Patria Indipendente

Quindicinale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Segui l’hashtag #patriaindipendente e partecipa su

Editoriali

La luce della democrazia

Una situazione cupa: in Italia passa il decreto “immigrazione e sicurezza”, in Andalusia si rafforza il partito filofranchista, nazionalista, xenofobo. L’urgenza di un’azione antifascista europea e il convegno internazionale dell’Anpi. La scelta dell’unità, a cominciare da quella con i popoli e fra i popoli

Servizi

1938: quel maledetto Patto di Monaco

Una politica irrazionale e cieca già suggestionata dal «Mein Kampf» di Hitler rese corresponsabile l’Italia delle sue follie. Il sacrificio della Cecoslovacchia voluto dalla Germania e accettato da Italia, Francia e Inghilterra, non salvò il mondo dallo scoppio della seconda guerra mondiale

Profili Partigiani

Eros, il partigiano sempre

La scomparsa di Umberto Lorenzoni, presidente del Comitato provinciale di Treviso dell’Anpi. A 17 anni partecipò alla costituzione dei primi gruppi di combattenti tra Montello e Cansiglio, ricoprendo poi il ruolo di Commissario del battaglione Castelli della brigata Piave. Un impegno per tutta la vita, con al centro la lotta per la difesa e l’attuazione della Costituzione

Cittadinanza attiva

Una buona proposta contro ogni discriminazione

Un’iniziativa parlamentare, prima firmataria la senatrice Liliana Segre: creare un organismo bicamerale per “la concreta attuazione delle convenzioni e degli accordi sovranazionali e internazionali e della legislazione nazionale relativi ai fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e di istigazione all’odio e alla violenza, nelle loro diverse manifestazioni di tipo razziale, etnico-nazionale, religioso, politico e sessuale

Approfondimenti

La falsa verità del razzismo

Abbiamo bisogno di qualcosa di bello, come un abbraccio, come un nuovo legame con ciò che fino ad ora è stato solo diverso. Una nuova unione con l’altro, con la nostra irriducibile differenza. Questo è bello, un colpo di spugna al razzismo, come pratica di liberazione, come nuovo orizzonte da costruire insieme

Servizi

Migranti italiani: una drammatica epopea

Nel 1892 in Italia 30 agenzie di emigrazione e 5.172 subagenti per convincere la povera gente a partire. Gli agenti erano assunti dalle società di emigrazione e molti di loro erano noti per la mancanza di onestà. Dietro all’emigrazione gli interessi degli armatori e delle compagnie italiane di navigazione responsabili delle tante morti che accadevano durante la traversata

Terza Pagina

Ultime da Patria

  • lunedì 3 dicembre 2018 Bertolucci, il Maestro del Novecento

    “Un geniale regista, un coraggioso produttore, un intellettuale di rara eleganza, sagacia, cultura, ironia e spirito d’osservazione. E un militante politico e coltissimo che nei suoi ultimi mesi di vita dichiarava, senza giri di parole, la propria angosciosa consapevolezza della disastrosa situazione politica che il nostro Paese sta vivendo”

  • martedì 27 novembre 2018 La Resistenza, Bernardo Bertolucci e un inedito

    La piccola corrispondenza tra il grande Maestro scomparso ieri e la direttrice di una casa editrice indipendente bolognese. Il regista premio Oscar accettò di scrivere un libro per bambini sulla festa della Liberazione

  • lunedì 26 novembre 2018 La guerra è finita, crepate in pace

    La triste sorte di centomila prigionieri italiani nelle “città dei morenti” della Grande Guerra e l’indegna condotta del governo italiano del tempo

  • giovedì 22 novembre 2018 Parma, altolà ai neofascisti

    Approvata in Consiglio comunale una delibera sulla concessione degli spazi pubblici. L’Anpi provinciale: “Siamo soddisfatti ma continuiamo a lavorare”

  • martedì 20 novembre 2018 Mussolini il criminale e i Balcani

    Un programma razzista, liberticida e dittatoriale fin dagli anni 20. Le sanguinarie imprese del fascismo in Jugoslavia, Albania, Grecia. Il duce: “Quando l’etnia non va d’accordo con la geografia, è l’etnia che deve muoversi; gli scambi di popolazioni e l’esodo di parti di esse sono provvidenziali perché portano a far coincidere i confini politici con quelli razziali”

  • mercoledì 14 novembre 2018 Vicenza, come ti rimuovo l’ignominia nazifascista. L’Anpi: «inaccettabile»

    Nei manifesti per l’anniversario dei “Dieci Martiri” la giunta cittadina, che ha in simpatia i neofascisti di Forza Nuova e CasaPound, sostituisce  le parole “eccidio nazifascista” e “Resistenza”