Quindicinale

N° 138

mercoledì 26 Giugno 2024

Don Minzoni, martire antifascista

Il racconto della vicenda umana di un prete scomodo, che con una omelia aveva osato reagire pubblicamente all’assassinio squadrista del sindacalista socialista Natale Gaiba. Finirà ucciso a bastonate, e i suoi carnefici, come avverrà per Matteotti, potranno contare su un intreccio di imperizia e approssimazione, fino alla certezza dell’impunità. Girolamo De Michele, “Un delitto di regime. Vita e morte di don Minzoni, prete del popolo”, Neri Pozza 2023

mercoledì 26 Giugno 2024

La Costituzione sale sul palco a Brescia e diventa spettacolo teatrale

Alunni e insegnanti della scuola primaria “Crispi” hanno messo in scena “Le favole ri-costituenti” scritte da Nella Macrì, della Commissione Scuola Anpi “Dolores Abbiati”, e illustrate da Mabel Mori. Il “miracolo” artistico ed educativo si è realizzato grazie alla convergenza di tante energie: della dirigente scolastica e delle maestre e dei maestri, di esperti di musica, coreografie e allestimenti, dei genitori. Tutti hanno profuso il loro impegno per accompagnare bambine e bambini originari di differenti luoghi del mondo a conoscere e assumere come propri i primi dodici articoli della Carta nata dalla Resistenza

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 138 Anno

del 2 Novembre 2026

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

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L’Intelligenza Artificiale può essere uno strumento prezioso anche nella Giustizia, dove è già una realtà normata da leggi, regolamenti e circolari. Ma l’uso in quel sistema pone una questione che riguarda tutti: cosa accade al nostro modo di pensare e decidere quando ci abituiamo ad affidarci alle risposte delle macchine? La sfida è cogliere i vantaggi dell’IA senza trasformare il suo aiuto in una delega, lasciando che l’algoritmo orienti o stabilisca sempre più il giudizio. In gioco ci sono l’autonomia del magistrato e le garanzie dello Stato di diritto

sabato 24 Ottobre 2026

La Carta delle Nazioni Unite ha 81 anni. Nell’era Trump il compleanno più difficile

Il 24 ottobre 1945 entrava in vigore l’atto fondativo del diritto internazionale, costruito sulle macerie della Seconda guerra mondiale. Oggi, mentre le armi tornano a regolare i rapporti di forza, molti obiettivi restano irrealizzati e nodi decisivi, dal potere di veto all’autodeterminazione dei popoli, ancora aperti

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