Tema
martedì 7 Maggio 2019
In un pronunciamento che farà giurisprudenza, i giudici hanno dato ragione al Comune di Rivoli (Torino) che nella dichiarazione obbligatoria per la concessione di spazi pubblici, oltre al rispetto dei valori della Costituzione, chiede l’esplicito rifiuto di fascismo e nazismo
martedì 23 Aprile 2019
Aristides de Sousa Mendes, console generale in Francia, vittima dell’ingiustizia della sua nazione, il Portogallo. Ha salvato decine di migliaia di persone. Una storia da conoscere (anche per ricordare il 45° della fine del regime salazariano)
martedì 23 Aprile 2019
A gennaio, durante una toccante cerimonia alle Casermette di via Molinari a Pordenone, don Pierluigi Di Piazza ha ricordato i giovani partigiani fucilati dai fascisti
martedì 23 Aprile 2019
La storia del sardo Andrea Loriga, “giusto fra i giusti”, che a Binasco, presso Milano, prestava la sua opera in soccorso di sbandati e partigiani feriti o malati che si nascondono nelle cascine; scompariva il 2 marzo 1945 per le torture inflittegli dai fascisti locali
martedì 23 Aprile 2019
In occasione del 25 aprile, una rassegna di pellicole sulla Resistenza: “Ecco l’importante: che ne restasse sempre uno”
martedì 23 Aprile 2019
Un colloquio con Carlo Smuraglia, presidente emerito dell’Associazione nazionale partigiani italiani alla vigilia del 25 aprile, pubblicato sulla rivista “Altreconomia”
mercoledì 3 Aprile 2019
Forlì, 24 marzo 1944, il giorno che cambiò la storia di una città: cinque ragazzi renitenti alla leva della Rsi sono fucilati nella caserma di via della Ripa mentre altri dieci restano in attesa dell’esecuzione della pena capitale. In uno spettacolo teatrale un ponte tra la guerra di Troia, epico archetipo di tutti i conflitti, e la Resistenza
lunedì 1 Aprile 2019
L’accusa: addirittura revisionismo e negazionismo per le foibe. La segreteria nazionale dell’associazione partigiana: “Mozione faziosa e irresponsabile. Basta con l’uso politico della storia!”.
Forti reazioni di Paolo Pezzino e Raoul Pupo
giovedì 28 Marzo 2019
1939: la fine della Repubblica spagnola, la consegna di Madrid al nemico, la resa senza condizioni che annunciava le vendette indiscriminate dei golpisti di Franco