Patria Indipendente

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Lula cambia la partita. Il Brasile contro l’America di Trump

Andrea Mulas

La rielezione del presidente frena l’avanzata delle destre, complica i piani di Washington e mette in difficoltà Javier Milei. Ma il rifiuto della sconfitta da parte di Flávio Bolsonaro rivela quanto sia ancora fragile la tenuta democratica del continente. Per le sinistre resta il nodo decisivo di ricostruire un legame con le classi popolari che hanno cercato altrove risposte alla percezione di una crescente precarietà, alla domanda di sicurezza e alla sfiducia nei partiti. Ora però è tornata una leadership capace di restituire forza e prospettiva al progetto progressista

martedì 20 Ottobre 2026

Non a caso scrissero “ripudia”

Dall’incontro tra culture cattoliche e laiche, socialiste, comuniste, liberali e azioniste nacque, con l’articolo 11, uno dei principi fondamentali della Costituzione. Da esperienze politiche e idee differenti, segnate dalla dittatura, dai conflitti mondiali e dalla scelta della Resistenza, maturò la responsabilità comune di costruire un ordine diverso attraverso il diritto internazionale, la diplomazia e la cooperazione

lunedì 28 Settembre 2026

Brescia cancella Mussolini. Lucio Pedroni, presidente provinciale ANPI: “Soddisfatti, finalmente”

Dopo 102 anni, il Consiglio comunale ha revocato la cittadinanza onoraria conferita al capo del fascismo nel 1924. Un voto — 17 favorevoli, 9 astensioni — che riafferma l’identità antifascista di una città Medaglia d’Argento al Valor Militare per la Resistenza e segnata dalla strage di Piazza della Loggia. “Un atto politico e morale. In tanti volevamo esserci, e dopo oltre due ore di dibattito, la sala ha accolto l’approvazione con un lungo applauso”

venerdì 25 Settembre 2026

“Citare a vanvera la Carta” per piegarla alla guerra. Anatomia di una distorsione

La polemica è scoppiata sulle dichiarazioni di Virginia Libero, segretaria dei giovani Pd, che ha parlato di diserzione in caso di conflitto bellico: “Non saremo noi i soldati delle vostre guerre”. E si è scatenato l’inferno. La dirigente dem è stata sommersa di critiche da commentatori, politici, direttori di quotidiani, che l’hanno accusata di “tradimento”. Il più duro è stato il giornalista Antonio Polito, sulle pagine del Corriere della Sera, stravolgendo completamente il senso dell’articolo 11 e dell’articolo 52 sulla difesa della Patria. Ecco cosa dice davvero la Costituzione

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 168 Anno

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

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sabato 24 Ottobre 2026

La Carta delle Nazioni Unite ha 81 anni. Nell’era Trump il compleanno più difficile

Il 24 ottobre 1945 entrava in vigore l’atto fondativo del diritto internazionale, costruito sulle macerie della Seconda guerra mondiale. Oggi, mentre le armi tornano a regolare i rapporti di forza, molti obiettivi restano irrealizzati e nodi decisivi, dal potere di veto all’autodeterminazione dei popoli, ancora aperti

lunedì 12 Ottobre 2026

“Qui le bombe sono silenziose”. La resistenza di Cuba

Il racconto del viaggio della Carovana di solidarietà partita dall’Italia tra blackout di 22 ore, carenza di farmaci e un popolo messo a durissima prova dal bloqueo sempre più stringente imposto dagli Stati Uniti. Consegnati oltre 400 kg di materiale sanitario e scolastico e, grazie alla campagna “Energia per la Vita” che ha raccolto 405mila euro attraverso 1.600 donazioni, installati 391 pannelli fotovoltaici in 11 strutture essenziali. Due appelli urgenti arrivano dall’isola caraibica alle istituzioni europee: la rimozione dalla lista dei Paesi sponsor del terrorismo e la fine dell’embargo. Dall’esempio di Gino Donè alle brigate mediche, perché l’unica risposta possibile è prendere parte

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sabato 24 Ottobre 2026

La Carta delle Nazioni Unite ha 81 anni. Nell’era Trump il compleanno più difficile

Il 24 ottobre 1945 entrava in vigore l’atto fondativo del diritto internazionale, costruito sulle macerie della Seconda guerra mondiale. Oggi, mentre le armi tornano a regolare i rapporti di forza, molti obiettivi restano irrealizzati e nodi decisivi, dal potere di veto all’autodeterminazione dei popoli, ancora aperti

mercoledì 21 Ottobre 2026

Acerra 1943, quell’ottobre di sangue e libertà rivive a Montecitorio

Ottantatré anni dopo, per la prima volta la strage nazista e la Resistenza popolare della città campana sono stati ricordati alla Camera. Alla presenza, tra gli altri, del vicepresidente Sergio Costa, della deputata Carmela Auriemma, del sindaco Tito d’Errico e dell’ambasciatore tedesco Thomas Bagge, è stato proiettato il docufilm “L’eccidio di Acerra” di Felice Ceparano. Michele Petraroia, ANPI nazionale: “La vicenda deve diventare il punto di partenza per ricomporre le tante storie ancora troppo poco conosciute dei crimini efferati compiuti del Mezzogiorno, restituirle a una memoria unitaria della Liberazione e dare loro un luogo fisico in cui commemorare le vittime”

lunedì 19 Ottobre 2026

“Me ne frego”, e poi si vedrà

Quando il potere conosce la legge, ma decide comunque di andare avanti. Dalla Casa Bianca alle Regioni e i Comuni italiani, da Milei a Johnson e Orbán, passando per Meloni, si varano leggi e decreti e si adottano ordinanze sfidando limiti già noti. Perché, a volte, essere fermati domani basta per ottenere ciò che si voleva oggi

lunedì 19 Ottobre 2026

Latte, caffè e biscotti al nemico prigioniero. Le donne del Vomero nelle Quattro Giornate

Dall’Archivio Storico Benedetto Petrone-APS di Brindisi riaffiora la testimonianza inedita di Antonio Minichiello: nella Napoli affamata, fra miseria e pane ammuffito, alcune abitanti del quartiere riuscirono a procurare un cibo divenuto raro e prezioso a due giovani tedeschi catturati, pensando ai propri figli mandati in divisa da Mussolini su tutti i fronti della guerra. Le carte restituiscono anche il nome a una madre che, in quelle ore, cercava disperatamente il piccolo “Peppeniello” sceso in strada a combattere tedeschi e fascisti

lunedì 12 Ottobre 2026

“Qui le bombe sono silenziose”. La resistenza di Cuba

Il racconto del viaggio della Carovana di solidarietà partita dall’Italia tra blackout di 22 ore, carenza di farmaci e un popolo messo a durissima prova dal bloqueo sempre più stringente imposto dagli Stati Uniti. Consegnati oltre 400 kg di materiale sanitario e scolastico e, grazie alla campagna “Energia per la Vita” che ha raccolto 405mila euro attraverso 1.600 donazioni, installati 391 pannelli fotovoltaici in 11 strutture essenziali. Due appelli urgenti arrivano dall’isola caraibica alle istituzioni europee: la rimozione dalla lista dei Paesi sponsor del terrorismo e la fine dell’embargo. Dall’esempio di Gino Donè alle brigate mediche, perché l’unica risposta possibile è prendere parte

mercoledì 30 Settembre 2026

L’unità antifascista e le lezioni della storia

Per orientarsi nella fase attuale occorre recuperare l’esperienza del passato, solo così si comprendono dinamiche politiche, derive autoritarie e soprattutto la direzione delle scelte collettive. I “Fronti popolari” mostrano come la sinistra seppe correggere gli errori della teoria del “socialfascismo” costruendo alleanze decisive. Durante la Resistenza, la nascita del CNL e poi la decisione di Togliatti con la “svolta di Salerno” indicano la forza di percorsi unitari. Le destre contemporanee non coincidono con i regimi dittatoriali del Novecento, ma ne condividono la logica di fondo. Per questo, per batterle, serve costruire uno schieramento antifascista, potenzialmente vincente intorno alla difesa e all’attuazione piena della Costituzione

venerdì 11 Settembre 2026

Il vento nero dell’Est tedesco e le crepe dell’Occidente

Dalla Sassonia‑Anhalt alle urne europee, passando per l’Italia e gli Stati Uniti, la nuova destra identitaria cresce tra giovani, operai e disillusi, trasformando rancori sociali in consenso. A Marzabotto, città martire dove il passato continua a interrogare il presente, in un convegno internazionale storici e studiosi proveranno a capire come difendere una democrazia che si incrina proprio mentre la paura diventa l’arma politica più efficace

giovedì 10 Settembre 2026

Quella paura di scivolare sempre più in basso che porta l’acqua al mulino delle destre

Marx ed Engels immaginarono che la piccola borghesia avrebbe finito per schierarsi con gli operai. La storia, però, prese un’altra direzione e dopo la Prima guerra mondiale quel ceto impaurito aprì la strada al fascismo in Italia e al nazismo in Germania. Oggi le incertezze sociali tornano a pesare e impongono una ridefinizione teorica del ruolo delle classi intermedie. Per invertire la rotta occorre ripensare i concetti di “sicurezza” ed “eguaglianza”, costruendo politiche nuove sull’immigrazione come questione strutturale. L’àncora più solida contro ogni deriva autoritaria resta l’articolo 3 della Costituzione: una promessa di giustizia sociale che non abbiamo ancora saputo attuare

venerdì 28 Agosto 2026

Ucraina, il teatro della propaganda che ha cancellato la politica

Non è mai stato soltanto uno scontro militare, ma il risultato di divisioni storiche e territoriali interne al Paese intrecciate alle strategie di Russia, Stati Uniti ed Europa. Le fratture linguistiche, nazionali e religiose si sono sovrapposte agli interessi delle grandi potenze, mentre ogni tentativo di mediazione è stato progressivamente considerato un cedimento. In questo scenario, la narrazione bellica ha semplificato il conflitto fino a ridurlo a una contesa tra buoni e cattivi, marginalizzando diplomazia e mediazione e lasciando le popolazioni civili dentro una guerra che rischia di diventare permanente

domenica 5 Luglio 2026

Magnifica Humanitas: la pace come contro‑potenza nell’era dell’IA e dell’Onda nera

La prima enciclica di Leone XIV affronta la sfida tecnologica e il presente geopolitico partendo dalla dignità umana, dalla fragilità come valore e da una visione sociale che intreccia giustizia, verità, lavoro e memoria. Il documento ripercorre l’intero cammino della Dottrina sociale, dalla “Rerum novarum” alle svolte di Paolo VI e Francesco. La lettura dell’Intelligenza Artificiale si inserisce in una critica della cultura della forza e in una riflessione che chiude definitivamente la dottrina della guerra giusta. Nel quadro dei conflitti attuali emerge anche un riferimento alla devastazione di Gaza e alla sofferenza dei civili, rilanciando responsabilità, dialogo e una convivenza radicale. Un testo che parla a credenti e non, mentre il mondo scivola verso nuovi rischi globali

venerdì 3 Luglio 2026

“Il sorpasso” Atlantico

ONU in crisi, NATO in espansione. Dal Nuovo Concetto Strategico del 1991 l’Alleanza ha esteso progressivamente il proprio raggio d’azione ben oltre la difesa collettiva prevista dal Trattato del 1949, assumendo di fatto funzioni che spettano alle Nazioni Unite. Gli effetti sulla legalità internazionale e sulla sovranità italiana, e la necessità di riportare sotto il controllo democratico gli accordi che regolano l’utilizzo delle basi militari statunitensi

sabato 3 Ottobre 2026

“Processo al futuro”. A Melfi la quarta Festa dello studente antifascista

Trasformando la memoria in un laboratorio di cittadinanza attiva, ha visto anche questa volta una straordinaria partecipazione. L’obiettivo è quello di radicare i valori della Resistenza tra le giovani generazioni attraverso linguaggi nuovi. La forza dell’iniziativa risiede proprio nella sua capacità di divenire uno scudo critico contro i tentativi odierni di revisionismo storico e di erosione dei diritti democratici. Sempre nella cittadina del Vulture, il 20 settembre, è stata organizzata una cerimonia in ricordo degli IMI, i soldati che furono internati perché dissero no al fascismo. Il saluto della presidente della sezione ANPI, figlia di uno dei 650.000 militari privati dello status di prigionieri di guerra e costretti a condizioni disumane nei campi di detenzione del Reich

martedì 22 Settembre 2026

A tutti quelli che “Ci vuole prima un programma”

Tutti noi un riferimento ce l’abbiamo già, e lo teniamo ben presente ogni volta che avvertiamo vuoti, carenze e contraddizioni nei nostri sistemi di convivenza: dalla scuola (per tutti) alla sanità, dal lavoro alla differenza di genere, persino al clima che ci ha soffocato in questi mesi d’inferno. In un Paese dove la disaffezione al voto cresce e milioni di cittadini rinunciano a partecipare, vale anche la pena ricordare, presidio essenziale della democrazia italiana, il divieto assoluto di ricostituire il disciolto partito fascista. Vogliamo consultare il “libricino delle regole fondamentali” che si chiama Costituzione?

sabato 30 Maggio 2026

Memoria resistente. A Genova sono gli studenti a ricostruire le storie partigiane

Luogo: liceo Calvino di Sestri Ponente. Operatori e registi: gli studenti di cinque classi. Mezzi: interviste video registrate. Tutor: i docenti. Protagonisti principali: figli, nipoti o comunque parenti di resistenti. La realizzazione del progetto ha permesso di ricostruire i percorsi di cinque famiglie che hanno fornito oltre alla loro testimonianza diretta anche molta documentazione sui parenti partigiani. Ogni intervista è durata più di un’ora. Quindi oltre al prodotto finale (un’ora complessiva) rimane a disposizione tanto materiale da poter riutilizzare, tra filmati e documenti

lunedì 25 Maggio 2026

La Resistenza suona forte ad Ascoli Piceno, i giovani cantano una “Memoria Viva”

Come si restituisce la storia della lotta partigiana in un’esperienza capace di parlare al presente? Le studentesse e gli studenti della 5 SIA e AFM dell’istituto Umberto I di Ascoli Piceno lo hanno fatto con il progetto Memoria Viva — frutto della collaborazione tra SPI CGIL, Rete degli Studenti Medi, ISML e ANPI — scegliendo di dare voce ai valori di libertà e democrazia attraverso il linguaggio universale della musica. Dallo studio rigoroso di archivi e testimonianze di archivi è nato un brano musicale originale, capace di abbattere le barriere del tempo. In questa intervista raccontano ciò che hanno scoperto e le loro emozioni

martedì 17 Marzo 2026

Festa dell’Unità nazionale e del Tricolore. La Costituzione è l’ultimo collante

L’Italia arriva al 165° anniversario divisa tra autonomie che frantumano diritti, diseguaglianze antiche e nuove tensioni internazionali. Rivelandosi un Paese che rischia di smarrire il proprio orizzonte comune. In questo quadro si inserisce anche il referendum del 22 e 23 marzo sulla magistratura, perché votare No è una scelta per preservare l’equilibrio istituzionale

giovedì 29 Gennaio 2026

Referendum “Giustizia”. Ecco perché il NO fa paura al potere

La revisione costituzionale non migliora la durata dei processi e concentra maggiore influenza politica sull’assetto della magistratura. Il raddoppio del CSM, il sorteggio dei membri togati e l’Alta Corte disciplinare con presenza di nomina governativa ridisegnano gli equilibri istituzionali dello Stato, riducendo gli spazi di autonomia dei giudici. Per i cittadini significa minori tutele e un sistema di controllo degli abusi più fragile. Una riforma che si presenta come tecnica, ma interviene soprattutto sugli assetti democratici

martedì 6 Ottobre 2026

Addio a Loris Pacini, il partigiano “Pier” e lo zaino che tornò dopo 72 anni

Prato perde uno degli ultimi protagonisti della Resistenza. Nato 100 anni fa, nel 1926, partecipò giovanissimo alla lotta di Liberazione. Nel 2016 due giovani ritrovarono lo zaino da combattente perduto nel 1944, un oggetto attraversato dalla storia, divenuto simbolo del passaggio di memoria fra generazioni. Il cordoglio del Comitato provinciale ANPI: “Il nostro grazie per quanto ha rappresentato nella storia civile della città e del Paese”

Angela Di Giuseppe

sabato 18 Luglio 2026

Angela Di Giuseppe, la partigiana che sfidò il fascismo con un bambino in grembo

La vicenda di “Lina”, il nome di battaglia, emerge dagli angoli più nascosti della memoria collettiva: giovane palermitana, figlia di un carabiniere deportato e morto a Dinslaken, che tra Asti e Torino ha avuto il coraggio di trasportare munizioni e bombe sul corpicino del suo bimbo non ancora nato. Oggi possiamo conoscere il racconto di quella vita così rischiosa e di quelle scelte eroiche attraverso la biografia scritta proprio dal figlio, Ferruccio, che lei aveva ancora in ventre durante le missioni. Dalle ricerche necessarie per la stesura del libro, sollecitate dal presidente provinciale ANPI Palermo, Ottavio Terranova, sono emerse anche notizie sulla partecipazione dei siciliani alla Resistenza e su altre partigiane originarie dell’isola, regolarmente riconosciute, che in varie regioni hanno partecipato alla guerra di Liberazione

mercoledì 15 Luglio 2026

La donna che sfidò fame, fascisti e destino. La Resistenza di Giovanna Baiano

Una vicenda di coraggio popolare e di memoria negata: la partigiana napoletana che contribuì alla liberazione della città e che la storia ha relegato ai margini. Nelle parole di Gianni Palmers e Teresa De Giulio, il racconto di una lotta femminile cancellata e oggi finalmente riportata alla luce, restituendo dignità a una protagonista delle Quattro Giornate

mercoledì 8 Luglio 2026

Aldo Tortorella, quella sinistra che non smetteva di cercare

Il partigiano, il giornalista, il dirigente comunista, l’intellettuale che insegnò alla politica a dubitare sempre, in nome di “quella che pensiamo possa essere la verità”. Dalla Milano clandestina alla direzione dell’Unità, dalla strategia democratica dopo Piazza Fontana alla collaborazione strettissima con Enrico Berlinguer e a ogni nodo decisivo della storia italiana e internazionale. Dodici mesi dopo la scomparsa, e nel centenario della nascita, il suo dubbio creativo, il suo rigore democratico restano misura del nostro presente

giovedì 2 Luglio 2026

Il ritorno a casa del “doktor Anton”, eroe in Slovenia, finora ignorato in Italia

Questa è la storia del generale medico Antonio Ciccarelli, eroe italiano della Resistenza jugoslava e precursore della medicina umanitaria. Nell’Ospedale Franja curò centinaia di feriti in condizioni estreme, diventando un mito oltreconfine mentre nel nostro Paese restava ignorato. Oggi, grazie all’impegno dell’ANPI, al sindaco di Giugliano in Campania (NA), Diego Nicola D’Alterio, e alla candidatura della FNOMCeO al Premio Micheletti, la sua memoria torna finalmente alla luce