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lunedì 1 Novembre 2021

Il centenario del Soldato senza nome e il memorialismo sovranista

Un’analisi della storia e del simbolismo del Milite Ignoto, il tentativo maldestro di fare i conti con l’ingiustizia consumata a Caporetto, la traslazione all’Altare della patria il 4 novembre 1921. La manipolazione operata dal fascismo a cominciare dal 1922. Una questione che riguarda l’oggi, perché la Grande guerra e i suoi postumi sembrano proprio essere il nuovo fronte commemorativo della retorica identitaria

lunedì 17 Maggio 2021

Il Paese dove la storia è armata. Di nazionalismo

In Polonia gli studiosi del 900 possono finire in tribunale, punibili fino a tre anni di carcere, vittime del “nazionalismo metodologico”, esplicitamente contrapposto alla “storiografia occidentale”. In nome della “verità nazionale”, ha come cavallo di battaglia l’equiparazione tra nazismo e comunismo e per obiettivo la rimozione dell’antifascismo dal progetto europeo

martedì 23 Marzo 2021

L’utopia dell’unità sindacale, il Patto di Roma

Nel 1944, mentre l’Italia del Nord è ancora occupata, nella Capitale è siglato l’accordo per dare vita a una novità assoluta nella storia del Paese: la Cgil, organizzazione unitaria dei lavoratori. Ma l’intesa si rivelerà presto un fragile sogno, infranto dalla guerra fredda e dallo scontro politico tra i partiti

giovedì 4 Febbraio 2021

“Confine orientale”, primum non omettere

Il convegno “1941. L’aggressione – L’Italia fascista in Jugoslavia”, promosso dall’Anpi nell’80°, è stata occasione di un’ulteriore riflessione a un mese dal Giorno del ricordo. Storici italiani, sloveni e croati insieme per colmare una memoria parziale e lacunosa su una dolorosa vicenda transnazionale

giovedì 21 Gennaio 2021

Pci, i cento anni della via italiana al mondo nuovo

Concepito per guidare una rivoluzione, è fin da subito costretto a misurarsi con una forma di reazione inedita: il fascismo. Un imprinting indelebile, ribadito nell’opposizione al regime, nella Resistenza, nella Ricostruzione del dopoguerra, nell’elaborazione della Costituzione, divenendo e restando per decenni, fino allo scioglimento, elemento fondativo della democrazia

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 165 Anno

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

lunedì 13 Luglio 2026

Benny Petrone, Bari e lo squadrismo neofascista: la verità che l’archiviazione non cancella

La decisione del GUP chiude formalmente una vicenda giudiziaria durata quasi mezzo secolo, ma non spegne ciò che la riapertura delle indagini ha riportato alla luce: la natura collettiva, organizzata e premeditata dell’aggressione che nel 1977 tolse la vita a un diciottenne operaio comunista nel cuore del capoluogo pugliese. Le carte, le testimonianze e gli atti processuali ricostruiti negli ultimi anni delineano un contesto di violenze sistematiche, una rete nera radicata nel territorio e un delitto maturato dentro una strategia di supremazia politica. Nonostante la prescrizione e i limiti della verità processuale, il lavoro della procura, dell’ANPI, della famiglia – con l’impegno instancabile della sorella Porzia – e di una comunità che non ha dimenticato restituisce un quadro storico più nitido: non un gesto isolato ma un’aggressione di gruppo che ha segnato profondamente la coscienza civile. La giustizia si ferma, la verità no

“Il sorpasso” Atlantico

ONU in crisi, NATO in espansione. Dal Nuovo Concetto Strategico del 1991 l’Alleanza ha esteso progressivamente il proprio raggio d’azione ben oltre la difesa collettiva prevista dal Trattato del 1949, assumendo di fatto funzioni che spettano alle Nazioni Unite. Gli effetti sulla legalità internazionale e sulla sovranità italiana, e la necessità di riportare sotto il controllo democratico gli accordi che regolano l’utilizzo delle basi militari statunitensi

L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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