lunedì 24 Aprile 2017
Le origini dell’insurrezione nazionale
In questo testo del 1999, una breve traccia di riflessione sulla Resistenza in Europa e in Italia, i partiti e il ruolo del CLNAI, i condizionamenti angloamericani
Tema
lunedì 24 Aprile 2017
In questo testo del 1999, una breve traccia di riflessione sulla Resistenza in Europa e in Italia, i partiti e il ruolo del CLNAI, i condizionamenti angloamericani
lunedì 24 Aprile 2017
Febbraio, marzo, aprile, e poi la Liberazione nelle memorie di Giovanni Pesce, “Visone”, comandante della 3ª brigata GAP “Rubini”, Medaglia d’Oro al Valor militare
lunedì 24 Aprile 2017
Uno scritto del 1955: “Matteotti, Don Minzoni, Amendola, Gobetti, Gramsci, i fratelli Rosselli, appartengono a tutte le correnti della democrazia nazionale: socialista, comunista, democratiche, cattoliche, liberali”
lunedì 24 Aprile 2017
Un articolo del 1975: “È un dannoso errore ridurre la Resistenza e la lotta di Liberazione a un isolato episodio della recente storia italiana. È una continuità politica di senso e valore nazionale che deve esser rivendicata”
lunedì 24 Aprile 2017
Uno scritto del 1975 che individua con impressionante lucidità i pericoli che corre la democrazia: “È molto fragile e si può salvare solo con la più rigida osservanza del costume. Occorre esaltare nuovamente l’onestà pubblica e privata”
lunedì 24 Aprile 2017
“Il 25 aprile rappresenti un impegno quotidiano a sentirci una comunità in marcia verso una democrazia realizzata fino in fondo”. Il link col programma di tutte le iniziative
lunedì 24 Aprile 2017
1952: il ricordo del 25 aprile nelle parole del famoso Costituente. “No a tutte le tirannie e a tutte le guerre”
lunedì 24 Aprile 2017
In occasione del 25 aprile, ecco un famoso film documentario prodotto dall’ANPI nel 1945. Fra i registi, il nome di Luchino Visconti
mercoledì 5 Aprile 2017
L’ANPI oggi. Qualche considerazione a margine, a qualche settimana dal 25 aprile, in un mondo nuovo, peggiore, in cui si naviga a vista
mercoledì 5 Aprile 2017
150 anni dalla nascita di Arturo Toscanini. Una vita instancabilmente dentro la musica, da un’orchestra all’altra, da un Paese all’altro, dall’Europa all’America. A lui si deve anche la realizzazione di una straordinaria riforma del teatro lirico. Un punto fermo che si è opposto in ogni modo a quel governo fascista che lo voleva sottomesso