Pentagramma

domenica 18 Febbraio 2024

Michele Luciano Straniero, poesia e voce della protesta. Dalle lotte del Novecento al futuro

Michele Gazich, Federico Sirianni “Domani si vive e si muore”, cd e booklet, edizioni Nota. Canzoni bellissime e potenti dai versi inediti del musicologo, giornalista, scrittore, intellettuale che vedeva lontano, tra i padri di Cantacronache, scomparso nel ’98, per affermare l’urgenza di un ruolo dell’arte in un nuovo impegno sociale. Un progetto del nipote Giovanni Straniero tra gli “ospiti” dell’opera insieme a Fausto Amodei, Gualtiero Bertelli, Maurizio Bettelli, Andrea Del Favero, Giovanna Famulari, Marco Tibu Lamberti, Alessio Lega, Paolo Lucà, Giovanna Marini, Giangilberto Monti, Moni Ovadia. Perché non c’è più tempo

mercoledì 31 Gennaio 2024

Canti partigiani e stragi nazifasciste. Racconto e musica nella Spoon River della Resistenza

“Partigiani sempre!”. La lotta di Liberazione narrata in un booklet + cd edito da Nota e che è anche uno spettacolo teatrale. Musiche e testi di Yo Yo Mundi insieme a Maurizio Camardi e alla scrittura drammaturgica di Massimo Carlotto, che propone inoltre un suo racconto inedito, fotografie d’epoca e illustrazioni di Tinin Mantegazza e Ivano A. Antonazzo. Un grande omaggio a “Cantacronache” e ai valori dell’antifascismo. La memoria delle stragi più feroci e del coraggio di chi combatté la Resistenza. Parla il leader degli Yo Yo Mundi, Paolo Enrico Archetti Maestri

venerdì 12 Gennaio 2024

Per i morti della madre di tutte le stragi (tutte fasciste), “17 fili rossi + 1, ricordando Piazza Fontana”

Un album corale a cui hanno collaborato artisti emergenti e noti interpreti della canzone d’autore e d’impegno civile, scrivendo brani o riproponendone dal loro repertorio, ma anche giornalisti, registi, intellettuali da sempre in primo piano nel supportare cause sociali, e che hanno prestato scritti e voce al racconto in musica. Con il patrocinio dell’Associazione Piazza Fontana 12 dicembre ’69, del comitato promotore Non dimenticarmi, di Arci Ponti di Memoria, di Licia, Claudia e Silvia Pinelli, e il sostegno di diverse realtà, tra cui numerosi comitati provinciali e sezioni Anpi. Perché le canzoni fanno informazione, memoria e riscatto

domenica 3 Dicembre 2023

La leggenda Eva Cassidy, voce magica

Dalle prime timide esibizioni con la famiglia ai successi internazionali, passando per concerti intimi al lume di candela. Un’artista che ha saputo reinterpretare il folk, il jazz e il rock in una ricerca musicale senza steccati: anche il gospel, gli spirituals e gli inni religiosi tra le sue fonti di ispirazione. Memorabili le interpretazioni di “Bridge over trouble water” e di “Over the rainbow”. Morì il 2 novembre 1996, nella casa di Bowie nel Maryland, ad appena trentatré anni

giovedì 30 Novembre 2023

Il suono della Resistenza. Le nuove tonalità parlano al mondo

Il cd “Nella notte ci guidano le stelle”, prodotto dalla casa editrice Squilibri, diretta da Domenico Ferraro, combina voci di artisti giovani ed emergenti a voci di alta caratura autorale che costruiscono un complesso atlante sonoro, restituendo l’eterogeneità di chi prese la strada dei monti e si oppose al nazifascismo. Un’opera artistica, vincitrice della Targa Tenco Miglior Album Collettivo a Progetto, che fa della lotta di Liberazione uno spazio di riflessione aperto anche ai fondamenti dell’umano e all’attualità delle guerre di oggi. Lo raccontano a Patria Indipendente le parole del musicista e scrittore, curatore del progetto, Marco Rovelli

domenica 29 Ottobre 2023

Roberto Leydi, il cantore degli ultimi

Tra i padri dell’etnomusicologia e musicista, antropologo e promotore culturale, figura centrale nella riscoperta del canto popolare in Italia, padre di tante iniziative che hanno segnato la storia di un’arte in note che ripartiva dalle origini. Centinaia le registrazioni di ninne nanne e canti di protesta contro la guerra, pizziche-tarantate del Salento, novene per ciaramella e zampogna. Un “monello” per l’amico Umberto Eco, fondamentale l’incontro con Gianni Bosio

domenica 17 Settembre 2023

Gli acuti di Sinéad O’Connor, fra tragedie personali e impegno civile

L’artista irlandese scomparsa a 56 anni il 26 luglio scorso ha cantato sempre se stessa, le emozioni, la sua vita piena di dolore. Uno stile diretto, a volte brutale. Ma non si è fermata al racconto biografico, si è sempre spesa per tante cause collettive: la solidarietà al Cile, al Nicaragua, a tutti i Paesi che subiscono dittature. Un impegno a favore dei soggetti fragili. Contro la guerra in Iraq. Contro ogni prevaricazione. Note e parole dedicate a tutti i bambini abusati, alle donne violentate, ai disabili e ai malati di Aids

giovedì 20 Luglio 2023

Le note dissonanti di Max Collini

Parla il cantante e autore di testi degli Offlaga Disco Pax : “La nostra è una musica antifascista, ma senza retorica: raccontiamo vicende quasi sempre vere o verosimili” e persone normalissime travolte dalla Storia, quella con la esse maiuscola. “Nessuna conquista democratica, nessuna Costituzione figlia della Resistenza può dirsi acquisita per sempre”. La musica di oggi? È frutto del nostro tempo. Oggi un cantautore trentenne non potrebbe scrivere canzoni come “Generale” o “L’anno che verrà”

domenica 9 Luglio 2023

Tina Turner, la potenza della vita sui palcoscenici di tutto il mondo

Fu la prima vera star donna del rock’ n’ roll. Icona fuori dal comune, sexy senza essere provocante, energia e grinta. Punto di riferimento per tante donne oltraggiate e violentate e delle battaglie dei neri contro il razzismo. La meditazione e i mantra buddisti come ancore contro la crudeltà. “Si può sempre trasformare il veleno in medicina”, è stato il suo ultimo messaggio. Si è spenta in una cittadina svizzera il 24 maggio scorso, all’età di 83 anni

domenica 4 Giugno 2023

Una lama sulle corde. Il blues di Robert Johnson

Lo hanno definito il re, il vero padre di un sound che ha ispirato generazioni intere. Woody Guthrie, Bob Dylan, Rolling Stones, Eric Clapton, Led Zeppelin, solo per fare qualche nome. Le sue note acide hanno girato il mondo con i Blues Brothers. Morì a ventisette o ventotto anni, la data di nascita è solo uno dei misteri di una figura enigmatica. “Devo stare sempre in movimento. C’è un cerbero sulle mie tracce”

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Perché non possiamo non dirci antifascisti climatici

Il riscaldamento globale sta ridefinendo assetti politici, rapporti di forza e forme di dominio. L’intreccio tra degrado ambientale, concentrazione del potere, guerre, retoriche identitarie e nuove strategie di esclusione alimenta derive autoritarie già visibili in molte aree del mondo. Mentre movimenti reazionari elaborano narrazioni pseudo‑ecologiche, cresce l’urgenza di una risposta culturale capace di connettere giustizia sociale, tutela dei territori e difesa delle libertà democratiche. È su questo terreno che si gioca una parte decisiva del futuro collettivo

 

Rotta su Cuba, quando la solidarietà diventa una scelta di Resistenza

Una delegazione composta da rappresentanti di associazioni, parlamentari e organizzazioni sindacali si prepara a raggiungere l’isola caraibica il 23 settembre per denunciare l’impatto del blocco USA che ne sta compromettendo la vita quotidiana. In conferenza stampa, nella sede della FNSI, ANPI ha richiamato il suo legame storico con il movimento di liberazione cubano e il principio di autodeterminazione sancito dalle Nazioni Unite. La missione porterà aiuti materiali raccolti grazie a una straordinaria sottoscrizione, incontrerà istituzioni e realtà civili e chiederà la fine delle restrizioni che da decenni gravano sulla popolazione

venerdì 11 Settembre 2026

Il vento nero dell’Est tedesco e le crepe dell’Occidente

Dalla Sassonia‑Anhalt alle urne europee, passando per l’Italia e gli Stati Uniti, la nuova destra identitaria cresce tra giovani, operai e disillusi, trasformando rancori sociali in consenso. A Marzabotto, città martire dove il passato continua a interrogare il presente, in un convegno internazionale storici e studiosi proveranno a capire come difendere una democrazia che si incrina proprio mentre la paura diventa l’arma politica più efficace

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