Tema

Resistenza

lunedì 19 Gennaio 2026

Si chiama MuRes. È un museo partigiano di montagna

Il progetto è nato dal rinnovo del precedente museo “Agostino Piol”, combattente MdO alla memoria, caduto in battaglia a Pian De Le Femene sulle Prealpi, a cavallo tra le province di Belluno e Treviso. Dopo varie ristruttarazioni e riorganizzazioni, le sezioni ANPI “La Spasema” e la “Divisione Nino Nannetti” sono state incaricate dai rispettivi Comitati provinciali della gestione e manutenzione dell’edificio e della cura e apertura del Museo nei mesi estivi da giugno a settembre durante i sabati e le domeniche. Il programma delle prossime iniziative

martedì 13 Gennaio 2026

Quella piccola grande repubblica partigiana in Alta Lunigiana

La gloriosa storia della IV Brigata Garibaldi operante sull’Appennino tosco-emiliano che, comandata da Almo Bertolini “Oriol”, per tutti “il professore”, e dal commissario Reclus Malaguti, nome di battaglia “Benassi”, dette vita a una straordinaria, seppur breve, esperienza di democrazia. Il ruolo del Pci e del Cln della Spezia. In particolare, nel territorio di Comano l’incontro-scontro tra comunisti e contadini, pastori e boscaioli, pur vissuto in un contesto di arretratezza politica, portò a elezioni comunali, dando il voto alle donne tra le prime volte in Italia, e alla creazione di una scuola per offrire istruzione a combattenti e giovani sfollati, dalle medie alle superiori

giovedì 18 Dicembre 2025

Tanti auguri all’Anpi di Cesano Maderno (MB) per gli 80 anni di Resistenza

Grandi festeggiamenti nella sezione intitolata a “Giuseppe Pellegatta”, partigiano ucciso in battaglia a 18 anni, con addobbi, palloncini e torta. Erano presenti assessori e consiglieri comunali, i rappresentanti delle associazioni cesanesi e tanti, tanti antifascisti. Condividere un momento di gioia con così tante persone è stato profondamente emozionante, un segno vivo di quanto i valori dell’antifascismo continuino a unire

martedì 16 Dicembre 2025

I gloriosi mesi nella neve. L’orgoglio partigiano degli Alpini

Ad Asolo (TV) il Gruppo alpini e la Sezione Ana (Associazione nazionale alpini) di Treviso hanno dato vita a un incontro sul tema “Gli Alpini nella Resistenza, 20 mesi per la libertà”. Usati come carne da cannone in Grecia e in Urss, dopo l’8 settembre tantissimi militari con la penna rifiutarono di arruolarsi nella Rsi e scelsero di combattere nella lotta di Liberazione. L’iniziativa, che ha avuto il patrocinio della città e ha visto la presenza del sindaco, ha fatto emergere la volontà di affermare che gli alpini non vanno ricordati solo per Nikolajewka, come ha fatto l’attuale governo, ma per il determinante contributo nel rafforzare e guidare le formazioni partigiane, per l’apporto essenziale alle forze Alleate, per il sostegno ai partigiani jugoslavi

sabato 13 Dicembre 2025

Là tra quelle fronde che raccontano libertà

“Quando gli alberi parlano” è il primo romanzo di Donatella Alfonso. Pubblicato da Castelvecchi editore, è un racconto di amore e Resistenza, delle gioie e dei dolori della gente di un piccolo paesino dell’estremo ponente ligure, al confine con la Francia. Realtà geografica e creazione artistica che si fondono per la scrittrice e giornalista, ricercatrice e saggista storica, da sempre appassionata di politica e impegnata nell’Anpi. Il libro ruota intorno alla protagonista, Antonia, e alla sua vita con i suoi amori spiazzanti, dalla primavera 1944 al 26 aprile 1981, un tempo narrativo che fa da cornice ai fatti della Storia

venerdì 5 Dicembre 2025

Stampare clandestinamente nel bosco. Storia della tipografia partigiana “Slovenija”

Perfettamente conservata, nel territorio comunale di Idrija a circa 60 chilometri dal confine italiano, si può visitare ancora oggi. Le formazioni combattenti si occuparono da subito della stampa. La produzione e la diffusione di giornali illegali prodotti da intellettuali, ma anche da operai e contadini, in luoghi segreti in Italia e all’estero, in condizioni precarie e con pochissimi mezzi rappresentò, oltre che un atto di coraggio, un veicolo fondamentale per la diffusione delle idee antifasciste e delle notizie fondamentali per la Resistenza. In quella impervia selva si stamparono ben 313 pubblicazioni diverse (molte in lingua italiana) con una tiratura di oltre 1.300.000 copie e a pieno ritmo fino a 7.000 al giorno del giornale “Partizanski Dnevnik”

mercoledì 3 Dicembre 2025

Gaza Biennale: l’arte palestinese canta con i Coristi per Caso

Una commovente sinestesia tra udito e vista: è il risultato dell’incontro degli attivisti musicali con gli artisti di “Gaza Biennale, Italy, Padova”. Un progetto mirato a fare uscire dalla gabbia della Striscia talenti creativi che esistono, resistono e chiedono di essere ascoltati. Se la Palestina non può avere un padiglione alla Biennale di Venezia, avrà allora una sorta di esposizione virtuale che enti e associazioni nel mondo possono ospitare

lunedì 1 Dicembre 2025

«Oggi in Spagna, domani in Italia». Carlo Rosselli agli italiani dai microfoni di Radio Barcellona

13 novembre 1936. Pochi mesi dopo l’inizio della guerra civile spagnola, Carlo Rosselli, antifascista, fondatore del movimento Giustizia e Libertà, interviene dai microfoni della radio e invita gli italiani a sostenere la lotta contro il fascismo. Nel celebre discorso che diventerà uno slogan famoso a livello internazionale, esalta il coraggio dei volontari che difendono la Repubblica spagnola, condanna l’appoggio fascista a Franco e incoraggia gli italiani a opporsi alla dittatura fascista. Ecco il testo integrale

mercoledì 12 Novembre 2025

Francobolli partigiani. Le emissioni postali del CLN nelle zone liberate

Sarà visitabile fino a venerdì 14 novembre, a Rivalta Bormida (AL), la mostra filatelica “I Patrioti della Valbormida”, organizzata per ricordare, oltre all’80° della Liberazione, il partigiano Flavio Pistarino nel primo anniversario della morte. Nelle zone liberate dall’occupazione tedesca o dalla Rsi, alcuni Comitati di Liberazione Nazionale compresero la necessità di eliminare dalle affrancature bollate i simboli del regime fascista. Decisero quindi di emettere propri valori postali e/o soprastampare quelli esistenti. E fino al 7 dicembre sarà disponibile un annullo postale speciale. Presentiamo qui alcuni esempi esposti nella mostra

mercoledì 5 Novembre 2025

Palestina in mostra, l’arte simbolo di lotta e resistenza

Al museo Santa Giulia di Brescia, le opere di artisti provenienti dalla Palestina e da altre zone di conflitto nel Mediterraneo gridano tutta la voglia di resistere e lottare, il diritto di esistere e non scomparire. L’arte come occasione di riscattare un intero popolo da una narrazione cristallizzata, che schiaccia e opprime, restituendogli la dignità di un’esistenza complessa, di una quotidianità fatta anche di creatività, solidarietà e impegno. Nonostante tutto. Dall’8 novembre 2025 al 22 febbraio 2026

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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lunedì 31 Agosto 2026

Sicilia, porta d’Europa. Per un Mediterraneo di pace, sviluppo e accoglienza

ANPI e CGIL lanciano un grande incontro internazionale a Palermo per fare del Mezzogiorno un laboratorio di dialogo, convivenza e futuro, coinvolgendo università, sindacati, associazioni e istituzioni nella costruzione di una rete stabile tra le due sponde del Mare Nostrum. Mentre si discute di nuove funzioni militari per l’Aeroporto di Birgi (addestramento per l’uso dei terribili e costosissimi aerei di guerra F35, che l’attuale governo ha acquistato dagli Stati Uniti), l’iniziativa rivendica per l’isola il ruolo che la storia le assegna: essere luogo di incontro tra popoli e culture. Per l’Associazione dei partigiani, il convegno sarà anche un contributo concreto al prossimo Congresso Nazionale

L’onda di Ceuta nel nuovo ordine della prepotenza internazionale

Un confine trasformato in strumento di pressione, una crisi usata per regolare conti geopolitici, Schengen imbracciato come arma, la legalità piegata, mentre migliaia di persone diventano pedine di una strategia fondata sull’industria bellica e sull’obbedienza cieca al padrone statunitense. Travolta ogni traccia di umanità con la complicità di una parte delle leadership europee

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