Servizi

martedì 20 Gennaio 2026

Naufragio di Cutro, si riapre il processo. Solo per rinviarlo

Il terzo anniversario del naufragio di Cutro si avvicina fra ritardi, dimenticanze, ma anche impegno civile. Dopo le condanne degli scafisti, ora sul banco degli imputati ci sono quattro militari della Guardia di Finanza e due della Guardia costiera in servizio nella notte tra il 25 e 26 febbraio 2023. L’accusa ipotizza gravi negligenze, sottovalutazioni e ritardi nella catena decisionale che avrebbero contribuito a determinare l’esito tragico della traversata. Annunciate intanto nuove mobilitazioni e iniziative della società civile in sostegno alle famiglie delle vittime

lunedì 19 Gennaio 2026

Si chiama MuRes. È un museo partigiano di montagna

Il progetto è nato dal rinnovo del precedente museo “Agostino Piol”, combattente MdO alla memoria, caduto in battaglia a Pian De Le Femene sulle Prealpi, a cavallo tra le province di Belluno e Treviso. Dopo varie ristruttarazioni e riorganizzazioni, le sezioni ANPI “La Spasema” e la “Divisione Nino Nannetti” sono state incaricate dai rispettivi Comitati provinciali della gestione e manutenzione dell’edificio e della cura e apertura del Museo nei mesi estivi da giugno a settembre durante i sabati e le domeniche. Il programma delle prossime iniziative

lunedì 19 Gennaio 2026

Votare No al referendum per difendere i diritti dei cittadini

La riforma varata dal governo Meloni non è stata pensata per risolvere i problemi del funzionamento della giustizia in Italia. E non c’entra nulla neppure la separazione delle carriere dei magistrati. Il vero obiettivo di questa revisione costituzionale è un riequilibrio dei poteri in favore dell’esecutivo. Il referendum riguarda dunque tutti perché è in gioco il valore sancito nella Carta dell’eguaglianza davanti alla legge

martedì 13 Gennaio 2026

Dal diritto internazionale alla forza delle armi, dalla Costituzione all’arbitrio del potere

L’ordine mondiale nato dopo il 1945, costruito per impedire il ritorno della guerra come strumento ordinario di risoluzione dei conflitti, viene progressivamente eroso. La sovranità degli Stati, il principio di non ingerenza, la tutela delle popolazioni civili cessano di essere riferimenti vincolanti. Le regole valgono solo finché non ostacolano gli interessi dei più forti. Questa stessa logica si riflette sul piano interno italiano quando gli equilibri tra i poteri sanciti dalla Carta vengono presentati come ostacoli all’azione politica

martedì 13 Gennaio 2026

Quella piccola grande repubblica partigiana in Alta Lunigiana

La gloriosa storia della IV Brigata Garibaldi operante sull’Appennino tosco-emiliano che, comandata da Almo Bertolini “Oriol”, per tutti “il professore”, e dal commissario Reclus Malaguti, nome di battaglia “Benassi”, dette vita a una straordinaria, seppur breve, esperienza di democrazia. Il ruolo del Pci e del Cln della Spezia. In particolare, nel territorio di Comano l’incontro-scontro tra comunisti e contadini, pastori e boscaioli, pur vissuto in un contesto di arretratezza politica, portò a elezioni comunali, dando il voto alle donne tra le prime volte in Italia, e alla creazione di una scuola per offrire istruzione a combattenti e giovani sfollati, dalle medie alle superiori

lunedì 12 Gennaio 2026

Votare NO per difendere la democrazia. Al via la campagna referendaria

Debutto partecipatissimo del Comitato per il NO al referendum costituito da associazioni della società civile e personalità della cultura e della scienza. All’assemblea del 10 gennaio sono intervenuti anche i leader dei partiti di opposizione che non fanno parte del Comitato, ma appoggiano attivamente la campagna nazionale. Dal Centro Congressi Frentani il messaggio ai cittadini. Il presidente nazionale ANPI, Gianfranco Pagliarulo, ha spiegato tutte le ragioni del NO. La legge Nordio non migliora la giustizia in Italia, è scritta per tutelare gli esponenti del governo da indagini giudiziarie, indebilisce l’autonomia e l’indipendenza della magistratura e mette in mora il principio costituzionale della divisione dei poteri: “In sostanza viene messo in discussione lo stato di diritto”

lunedì 12 Gennaio 2026

Bruna Tabarri: “La cittadinanza spagnola è il riconoscimento della nostra battaglia antifascista”

La figlia del comandante partigiano Ilario Tabarri riceverà la cittadinanza spagnola insieme ad altri 170 discendenti dei volontari delle Brigate Internazionali di 53 Paesi che combatterono contro Franco. Tra loro 48 tra figli e nipoti di italiani. “Un grande valore per la democrazia e la memoria”, dice l’autrice del libro ‘La figlia di Ilario’

venerdì 9 Gennaio 2026

Venezuela, il golpe coloniale

L’ultimo colpo di Stato degli Usa in America Latina “legittimato” dall’inquilino della Casa Bianca con la versione aggiornata della cosiddetta dottrina Monroe. A questa è stato aggiunto un “corollario Trump” secondo cui gli Stati Uniti devono assicurare la stabilità del continente americano per realizzare i propri interessi: soprattutto il controllo di risorse strategiche come il petrolio, perché all they need is oil

giovedì 8 Gennaio 2026

A cosa serve la memoria della Resistenza

La memoria democratica non è un dato passivo ma un campo di battaglia politico. Come documenta una ricerca scientifica, dove viene coltivata e localizzata può generare comportamenti antifascisti solidi e diffusi, dove viene trascurata o distorta si apre spazio alla riabilitazione del passato autoritario. Ecco perché è importante partecipare al progetto MEMO, promosso da ANPI, e farne insieme una infrastruttura civile capace di porre domande all’oggi

giovedì 18 Dicembre 2025

Tanti auguri all’Anpi di Cesano Maderno (MB) per gli 80 anni di Resistenza

Grandi festeggiamenti nella sezione intitolata a “Giuseppe Pellegatta”, partigiano ucciso in battaglia a 18 anni, con addobbi, palloncini e torta. Erano presenti assessori e consiglieri comunali, i rappresentanti delle associazioni cesanesi e tanti, tanti antifascisti. Condividere un momento di gioia con così tante persone è stato profondamente emozionante, un segno vivo di quanto i valori dell’antifascismo continuino a unire

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 163 Anno

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È uscito lo Speciale cartaceo di Patria! Inviato ai Comitati provinciali ANPI per essere distribuito alle Sezioni, nelle scuole e nelle università

venerdì 8 Maggio 2026

Uno sterminio a lungo rimosso. L’aggressione all’Etiopia dell’imperialismo fascista

Novant’anni fa, il 9 maggio 1936, dal balcone di Palazzo Venezia, Mussolini celebrava la conquista dell’Africa orientale come trionfo nazionale, accompagnato da cori plaudenti e da una propaganda che esaltava miti di grandezza e missioni redentrici. Ma dietro la retorica si stava consumando una spedizione coloniale segnata da bombardamenti chimici, massacri di civili, deportazioni e leggi razziali. La prima campagna bellica in grande stile di uno Stato europeo dopo la conclusione della Grande guerra rivelò presto la sua natura fallimentare, lasciando dietro di sé un’eredità di violenze occultate e una memoria pubblica incapace per decenni di riconoscere la portata delle responsabilità italiane

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martedì 5 Maggio 2026

Una luce in Myanmar

Se Aung San Suu Kyi è ostaggio del mondo e la libertà di un popolo è appesa a un silenzio. Trasferita in un luogo sconosciuto e senza alcuna prova di vita, la leader birmana resta il simbolo di un Paese schiacciato dalla giunta militare, con i villaggi bombardati, la gente arrestata, milioni di sfollati nella foresta e sui confini. Cinque anni dopo il colpo di stato del Tatmadaw, oltre il 70% del territorio è sottratto al controllo dell’esercito e si promuovono forme di amministrazione civile. La Cina ha inviato il ministro degli Esteri, che avrebbe potuto incontrare “la vecchia amica” di Pechino. A un regime che cerca disperatamente legittimità, Asean, Ue e Usa dovrebbero chiedere la sua liberazione, il rilascio di tutti i prigionieri politici e l’avvio di un processo di riconciliazione e pace

La nuova Flotilla fermata da Israele in acque internazionali, proteste in tutta Italia

Simona Biffignandi, attivista della Global Sumud e presidente della Sezione ANPI di Albano laziale: “Un atto di pirateria. Sono stati arrestati 24 italiani e altri a decine abbandonati in mare, dopo che le forze navali di Netanyahu hanno distrutto le imbarcazioni lasciando le persone alla deriva”. L’incursione è avvenuta al largo di Creta. L’Associazione dei partigiani con il presidente Gianfranco Pagliarulo lancia un appello urgente a presidi pacifici in tutto il Paese