Tema

Solidarietà

venerdì 31 Gennaio 2025

Per un regionalismo cooperativo e solidale

La battaglia per contrastare il progetto governativo sull’autonomia differenziata continua più decisa dopo la mancata ammissibilità del referendum abrogativo. Riparte, spostandosi in Parlamento, alla luce della sentenza della Consulta stessa, che ha dichiarato incostituzionali ben 7 punti chiave della legge Calderoli e lo chiedono il milione e trecentomila firme raccolte. L’Anpi vigilerà, opererà per mantenere l’alleanza di associazioni-forze politiche-sindacati costruita per chiedere la consultazione popolare e promuoverà iniziative di approfondimento con esperti

martedì 24 Settembre 2024

Romagna mia, dove la gente si inginocchia solo per allacciarsi le scarpe

Vive in una pianura strappata alle paludi, bonificata e divenuta terra fertile col sudore degli scarriolanti, braccianti che non ottenevano il lavoro se non erano i primi ad arrivare nei poderi. Per questo è sempre capace di rimboccarsi le maniche e di eccellere in ogni campo. Cronaca di un’alluvione, la terza in un anno, e della generosità solidale di tante persone accorse anche da più regioni, che rischiano la vita per salvare quelle degli altri

lunedì 19 Febbraio 2024

Aiutiamo il Franja a rinascere!

Continua la raccolta fondi per ricostruire il Franja, l’ospedale in Slovenia simbolo della solidarietà partigiana e della convivenza tra popoli che hanno combattuto il nazifascismo, e della pace. Aiuta anche tu, versa sul c/c di ANPI provinciale Udine – IBAN: IT91 J076 0112 3000 0001 7980 335 causale “Solidarietà per Franja”. Ogni contributo è prezioso

domenica 30 Luglio 2023

Come i combattenti della Brigata partigiana unificata Ippolito Nievo

Nella provincia di Pordenone una commemorazione con i sindaci, il prefetto, la Croce Rossa, Anpi, Aned e Apo all’insegna della pace, per la tutela della sanità pubblica, della magistratura e l’accoglienza dei richiedenti asilo. Per la difesa della Costituzione, in nome dei 2.000 Caduti del territorio nella lotta di Liberazione, e di due donne MdO VM per la Resistenza, Cecilia Deganutti e Virginia Tonelli, torturate e uccise dai nazifascisti

mercoledì 7 Giugno 2023

L’antifascismo è solidarietà, con l’Anpi nelle terre sommerse dal fango

Il racconto del viaggio della delegazione dell’Associazione nazionale dei partigiani nelle zone colpite dall’alluvione in Emilia-Romagna. La visita a Conselice, Faenza e Forlì incontrando i volontari e i rappresentanti delle realtà locali. Il giorno dopo a Bologna per un pranzo di raccolta fondi con la partecipazione di iscritti provenienti da tutta Italia ed esponenti delle istituzioni e dei sindacati

lunedì 13 Marzo 2023

A Cutro con l’Italia dell’umanità

In migliaia per Fermare le stragi subito. L’Anpi: “la presenza di moltissime donne, uomini e giovani ha reso tangibile la necessità di inclusione e di garantire accoglienza, a cominciare dal soccorso in mare”. Il dolore e la rabbia dei sopravvissuti, l’adolescente che aspetta il corpo del fratellino, il rappresentante delle famiglie afgane: “non troviamo differenza tra il governo italiano e il regime talebano”

giovedì 12 Gennaio 2023

L’Anpi continua a crescere, inaugurata una nuova sezione in provincia di Reggio Calabria

È intercomunale e intitolata al partigiano del luogo, Caduto in Piemonte, Nino D’Agostino. Al taglio del nastro ha partecipato una delegazione dell’associazione dal Piemonte e anche il parroco della cittadina che ha ospitato l’iniziativa, a riprova che la memoria della Resistenza e il sentimento antifascista sono un potente collante della società civile

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 158 Anno

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Un gigante dai piedi d’argilla. Il diritto internazionale di fronte ai conflitti armati e al genocidio

Le norme, i principi giuridici e gli organi che regolano le relazioni tra Stati sovrani con l’obiettivo di garantire pace e stabilità nella comunità mondiale mostrano oggi tutta la loro fragilità. Dalla Guerra Fredda ai conflitti contemporanei e lo sterminio del popolo di Palestina, le promesse tradite di un sistema che resta indispensabile ma troppo spesso è impotente. La legge del più forte e la guerra hanno ripreso il dominio, mentre proliferano ovunque i processi di riarmo e il presidente Usa con disprezzo bolla come inutili tutte le istituzioni sovrazionali e sanziona i magistrati della CPI che hanno osato emettere un mandato di cattura nei confronti di Netanyahu

Palestina, dalla tregua fragile alla costruzione della pace

I movimenti in Italia e nel mondo hanno scosso le coscienze e isolato Israele, ma ora è necessario uno scatto nuovo. Il ruolo fondamentale che l’Onu deve riprendere e assumere pienamente e quello finora assente della Ue, la richiesta di liberazione di Barghouti, la ricostruzione nella prospettiva dell’avvio della costituzione di uno Stato palestinese in uno scenario di due popoli in due Stati e le tentazioni dei potenti di “sedersi a tavola” per spartirsi il pranzo. Cosa possiamo fare come Anpi

Stato di Palestina, sì o no? Due popoli e due Stati, uno Stato unico oppure altro ancora?

Nonostante non si fermi il piano israeliano di spopolare Gaza, nonostante il genocidio, l’odio seminato a piene mani e la Cisgiordania a rischio di formale annessione da parte di Tel Aviv, può ancora esistere un futuro per i palestinesi perché i sentimenti delle persone, le speranze o la disperazione, si alimentano e si modificano sulla base della vita quotidiana: per un bimbo la scomparsa di un check point sulla via per la scuola è di per sé un pezzo importante di liberazione. Cosa possiamo fare come Anpi in questo preciso momento storico affinché inizi un processo negoziale che dia dignità e pace a quel martoriato popolo. Ecco alcuni spunti per una proposta strategica

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