Tema

colonialismo

giovedì 22 Settembre 2022

Mussolini, Bolívar e “la modernità della latinità fascista”

L’uso politico della storia non è invenzione dei nostalgici: a imbracciare il revisionismo fu il regime con un’operazione culturale identitaria che mirava a sostenere la missione “civilizzatrice” in Africa e a cercare sponda anche tra gli emigrati italiani in America del Sud. Come quei richiami in camicia nera sono arrivati dritti dritti all’oggi

domenica 14 Agosto 2022

Terzo Mondo. Alle origini di una condanna

Tra Guerra fredda, la prima e unica Conferenza afro-asiatica e il Movimento dei Paesi non allineati. Settant’anni fa veniva coniata un’espressione che pur tra mille contraddizioni e difficoltà ha incarnato un progetto di liberazione. Tragicamente naufragato sebbene contasse i due terzi della popolazione mondiale

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 118 Anno

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

mercoledì 25 Gennaio 2023

Anpi in Turchia accanto al Popolo Curdo

L’associazione dei partigiani italiani con Fabrizio De Sanctis, componente della segreteria nazionale, nel Paese della mezzaluna in un viaggio che toccherà anche la capitale Istanbul. Per parlare con associazioni, ong, personalità politiche, portare solidarietà e dar voce ai diritti umani calpestati. L’incontro con le madri dei detenuti politici. Le testimonianze dei prigionieri rilasciati. Abdullah Öcalan quasi sepolto vivo

martedì 31 Gennaio 2023

La lunga scia di sangue del fascismo di confine

Tra il dicembre 1942 e il gennaio 1945 nelle zone occupate e annesse al Regno d’Italia la repressione si farà sempre più feroce: “Sembra che le strade di Lubiana siano ormai intransitabili per le nostre truppe: ogni portone e ogni persona nascondono un’insidia”. Nel ricordo dei partigiani martiri, Anpi e Zbb-Nob rinsaldano l’amicizia tra i due popoli

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martedì 17 Gennaio 2023

Dante e il nocchiere del ministro Sangiuliano

Le dichiarazioni del titolare del dicastero della Cultura del governo Meloni sull’Alighieri “fondatore del pensiero di destra in Italia”, comprese le goffe correzioni di rotta, sono spia della equivoca natura politica di FdI, sospesa tra la fedeltà alla matrice postfascista e la conversione al conservatorismo. Con tanto di precedenti nel ventennio, rispondono a un disegno ambizioso da non sottovalutare