Ci guidavano le stelle

martedì 9 Gennaio 2024

Vorrei che tu fossi qui, partigiano Gildo Bugni

Un messaggio a un combattente della libertà e dei diritti che ci ha lasciato lo scorso anno. Perché affetto, stima, unione tra generazioni e un comune impegno antifascista non si possono dimenticare. Mai. Perché ogni saluto romano, anche nelle nere e tetre commemorazioni di una strage, come di via Acca Larenzia, a Roma, è un insulto a chi ha lottato nella Resistenza, un’ignominia verso chi ha subito le angherie e le violenze del regime

sabato 30 Dicembre 2023

Sulla strada dei Fratelli Cervi

Il senso delle celebrazioni nell’80° del sacrificio dei Sette Martiri e di Quarto Camurri e il compito politico dell’Anpi. Crisi ambientale, demografica e digitale come fattori epocali nell’aumento delle disuguaglianze su scala nazionale e globale. Il tempo della destra al governo con le modifiche alla Costituzione e il disegno di premierato nella logica di uno “scontro finale”. L’antifascismo e le nuove frontiere per lo sviluppo della democrazia. Il testo dell’intervento

giovedì 28 Dicembre 2023

“Erano alti e robusti come alberi” i sette fratelli Cervi

80 anni fa la fucilazione insieme allo “sbandato” Quarto Camurri. Per l’anniversario, vi proponiamo l’orazione tenuta da Italo Calvino, tra coloro che maggiormente consacrarono e consegnarono al futuro la loro memoria, nella decima ricorrenza, era il 1953, pubblicata da Patria Indipendente, su cui lo scrittore partigiano scriveva. E quest’anno ancor più solenni le iniziative, tutte a ingresso libero, promosse da Casa Cervi a Gattatico, Campegine, Guastalla, Reggio Emilia. Nel segno della pace

giovedì 21 Dicembre 2023

Anpi e Noipartigiani.it per i 100 anni di Uliana Lucattini “Giovanna”

Grande festa per la partigiana sapista operante in Val Polcevera (GE), a cui il tempo non è riuscito a offendere la bellezza. La sua brigata era tutta al femminile. L’omaggio del portale della Resistenza italiana promosso dall’Anpi nazionale e coordinato da Laura Gnocchi e Gad Lerner, del comitato provinciale, delle sezioni locali dell’associazione e delle Istituzioni della Repubblica

giovedì 14 Dicembre 2023

Il partigiano “El italiano” è tornato a Cuba. Per sempre

Gino Donè, combattente nella Resistenza in Veneto e poi per la rivoluzione a Cuba, l’unico del nostro Paese a partecipare alla leggendaria missione del Granma, nella data simbolo del 2 dicembre è stato sepolto con gli onori militari nel Sacrario dei Caduti della Rivoluzione del Cimitero monumentale dell’Avana. Dalla lotta contro il nazifascismo all’amicizia con Hemingway e all’impegno al fianco di Fidel Castro e Che Guevara

martedì 5 Dicembre 2023

Marisa Cinciari Rodano, la partigiana che mai rinunciò all’utopia

Un addio da chi l’ha conosciuta e ha voluto bene all’antifascista, alla combattente vicecomandante di brigata, cattolica esponente del Pci, tra le fondatrici dell’Udi, prima donna eletta vicepresidente della Camera dei Deputati, scomparsa all’età di quasi 103 anni. E un impegno dal sapore di futuro

mercoledì 29 Novembre 2023

Una gara speciale a Cisternino in ricordo del partigiano maratoneta

Sono stati 230 gli atleti che hanno partecipato alla corsa in memoria di Pietro Parisi, combattente della lotta di Liberazione in Valle d’Aosta, presidente onorario dell’Anpi provinciale Brindisi e podista pluripremiato, che ci ha lasciati nel febbraio scorso. Grande emozione tra i partecipanti giovani e anziani. La presenza delle Istituzioni comunali con il sindaco Enzo Perrini e gli assessori. Il ricordo del presidente provinciale dell’associazione resistente, Donato Peccerillo

venerdì 24 Novembre 2023

Negli occhi dei fratelli Cervi si rispecchiò l’aurora

Le parole di Gianni Rodari e quelle di tanti altri poeti, scrittori, cantautori, dedicate ai 7 Martiri dei Campi Rossi nel libro “Nel mio cuore finì la loro storia”, eccezionale antologia curata da Morena Vannini dell’Istituto Alcide Cervi di Gattatico con prefazione di Liliana Segre, illustrazioni di Valeria Cavallini, grafica di Roberta Bruno. Il 25 novembre 1943 vennero arrestati dalle camice nere, saranno fucilati il mese dopo. In occasione dell’80°, in quella che un tempo era la loro casa, ora museo, è stata organizzata una lunga giornata di iniziative, con incontri, concerti e anche letture (alcune tratte dal libro). Tutti i dettagli nell’articolo

sabato 18 Novembre 2023

Il sindaco di Avetrana, Antonio Iazzi: “Pietro Mazzei è stato riconosciuto partigiano Caduto? Avrà il nome inscritto nel Memoriale”

Il primo cittadino del Comune pugliese dove era nato il combattente fucilato dai nazisti in Emilia-Romagna, ma al quale finora è stato negato il diritto di comparire fra i nominativi incisi sul locale monumento ai Caduti delle due guerre: “Stiamo anche predisponendo un’area, l’abbiamo già individuata, per installare un cippo in memoria dei partigiani”

domenica 12 Novembre 2023

Pietro Mazzei, il Martire partigiano discriminato

Continua la battaglia dell’Anpi di Avetrana e del presidente onorario Rino Giangrande per far incidere il nome del combattente in Emilia Romagna, ucciso dai nazifascisti nel 1944, sulla lapide dei Caduti della Seconda guerra mondiale. Il 15 novembre ricorre il 79° anniversario della fucilazione ma l’Amministrazione cittadina insiste nell’ignorare il sommo sacrificio

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Venezuela, il golpe coloniale

L’impensabile è avvenuto. L’ultimo colpo di Stato degli Usa in America Latina “legittimato” dall’inquilino della Casa Bianca con la versione aggiornata della cosiddetta dottrina Monroe. A questa è stato aggiunto un “corollario Trump” secondo cui gli Stati Uniti devono assicurare la stabilità del continente americano per realizzare i propri interessi: soprattutto il controllo di risorse strategiche come il petrolio, perché all they need is oil

Un gigante dai piedi d’argilla. Il diritto internazionale di fronte ai conflitti armati e al genocidio

Le norme, i principi giuridici e gli organi che regolano le relazioni tra Stati sovrani con l’obiettivo di garantire pace e stabilità nella comunità mondiale mostrano oggi tutta la loro fragilità. Dalla Guerra Fredda ai conflitti contemporanei e lo sterminio del popolo di Palestina, le promesse tradite di un sistema che resta indispensabile ma troppo spesso è impotente. La legge del più forte e la guerra hanno ripreso il dominio, mentre proliferano ovunque i processi di riarmo e il presidente Usa con disprezzo bolla come inutili tutte le istituzioni sovrazionali e sanziona i magistrati della CPI che hanno osato emettere un mandato di cattura nei confronti di Netanyahu

Palestina, dalla tregua fragile alla costruzione della pace

I movimenti in Italia e nel mondo hanno scosso le coscienze e isolato Israele, ma ora è necessario uno scatto nuovo. Il ruolo fondamentale che l’Onu deve riprendere e assumere pienamente e quello finora assente della Ue, la richiesta di liberazione di Barghouti, la ricostruzione nella prospettiva dell’avvio della costituzione di uno Stato palestinese in uno scenario di due popoli in due Stati e le tentazioni dei potenti di “sedersi a tavola” per spartirsi il pranzo. Cosa possiamo fare come Anpi

Stato di Palestina, sì o no? Due popoli e due Stati, uno Stato unico oppure altro ancora?

Nonostante non si fermi il piano israeliano di spopolare Gaza, nonostante il genocidio, l’odio seminato a piene mani e la Cisgiordania a rischio di formale annessione da parte di Tel Aviv, può ancora esistere un futuro per i palestinesi perché i sentimenti delle persone, le speranze o la disperazione, si alimentano e si modificano sulla base della vita quotidiana: per un bimbo la scomparsa di un check point sulla via per la scuola è di per sé un pezzo importante di liberazione. Cosa possiamo fare come Anpi in questo preciso momento storico affinché inizi un processo negoziale che dia dignità e pace a quel martoriato popolo. Ecco alcuni spunti per una proposta strategica

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