giovedì 11 Giugno 2026
La nazione degli esclusi che non sapevamo di essere
Al tempo dei sovranismi ci si può sentire fuori posto anche nel luogo in cui si è nati, avverte la giornalista turca Ece Temelkuran in Stranieri come te (Bollati Boringhieri, 2026), un trattato di filosofia politica in forma epistolare rivolto a chi non ha rinunciato alla dignità e a un futuro migliore. Le derive autoritarie avanzano per piccoli slittamenti: pressioni sui media, delegittimazione dell’opposizione, concentrazione del potere esecutivo. Nessun passaggio è decisivo da solo, ma la loro somma erode i contrappesi democratici. L’Italia non è ancora a quel punto, ma i segnali che emergono oggi ricordano inquietantemente l’inizio di quel processo



















