Tema

Costituzione

mercoledì 1 Agosto 2018

Perché si diffonde l’estrema destra postindustriale

Il radicalismo di destra cerca di rispondere alla paura diffusa, offrendo qualcosa a cui ancorarsi: per esempio dire che le difficoltà di una trasformazione economica siano da imputare agli immigrati. Ciò è completamente falso, ma è rassicurante sul versante degli umori collettivi. Nessuna battaglia politica che prescinda da una piena riconsiderazione dei diritti sociali può avere qualche “chance” di successo

mercoledì 1 Agosto 2018

Italia: che ne pensa il sociologo

Intervista al professor De Masi. Ci si sarebbe dovuto chiedere: è meglio che l’Italia sia governata dalla socialdemocrazia, ancorché pentastellata, o dall’autoritarismo leghista? Salvini si sta mangiando tutta la destra e si avvia a fare un solo boccone pure del gracile partito della Meloni. È oggi il più forte partito di destra in Europa. Una destra-destra, stile Le Pen, mica una destra liberale!

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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“Il sorpasso” Atlantico

ONU in crisi, NATO in espansione. Dal Nuovo Concetto Strategico del 1991 l’Alleanza ha esteso progressivamente il proprio raggio d’azione ben oltre la difesa collettiva prevista dal Trattato del 1949, assumendo di fatto funzioni che spettano alle Nazioni Unite. Gli effetti sulla legalità internazionale e sulla sovranità italiana, e la necessità di riportare sotto il controllo democratico gli accordi che regolano l’utilizzo delle basi militari statunitensi

L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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