Cittadinanza attiva

domenica 31 Marzo 2024

Ritorno in Spagna. Sulle tracce delle Brigate Internazionali

Da Albacete e Brunete a Madrid per l’edizione 2024 della Marcia del Jarama, quest’anno dedicata al battaglione Dimitrov, “il battaglione delle dodici lingue”, e ai più di 1.700 volontari accorsi dalla ex Jugoslavia, dei quali ben 800 persero la vita nella Guerra Civile contro il dittatore Franco. Organizzato dall’Asociación de Amigos de las Brigadas Internacionales (AABI) l’evento ha fatto registrare una grande partecipazione di antifascisti da tutta Europa. Perchè fu in terra spagnola che nacque sul campo la Resistenza a tutti i fascismi

giovedì 28 Marzo 2024

A Terlizzi, che pagò con due Martiri alle Fosse Ardeatine il sogno di un’Italia libera e unita

Nel Comune della Città Metropolitana di Bari, che ogni anno commemora il professor Gesmundo MdOVM, e don Pappagallo MdOMC e Giusto fra le Nazioni, per l’80° un lungo ciclo di iniziative e un corteo. Il presidente provinciale Anpi, Pasquale Martino: “Le vittime dell’Eccidio nazifascista rappresentano, dolorosamente e magnificamente, un Paese unito. Pugliesi e Piemontesi, Siciliani e Veneti, Sardi e Lombardi: ogni Regione contribuì a quel Martirio, quasi a sancire col proprio corale sacrificio il costituirsi della futura Repubblica, una e indivisibile”

lunedì 25 Marzo 2024

Fosse Ardeatine. Noi, nipoti dei 335, nei quartieri dove il boato dell’ignominia risuona ancora

Molti tra Caduti dell’Eccidio abitavano in zone popolari nella Roma di allora, come era Garbatella, poco distante dalle cave teatro della strage. I cittadini per l’80° rinnovano con più forza il patto resistente tra generazioni: laboratori nelle scuole e in calendario nelle prossime settimane tanti eventi e appuntamenti promossi con le associazioni, tra cui l’Anpi provinciale, e sostenuti dal Municipio. Si comincia il 26 marzo con un corteo tra i Lotti fino al Mausoleo sull’Ardeatina per dare il via alla nuova primavera antifascista

martedì 12 Marzo 2024

Cosa ci dicono quelle tessere ANPI raccolte a L’Aquila

Grande successo delle due giornate dedicate dalla Sezione della città abruzzese al tesseramento per il nuovo anno. Tante le persone che hanno espresso solidarietà e incoraggiamento per continuare la battaglia democratica, difendere i valori antifascisti di libertà, giustizia e pace, e partecipare alle battaglie in difesa dei diritti sociali, a partire da quelli alla salute e al lavoro, oggi più che mai in pericolo con l’autonomia differenziata

venerdì 8 Marzo 2024

La Costituzione come in un quadro di Tavagnacco con la mostra delle 21 Madri

Un grande palloncino, simbolo dell’amore per la Carta fondamentale della Repubblica Italiana, giallo come la mimosa per celebrare l’8 marzo, da passare di mano in mano come la memoria democratica. Ad Allumiere (RM) l’esposizione ideata e realizzata dal Coordinamento nazionale Donne Anpi è stata con accolta con grande interesse dalle tante ragazze e dai tanti ragazzi che l’hanno visitata nel prestigioso Palazzo della Reverenda Camera Apostolica. Importante per il risultato anche la disponibilità dell’Amministrazione Comunale. E il tour continua

domenica 3 Marzo 2024

Premierato. Perché ai cittadini non verrà in tasca niente. Anzi, hanno tutto da perdere

Chi propone la riforma usa in modo improprio e distorto la Costituzione: la stabilità dell’esecutivo non è infatti una questione giuridico-costituzionale, ma politica perché dipende dai partiti che hanno già a disposizione tutti gli strumenti per realizzarla. Mettere mano alla Carta del 1948 è inutile e dannoso. La riforma costituzionale proposta risponde solo alla preoccupazione delle forze politiche di non avere campo libero a fronte delle proprie eventuali difficoltà, della propria inadeguatezza e della propria abnorme brama di potere

sabato 2 Marzo 2024

“Contro gli studenti non ‘difficoltà operative’, ma il disegno del governo Meloni di chiudere spazi al dissenso. Pressioni sul personale”

Non specifiche direttive di Palazzo Chigi o del ministro dell’Interno, ma condizionamenti dettati dal clima politico e culturale. Il diverso binario verso mobilitazioni di matrice fascista e trattori. La stretta con le nuove leggi approvate e la proposta di abrogare il reato di tortura. Rispondere puntando sulla formazione di chi è incaricato di gestire l’ordine pubblico e sul dialogo con chi vuole manifestare. Superare il “tabù sui codici identificativi”, coinvolgendo le lavoratrici e i lavoratori della Polizia, con una legge di iniziativa popolare sul modello tedesco. Secondo la Costituzione, in Italia non occorrono autorizzazioni per esprimere pacificamente le proprie idee, bisogna solo preventivamente comunicare l’iniziativa

giovedì 29 Febbraio 2024

Elezioni del Parlamento europeo. Perché non “ce lo chiede” nessuno, ma decidiamo noi

A poco meno di 100 giorni dal voto per l’unica istituzione che gli italiani possono eleggere con sistema proporzionale, Patria Indipendente apre una finestra (non scevra da critiche) sulle istituzioni dell’Unione Europea. Per l’Anpi è necessario dare più ampi poteri all’Assemblea, poiché garante del principio democratico della rappresentanza, della partecipazione e della trasparenza, e anche della politica internazionale e di difesa. E seppure l’onda di destra prova a montare le proteste, ormai sappiamo che fermarla si può

lunedì 26 Febbraio 2024

“I volontari delle Ong che salvano vite umane in mare sono i partigiani di oggi”

Parola di Abdelfatah Mogamed, presidente di SOS Mediterranèe Italia. Poco più che trentenne, ha origini sudanesi ma si sente anche italiano e la storia del nostro Paese la conosce bene. Lo abbiamo incontrato a Brindisi durante un appuntamento organizzato da Arci, a cui hanno partecipato altre associazioni, tra cui l’Anpi. Il racconto drammatico dell’equipaggio dell’Ocean Viking che, a un anno dalla tragedia di Cutro, è riuscito a salvare 261 migranti, tra cui 64 bambini. Era stata bloccata nel porto pugliese per presunte violazioni del decreto Piantedosi. Ma una giudice l’ha dissequestrata

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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mercoledì 28 Gennaio 2026

Rojava sotto assedio. Biji biji resistenza curda!

Le promesse del presidente Al-Sharaa per una Siria democratica e inclusiva sono già state smentite dai fatti: dopo alawiti, drusi e cristiani, ora a pagare sono i curdi. Kobane, città simbolo della lotta di liberazione dall’Isis, è circondata. All’offensiva militare si affianca lo scontro ideologico contro la proposta politica di Öcalan per il Medio Oriente, una visione che mette al centro le donne e un modello di società ecologica, in netto contrasto con gli interessi degli apparati di potere degli Stati e dei loro leader. Intanto cresce la solidarietà internazionale. Pubblichiamo un appello‑mozione dell’Unione delle donne italiane e kurde ai Parlamenti Ue e italiano, sottoscritto anche dal Coordinamento donne ANPI e aperto alle adesioni

Palestina, dalla tregua fragile alla costruzione della pace

I movimenti in Italia e nel mondo hanno scosso le coscienze e isolato Israele, ma ora è necessario uno scatto nuovo. Il ruolo fondamentale che l’Onu deve riprendere e assumere pienamente e quello finora assente della Ue, la richiesta di liberazione di Barghouti, la ricostruzione nella prospettiva dell’avvio della costituzione di uno Stato palestinese in uno scenario di due popoli in due Stati e le tentazioni dei potenti di “sedersi a tavola” per spartirsi il pranzo. Cosa possiamo fare come Anpi

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