Storia

giovedì 18 Settembre 2025

I Convitti della Rinascita, alle radici partigiane della scuola. Anticipando la Costituzione

“Per una pedagogia della Resistenza. L’esperienza dei Convitti della Rinascita”, a cura di Antonio Bettoni e Dario Missaglia, Edizioni Conoscenza, 2025, pp 320, € 20. Un libro che mancava, il racconto di una storia bellissima, e da oggi tutta da riscoprire, che si svolge tra le ferite, materiali e psicologiche, della fine della guerra e le speranze di un Paese che vuole tornare a vivere. Realizzati con grandi sacrifici, furono 11 gli istituti attivi dal 1945 in altrettante città del centronord, coinvolgendo circa 5.000 giovani e adulti che avevano combattuto la lotta di Liberazione, subito traumi indelebili, e cercavano un futuro. Una vicenda che dovrà presto fare i conti con il mutare del contesto politico internazionale e italiano: tacciati dalla Dc come “scuole dei rossi” non sono invece visti di buon occhio da un Pci che deve gestire insieme disciplina interna e iniziativa politica. La prima presentazione pubblica del volume sarà a Torino il 7 ottobre, quando sarà inaugurata anche una mostra visitabile gratuitamente. Intanto, per gentile concessione dell’editore e degli autori, pubblichiamo l’estratto di uno dei capitoli

venerdì 15 Marzo 2024

Tito è morto! Ma i camerati non se ne sono accorti

La richiesta di revoca dell’onorificenza conferita nel 1969 dalla Repubblica Italiana al presidente jugoslavo che ha tenuto banco nelle scorse settimane sembra derubricata per sempre (tanto è vero che sul sito del Quirinale non se trova più traccia). Resta però la questione dei “meritevoli”, perché andrebbero annullate decine di riconoscimenti istituzionali attribuiti a personaggi che si sono macchiati di violenze e “crimini crudeli”. Ne è convinto lo storico Eric Gobetti che, schivando striscioni e manifesti affissi contro di lui, ha deciso di rivolgersi direttamente a chi lo accusa di faziosità

giovedì 22 Febbraio 2024

Primo Levi: testimone e interprete della Shoah

Il 22 febbraio 1944, 80 anni fa, Primo Levi comincia il viaggio verso Auschwitz. L’esperienza nel lager simbolo dell’universo concentrazionario, il ritorno, la consapevolezza di non voler essere ascoltato su una vicenda che “non poteva essere separata dalla storia delle tirannidi fasciste in Europa”, la sofferta scelta di continuare a scrivere e parlare: “se morremo qui in silenzio come vogliono i nostri nemici, il mondo non saprà di che cosa l’uomo è stato capace, ed è tuttora capace, il mondo non conoscerà se stesso, sarà più esposto a un ripetersi di qualsiasi altra barbarie equivalente, qualunque ne sia la matrice politica effettiva o dichiarata”

martedì 6 Febbraio 2024

Foibe, lettera di uno storico a Giorgia Meloni

Cinque proposte sull’allestimento del Museo del Ricordo, deciso dal governo, di uno dei massimi esperti della “complessa vicenda del confine orientale” e delle sue drammatiche conseguenze. Tra le indicazioni per far conoscere correttamente i fatti ai cittadini, auspicabile un’intera sala dedicata ai 30.000 italiani che hanno combattuto da partigiani in tutta la Jugoslavia, fra il 1943 e il 1945. Nella certezza che dovendo valutare il contributo di più “soggetti pubblici e privati” si saprà ben distinguere gli studiosi onesti dai propagandisti di professione. O no?

mercoledì 17 Gennaio 2024

“Kindertransporter”. La storia dei bambini ebrei sfuggiti alla Germania nazista

“Salvate i bambini!” è stata la parola d’ordine di associazioni ebraiche e di altre confessioni religiose che, insieme a singoli cittadini coraggiosi, tra il 1938 e il 1940, organizzarono l’espatrio di circa 10mila minori tedeschi, austriaci, cechi e slovacchi, riuscendo a far loro scampare il futuro sterminio, ma dovendo superare le misure anti-immigrazione di molti Paesi democratici. Episodi rimasti ai margini delle pagine di storia che ora sono diventati anche un film. Una ricostruzione dettagliata dei fatti basata sui documenti disponibili

giovedì 9 Novembre 2023

Nella Notte dei Cristalli il primo, gigantesco, pogrom antisemita del nazismo

Interessò l’intero territorio del Reich tra il 9 e il 10 novembre 1938. Oltre 7.000 negozi devastati e vetrine sistematicamente infrante, 76 sinagoghe distrutte e 191 incendiate. Secondo i rapporti ufficiali, 91 gli ebrei assassinati ma probabilmente le vittime oscillarono tra 1.000 e 2.000, 26.000 gli arrestati e deportati nei lager. Era solo l’inizio della tragedia che avrebbe portato alla Shoah. Accadde con il favore delle popolazioni rurali e, nelle grandi città, dell’indifferenza

domenica 5 Novembre 2023

Tribunale Russell II: la lunga battaglia per i diritti dei popoli

Sulla base della prima esperienza con il Vietnam, il foro internazionale ha condotto indagini, raccolto documentazione probatoria e testimonianze e realizzato udienze pubbliche. Ha sottoposto i crimini al giudizio di una prestigiosa giuria (tra gli altri García Márquez, Julio Cortázar, Pablo Neruda, J.P Sartre, Simone de Beauvoir), e ha condannato in particolare i governi dittatoriali latinoamericani che si sono resi colpevoli di violazioni gravi, sistematiche e ripetute dei diritti dell’uomo. Lotte che ancora non hanno perso valore

mercoledì 27 Settembre 2023

Napoli, il Mezzogiorno e le Quattro Giornate nella prima Resistenza

Non è stata l’esplosione tellurica unicamente antitedesca di «scugnizzi» e di «lazzari», priva di qualsiasi contenuto politico e sociale, come invece ha imposto la versione deformata nel dopoguerra mirata a cloroformizzare i valori della lotta di Liberazione. Per molto tempo, inoltre, si è sorvolato sulla «questione dei fascisti», sulla loro presenza e sul loro ruolo

lunedì 11 Settembre 2023

50° 11 settembre 1973. In memoria di Salvador Allende e del sacrificio dei Gap

“Kique” gridò: «Allende è morto! Viva il Cile!». A difendere fino all’ultimo il presidente asserragliato alla Moneda fu il “gruppo di amici personali”, addestrato ed equipaggiato da Cuba, che lo proteggeva fin dal tempo delle elezioni. Chi sopravvisse all’assalto dei militari golpisti sopportò gli interrogatori più disumani, ma nessuno tradì chi ancora resisteva. Il generale Augusto Pinochet osservò le torture e ordinò: «Sparate a tutti questi stronzi»

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Leggi anche

giovedì 2 Luglio 2026

La democrazia non è la governabilità

La legge elettorale è il punto in cui la sovranità popolare si traduce in rappresentanza, non un meccanismo per costruire maggioranze artificiali. Premi di governabilità, ballottaggi nazionali e liste bloccate restringono il pluralismo e alterano l’equilibrio istituzionale. La lezione della Costituzione nata dalla Resistenza (intanto mentre Meloni evoca un Quirinale al centrodestra, l’approdo in Aula della riforma elettorale slitta di una settimana, al 14 luglio)

martedì 30 Giugno 2026

La riforma che tocca il cuore dei controlli, la Corte dei conti tra autonomia e potere esecutivo. Parla Paola Briguori

La legge n. 1 del 2026 ridisegna l’intero sistema, interviene su responsabilità amministrativa, assetto della magistratura contabile e limiti al danno erariale, attribuendo al governo una delega ampia sulla riorganizzazione interna. Con la consigliera, già presidente dell’associazione dei magistrati dell’istituzione, analizziamo le implicazioni dell’intervento normativo: dai rischi per l’autonomia dei giudici alla tutela delle risorse pubbliche, comprese quelle europee, fino alle ricadute sugli equilibri istituzionali

L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

Assemblea donne ANPI: “Per cambiare il mondo bisogna esserci”

È il messaggio lanciato dalla due giorni “Libere di essere – Donne: dal voto alla rappresentanza. Potere, modelli, linguaggi”, iniziativa organizzata dal Coordinamento donne ANPI per l’80° del voto delle donne, che ha riunito giornaliste, sindacaliste, attiviste, attrici, giuriste e studiose per dialoghi a più voci. Ad aprire i lavori e poi a curare le conclusioni è stata la responsabile e componente della segreteria nazionale dell’associazione dei partigiani, Tamara Ferretti, che ha parlato delle barriere abbattute, ma anche di vecchi e nuovi ostracismi e violenze. All’assemblea è intervenuto il presidente ANPI nazionale, Gianfranco Pagliarulo

Cuba ora ha bisogno di noi

Continua la pressione degli Stati Uniti di Trump su Cuba. Ma se la politica internazionale è assente, la società civile reagisce. In Italia riaperta la campagna “Energia per la Vita. Accendiamo la luce su Cuba!”. Quanto verrà raccolto dopo il 30 giugno sarà portato direttamente nell’isola da una Carovana di solidarietà promossa da ANPI, CGIL, ARCI, Associazione Italia-Cuba, Nexus Solidarietà Internazionale, AOI e Rete Pace e Disarmo, in programma a settembre. Intanto si scende anche in piazza, lo si fa a Roma, a Milano, e di recente a Napoli, città solidale per eccellenza

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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