In Primo Piano

venerdì 17 Febbraio 2017

Quando cantavamo la nostra lontananza

La lunga storia dell’emigrazione italiana. Un grande atlante fatto di musiche e parole invece che di cartine geografiche. Un atlante che racconta di come eravamo e di come siamo cambiati. Che ci aiuta a guardare al presente, ai migranti di oggi, le loro speranze, le identiche morti tra le onde di mari e oceani, da sempre tombe di tanti sogni

giovedì 2 Febbraio 2017

Articolo 2: diritti della persona e doveri di solidarietà

1947, anno della Costituzione: dopo l’intervento sull’art. 1 da parte del professor Alessandro Pace, ecco l’art. 2 letto dalla professoressa Lorenza Carlassare. Continua così su “Patria Indipendente” l’illustrazione dei primi dodici articoli (“Principi fondamentali”) e il raffronto fra il loro contenuto e la realtà attuale del Paese

giovedì 2 Febbraio 2017

Trentin: una questione di famiglia

Il 15 febbraio l’inaugurazione della mostra “Una famiglia in esilio – i Trentin nell’antifascismo europeo” presso la Fondazione Querini Stampalia di Venezia. Intervista allo storico Mario Isnenghi, presidente dell’Iveser: la mostra, ed anche la storia della famiglia antifascista dei Trentin e dell’omonimo Centro che ne cura e conserva memoria e documenti

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 167 Anno

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Leggi anche

venerdì 18 Settembre 2026

Rotta su Cuba, quando la solidarietà diventa una scelta di Resistenza

Una delegazione composta da rappresentanti di associazioni, parlamentari e organizzazioni sindacali si prepara a raggiungere l’isola caraibica il 23 settembre per denunciare l’impatto del blocco USA che ne sta compromettendo la vita quotidiana. In conferenza stampa, nella sede della FNSI, ANPI ha richiamato il suo legame storico con il movimento di liberazione cubano e il principio di autodeterminazione sancito dalle Nazioni Unite. La missione porterà aiuti materiali raccolti grazie a una straordinaria sottoscrizione, incontrerà istituzioni e realtà civili e chiederà la fine delle restrizioni che da decenni gravano sulla popolazione

L’onda di Ceuta nel nuovo ordine della prepotenza internazionale

Un confine trasformato in strumento di pressione, una crisi usata per regolare conti geopolitici, Schengen imbracciato come arma, la legalità piegata, mentre migliaia di persone diventano pedine di una strategia fondata sull’industria bellica e sull’obbedienza cieca al padrone statunitense. Travolta ogni traccia di umanità con la complicità di una parte delle leadership europee

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