Tema

Musica

domenica 16 Novembre 2025

Kaleidoscope, il fantasmagorico universo musicale di Ginevra Di Marco

L’ultimo lavoro dell’artista toscana (Funambulo Label) ha vinto la Targa Tenco 2025 nella categoria “Miglior Album di Interprete” per la capacità di racchiudere in un’unica miscellanea idee, voci ed emozioni. Risultato del rientro in studio dopo quasi cinque anni di assenza “vuole arrivare a chi non ha paura di viaggiare, anche solo con l’immaginazione, verso mondi diversi che però ci riguardano tutti, vuole aprire finestre, creare connessioni, far risuonare corde profonde”. Nell’intervista, anche il racconto delle sorellanze in nota, delle collaborazioni da solista, e della strepitosa vocalist di Esp, CSI, Pgr

giovedì 11 Settembre 2025

Alfredo Bandelli, parole e musica del proletariato

Operaio, figlio di partigiano, grande musicista (“un miracolo”, lo definì Giovanna Marini), militante attivo della sinistra extraparlamentare, artista riservato, Bandelli non firmava le sue canzoni che sono però diventate la colonna sonora delle manifestazioni di lavoratori e studenti degli anni Sessanta e Settanta. Per Ivan Della Mea, Bandelli fu “il vero cantore del Sessantotto”. Nel 1973 scrisse un brano in memoria di Salvador Allende che l’11 settembre di quell’anno era stato ucciso, vittima del colpo di stato del generale fascista Augusto Pinochet

domenica 16 Febbraio 2025

Canzoniere del proletariato. Il racconto di un’Italia diversa

Con Interno4 Edizioni un cofanetto (2 CD+libro) che raccoglie testi e musiche sull’esperienza politica e culturale degli anni della contestazione e della protesta. A colloquio con l’editore e curatore Massimo Roccaforte: “Si sono incrociati due argomenti che stanno nelle corde di tutta la nostra produzione: la musica, intesa come musica popolare, e la politica intesa come la storia dei movimenti politici. Tra questi e tra i più cari nel nostro catalogo c’è proprio Lotta Continua”

martedì 13 Febbraio 2024

Il partito di Sanremo

Amadeus, direttore artistico, non ha esitato a definirsi antifascista e ha pure intonato Bella Ciao alla conferenza stampa di apertura dell’importante manifestazione canora. Dal festival della Canzone italiana 2024, quest’anno un record assoluto di ascolti, sono arrivati messaggi di umanità, di no alla guerra e di sì alla pace, di difesa dei diritti, immigrazione, morti sul lavoro, di valori e sentimento. Qualche malpensante ha detto quindi che la kermesse musicale si è trasformata in formazione politica. Ovviamente non è così perché in scena è andata semplicemente la Costituzione. Che è di tutti

venerdì 12 Gennaio 2024

Per i morti della madre di tutte le stragi (tutte fasciste), “17 fili rossi + 1, ricordando Piazza Fontana”

Un album corale a cui hanno collaborato artisti emergenti e noti interpreti della canzone d’autore e d’impegno civile, scrivendo brani o riproponendone dal loro repertorio, ma anche giornalisti, registi, intellettuali da sempre in primo piano nel supportare cause sociali, e che hanno prestato scritti e voce al racconto in musica. Con il patrocinio dell’Associazione Piazza Fontana 12 dicembre ’69, del comitato promotore Non dimenticarmi, di Arci Ponti di Memoria, di Licia, Claudia e Silvia Pinelli, e il sostegno di diverse realtà, tra cui numerosi comitati provinciali e sezioni Anpi. Perché le canzoni fanno informazione, memoria e riscatto

giovedì 30 Novembre 2023

Il suono della Resistenza. Le nuove tonalità parlano al mondo

Il cd “Nella notte ci guidano le stelle”, prodotto dalla casa editrice Squilibri, diretta da Domenico Ferraro, combina voci di artisti giovani ed emergenti a voci di alta caratura autorale che costruiscono un complesso atlante sonoro, restituendo l’eterogeneità di chi prese la strada dei monti e si oppose al nazifascismo. Un’opera artistica, vincitrice della Targa Tenco Miglior Album Collettivo a Progetto, che fa della lotta di Liberazione uno spazio di riflessione aperto anche ai fondamenti dell’umano e all’attualità delle guerre di oggi. Lo raccontano a Patria Indipendente le parole del musicista e scrittore, curatore del progetto, Marco Rovelli

giovedì 28 Settembre 2023

Le note della libertà rinascono con il Canzoniere Vicentino

Lo storico gruppo musicale popolare presenta una nuova edizione della sua raccolta di canti e musiche dell’antifascismo e della Resistenza. Sono 18 brani, alcuni molto famosi e altri meno conosciuti, ma comunque impressi nella memoria: da Bella Ciao a 8 settembre, da Mamma mi dole a Fischia il vento. Appuntamento venerdì 29 settembre al Teatro Astra di Vicenza

domenica 17 Settembre 2023

Gli acuti di Sinéad O’Connor, fra tragedie personali e impegno civile

L’artista irlandese scomparsa a 56 anni il 26 luglio scorso ha cantato sempre se stessa, le emozioni, la sua vita piena di dolore. Uno stile diretto, a volte brutale. Ma non si è fermata al racconto biografico, si è sempre spesa per tante cause collettive: la solidarietà al Cile, al Nicaragua, a tutti i Paesi che subiscono dittature. Un impegno a favore dei soggetti fragili. Contro la guerra in Iraq. Contro ogni prevaricazione. Note e parole dedicate a tutti i bambini abusati, alle donne violentate, ai disabili e ai malati di Aids

lunedì 3 Luglio 2023

Un crowdfunding per quelle canzoni di cui abbiamo tanto bisogno. E fare Resistenza

L’associazione di volontariato Cà Bura APS, con il sostegno di Anpi Bologna, ha attivato una raccolta fondi popolare per realizzare un album musicale dal titolo “Oltre il Ponte”. Raccoglierà 19 dei più celebri brani che richiamano la lotta di Liberazione, affidandone l’esecuzione alla voce del cantautore Bonaveri, da sempre impegnato artisticamente sul tema del sociale. La sottoscrizione termina tra pochi giorni, non mancate!

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 160 Anno

Leggi il numero 160

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

È uscito lo Speciale cartaceo di Patria! Inviato ai Comitati provinciali ANPI per essere distribuito alle Sezioni, nelle scuole e nelle università

giovedì 9 Aprile 2026

“Bloccato per presunti contatti con l’estrema sinistra”. Storia di un giornalista finito nel labirinto della sicurezza UE

Un corrispondente italiano a Bruxelles, un nullaosta improvvisamente negato, un fascicolo introvabile per mesi, telefonate fuori orario, documenti secretati e un’inchiesta condotta dai Servizi segreti militari. Una vicenda che l’Associazione internazionale della stampa definisce “kafkiana” e “un grave errore procedurale con impatto negativo sul reddito del reporter e sulla libertà di stampa”. Protagonista è Filippo Giuffrida, professionista dell’informazione, vicepresidente della FIR e componente del Comitato nazionale ANPI. Con lui ripercorriamo una sequenza di accuse rivelatasi talmente priva di fondamento da essersi conclusa con una sorta di certificazione del “carattere educativo” dell’associazione di memoria

“L’assalto al cielo” 67 anni dopo. Contro l’assedio Usa di Cuba riprende la campagna di solidarietà

Cuba tra memoria rivoluzionaria e crisi energetica. Ripensando alla rivoluzione dei “barbudos” del 1959 oggi l’isola torna a interrogarci tutti. Il presidente Trump l’ha definita minaccia insolita e straordinaria mentre si aggrava la pesante crisi energetica dovuta principalmente al blocco del petrolio venezuelano. L’ANPI è in prima fila nella campagna di sostegno

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta informato: ricevi ogni due settimane gli articoli di Patria Indipendente direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora