottoscrizioni (a oggi oltre il 76% sulla piattaforma web) per cassare una legge ingiusta e che divide in tanti pezzi l’Italia. Un segnale arrivato da Nord a Sud anche da cittadine e cittadini di territori governati dal centrodestra. Ora l’impegno prosegue in vista delle urne, ma nel frattempo sapranno coglierlo le Regioni? E il Parlamento quando dovrà esprimersi sulle competenze esclusive richieste da alcune di loro potrà solo “prendere o lasciare” perché è tutto nelle mani del Governo?

mercoledì 31 Luglio 2024

Lo strano caso delle vie intitolate ad Almirante

Perlopiù ubicate in piccoli Comuni del Meridione, sono decine le strade dedicate al segretario di redazione della rivista antisemita La difesa della razza, poi capo di gabinetto del ministero della cultura popolare durante il regime fantoccio di Salò che ordinava la fucilazione alla schiena dei partigiani, in seguito numero uno del Msi, e che ancora alla fine degli anni 80 definiva l’Italia “Repubblica bastarda”. Ma non è possibile averne la mappatura completa, invitiamo lettrici e lettori a segnalare la presenza nei loro territori scrivendo a redazione@patriaindipendente.it

mercoledì 31 Luglio 2024

“Tra le case bruciate di Cevo l’amore per la libertà non morì”

Ottant’anni fa, durante un funerale, 2.000 nazifascisti irrompono nel paese del territorio bresciano, uccidono inermi civili, saccheggiano e incendiano le povere abitazioni. Il racconto della staffetta Enrichetta Gozzi (ormai scomparsa), figlia di un deportato a Mauthausen e ultima testimone di una rappresaglia contro donne, anziani, ragazzini. Rei di essersi ribellati alle angherie di un reparto saloino di ex detenuti comuni assoldati in funzione repressiva antipartigiana

lunedì 29 Luglio 2024

W la pastasciutta dell’unità italiana! Boom di appuntamenti e firme online per il referendum

Quattro giorni straordinari di antifascismo, convivialità e impegno democratico. File ai banchetti dedicati alla raccolta firme per il referendum abrogativo della legge sull’autonomia differenziata e si prosegue in presenza anche nei prossimi giorni. Intanto le adesioni sulla piattaforma digitale superano quota 250mila. Una galleria di foto dall’album della grande famiglia Anpi nel segno dei Fratelli Cervi

martedì 23 Luglio 2024

Seguendo il profumo della pastasciutta antifascista si ritrova la democrazia

La tradizione del piatto preparato a Casa Cervi nel luglio 1943 per festeggiare la caduta di Mussolini è ormai diffusa ovunque, dal nostro Paese fino negli Usa. È infatti nella rete dell’ANPI, che quest’anno celebra i suoi 80 anni di vita, per dare oggi come allora un segnale preciso: coinvolgere il popolo, in quel tempo nel conquistare libertà e pace e ora per dire no alle guerre e difendere la Costituzione della Repubblica dai tentativi di stravolgerla. Durante le iniziative si potrà firmare per il referendum abrogativo dell’autonomia differenziata e dire sì a un’Italia unita, libera e giusta

lunedì 22 Luglio 2024

A Monopoli con il prof Canfora e il presidente nazionale Anpi anche una festa è Resistenza

La sezione locale dei partigiani ha riunito le associazioni del territorio e tantissimi giovani per una giornata di confronto e crescita, di conoscenza e condivisione dei valori di pace, antifascismo, memoria alla base della nostra società e riassunti nella Costituzione. Da difendere oggi più che mai

domenica 21 Luglio 2024

Quanto è bella la musica dal monumento alla Resistenza. Ricordando la Brigata Maiella

Il festival “Paesaggi sonori” rende omaggio alla lotta contro l’occupante nell’antico borgo di Petralucente e Gessopalena, proprio di fronte alla montagna dove i partigiani combatterono i nazifascisti. Le note del violoncello della compositrice polacca Dobrawa Czocher in memoria della formazione MdOVM guidata da Domenico Troilo. La kermesse proseguirà fino ai primi di agosto con concerti in location d’eccezione

sabato 20 Luglio 2024

“Fu mio nonno a ordinare la strage di San Polo. L’ho scoperto per caso su Wikipedia”

Laura Ewert, giornalista tedesca, è scoppiata in pianto durante un convegno organizzato in Toscana per l’80° dell’eccidio. “Lacrime di tristezza, dolore e vergogna”. Fu il padre di suo padre, il colonnello Wolf Ewert, insieme al sottotenente Klaus Konrad, a decidere il 14 luglio 1944 l’eliminazione di 65 persone fra partigiani e civili, compresi bambini, donne e anziani. A coadiuvarla nella ricerca il collega, cacciatore di nazisti, Udo Gümpel

venerdì 19 Luglio 2024

Al via la raccolta firme contro l’Autonomia differenziata

I banchetti di sottoscrizione della proposta referendaria saranno disponibili a partire da questo fine settimana. L’ANPI è parte del Comitato promotore e il 25 luglio in tutta Italia si potrà firmare durante le Pastasciutte antifasciste. Una mobilitazione necessaria perché la legge Calderoli non solo farà aumentare ulteriormente le disuguaglianze fra le Regioni ricche e quelle povere del nostro Paese ma allargherà i divari all’interno di ogni territorio

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 139 Anno

del 25 Luglio 2026

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

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Come si assolve un Ministro dell’Interno

La decisione della Cassazione, che ha respinto il ricorso della Procura di Palermo sulla vicenda della nave Open Arms, è stata accolta con un coro unanime di soddisfazione. Ma è stata una buona sentenza? Per capirne a fondo i termini giuridici ricostruiamo i passaggi processuali e la cronologia dei fatti. Quello che è certo è che Salvini, allora al Viminale, non ha fatto il suo dovere, anche se in buona compagnia. L’Italia non era infatti il solo Paese obbligato a concedere il Pos (Place of Safety, Punto di Sbarco Sicuro). Tutta l’Europa non ne esce bene. Quella UE che si rimpallava il dovere di accogliere portava già in sé i germi della deriva xenofoba. Ma il vulnus più grave è l’aver ritenuta utilizzabile per le operazioni di salvataggio la zona Sar libica così da sentirsi autorizzati a non intervenire, ammettendo in linea di principio che i migranti debbano essere restituiti alla Libia. Rimandandoli nell’orrore

lunedì 13 Luglio 2026

Benny Petrone, Bari e lo squadrismo neofascista: la verità che l’archiviazione non cancella

La decisione del GUP chiude formalmente una vicenda giudiziaria durata quasi mezzo secolo, ma non spegne ciò che la riapertura delle indagini ha riportato alla luce: la natura collettiva, organizzata e premeditata dell’aggressione che nel 1977 tolse la vita a un diciottenne operaio comunista nel cuore del capoluogo pugliese. Le carte, le testimonianze e gli atti processuali ricostruiti negli ultimi anni delineano un contesto di violenze sistematiche, una rete nera radicata nel territorio e un delitto maturato dentro una strategia di supremazia politica. Nonostante la prescrizione e i limiti della verità processuale, il lavoro della procura, dell’ANPI, della famiglia – con l’impegno instancabile della sorella Porzia – e di una comunità che non ha dimenticato restituisce un quadro storico più nitido: non un gesto isolato ma un’aggressione di gruppo che ha segnato profondamente la coscienza civile. La giustizia si ferma, la verità no

“Il sorpasso” Atlantico

ONU in crisi, NATO in espansione. Dal Nuovo Concetto Strategico del 1991 l’Alleanza ha esteso progressivamente il proprio raggio d’azione ben oltre la difesa collettiva prevista dal Trattato del 1949, assumendo di fatto funzioni che spettano alle Nazioni Unite. Gli effetti sulla legalità internazionale e sulla sovranità italiana, e la necessità di riportare sotto il controllo democratico gli accordi che regolano l’utilizzo delle basi militari statunitensi

L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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