Cronache nerissime

venerdì 1 Agosto 2025

Raid nella sede di Anpi Cattolica, la cittadinanza risponde unita con un presidio

“Non non ci fermeremo. La solidarietà ricevuta, anche dall’Amministrazione comunale con la sindaca Franca Foronchi, ci ha abbracciato come una forza collettiva. È da lì che ripartiamo”. In un primo momento le segnalazioni ufficiali non avevano riportato i simboli rinvenuti all’interno: svastiche e altri segni di matrice neofascista scoperti dal presidente della sezione, Maurizio Castelvetro. Salvo l’archivio storico, fortunatamente già trasferito. Alla mobilitazione anche il vicepresidente nazionale dell’associazione dei partigiani Alessandro Pollio Salimbeni

venerdì 5 Luglio 2024

Minacce e violenze contro una consigliera, il fascismo insegna

Che brutta aria tira quando monta la marea nera, arroganza e prepotenza quando va bene, insulti e intimidazioni quando si va un passo oltre. Lo sanno i tanti che ai partiti di destra ed estrema destra oppongono preparazione, determinazione e fede nel dialogo e nei metodi democratici. Lo sa Anna Iraci, 30 anni: nella notte in cui è stata eletta a ricoprire uno dei banchi della minoranza in Consiglio comunale a Limena (giunta FdI-Lega) è stato fatto esplodere un ordigno nel giardino di casa

martedì 11 Giugno 2024

Ombre nere sull’Unione Europea

Col crollo dei votanti prevale la democrazia dell’indifferenza. Un risultato double-face: da un lato la pesantissima svolta a (estrema) destra in Francia e Germania e la conferma della (estrema) destra nel nostro Paese; dall’altro nel resto d’Europa una propensione a destra più discorde. È giunto il momento in Italia di rilanciare la proposta di una grande unità democratica, a partire dai temi del contrasto a premierato e autonomia differenziata, creando una liaison fra movimento associazionistico laico e religioso e partiti democratici

martedì 11 Giugno 2024

Consigliera, affermi che la Costituzione è antifascista? E io ti insulto. Il caso di Marcon (Venezia)

Durante il Consiglio comunale è bastato un riferimento al carattere del testo fondamentale della Repubblica per far scattare il capogruppo di Fratelli d’Italia, Stefano Franceschetto, che ha indirizzato un “Vaffa” alla collega di minoranza Margherita Lachin (Pd). L’abbiamo intervistata per farci raccontare l’accaduto e così veniamo anche a sapere di una mozione presentata dal capofila del partito di Meloni per eliminare i contributi all’Anpi

martedì 25 Luglio 2023

Chi non digerisce la pastasciutta antifascista?

A distanza di 80 anni esatti dal 25 luglio 1943, a qualcuno il piatto offerto dalla famiglia Cervi per festeggiare la caduta di Mussolini proprio non va giù. A Vicenza apparsi nella notte manifesti intimidatori firmati da una organizzazione nostalgica. A reagire e condannare il grave atto con l’Anpi provinciale è il primo cittadino. Sempre in Veneto, a Rosà, però una sindaca nega all’iniziativa il parco comunale, stasera flah mob di protesta

lunedì 17 Aprile 2023

Piazza della Loggia, l’ultima inchiesta

La strage di Brescia del 28 maggio 1974, 8 morti e oltre 100 feriti, non è stata un episodio isolato ma ha avuto motivazioni più ampie e politiche. Quasi mezzo secolo dopo, nuove indagini sulla “pista neofascista veronese” e richiesta di rinvio a giudizio per due persone, giovani allora, che orbitavano nell’area della destra eversiva, Roberto Zorzi e Marco Toffaloni, oggi entrambi residenti all’estero

domenica 23 Ottobre 2022

Liquido infiammabile sulla sede di Anpi Chioggia

È accaduto nella notte tra venerdì e sabato. I partigiani della sezione: “Non ci fermeranno”. La presidenza provinciale: “Un grave atto minatorio, un salto di qualità con potenziale rischio all’incolumità delle persone”. La segreteria nazionale: “Continueremo nel nostro dovere di antifascisti”. A esprimere solidarietà anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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venerdì 13 Febbraio 2026

“L’assalto al cielo” 67 anni dopo. Contro l’assedio Usa di Cuba riprende la campagna di solidarietà

Cuba tra memoria rivoluzionaria e crisi energetica. Ripensando alla rivoluzione dei “barbudos” del 1959 oggi l’isola torna a interrogarci tutti. Il presidente Trump l’ha definita minaccia insolita e straordinaria mentre si aggrava la pesante crisi energetica dovuta principalmente al blocco del petrolio venezuelano. L’ANPI è in prima fila nella campagna di sostegno

I capelli delle donne curde

In un mondo che sembra uscito da un film di fantascienza distopica è utile parlare anche di simboli e di memoria. Soprattutto dopo la firma dell’accordo, con la mediazione degli Usa di Trump, tra Forze democratiche siriane (SDF) e governo siriano di al-Shara. Ciò che traspare è infatti uno smantellamento della fragile e consapevole utopia del Rojava, un esperimento politico femminista ed ecologista capace di resistere nonostante la guerra. Sono proprio le combattenti delle YPJ a non avere garanzie: a loro fino a pochi giorni fa, se catturate, venivano tagliate le trecce divenute un simbolo globale (senza parlare delle atrocità subite), mostrate anche dalla principessa Kate

mercoledì 28 Gennaio 2026

Rojava sotto assedio. Biji biji resistenza curda!

Le promesse del presidente Al-Sharaa per una Siria democratica e inclusiva sono già state smentite dai fatti: dopo alawiti, drusi e cristiani, ora a pagare sono i curdi. Kobane, città simbolo della lotta di liberazione dall’Isis, è circondata. All’offensiva militare si affianca lo scontro ideologico contro la proposta politica di Öcalan per il Medio Oriente, una visione che mette al centro le donne e un modello di società ecologica, in netto contrasto con gli interessi degli apparati di potere degli Stati e dei loro leader. Intanto cresce la solidarietà internazionale. Pubblichiamo un appello‑mozione dell’Unione delle donne italiane e kurde ai Parlamenti Ue e italiano, sottoscritto anche dal Coordinamento donne ANPI e aperto alle adesioni

Palestina, dalla tregua fragile alla costruzione della pace

I movimenti in Italia e nel mondo hanno scosso le coscienze e isolato Israele, ma ora è necessario uno scatto nuovo. Il ruolo fondamentale che l’Onu deve riprendere e assumere pienamente e quello finora assente della Ue, la richiesta di liberazione di Barghouti, la ricostruzione nella prospettiva dell’avvio della costituzione di uno Stato palestinese in uno scenario di due popoli in due Stati e le tentazioni dei potenti di “sedersi a tavola” per spartirsi il pranzo. Cosa possiamo fare come Anpi

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