A Limena (Padova) per una Tre giorni dedicata alle giovani e ai giovani dirigenti dell’ANPI, tre giornate dedicate a formazione, confronto e partecipazione. Una iniziativa promossa all’interno della Festa nazionale dell’Associazione dei partigiani.

Incominciata venerdì 19 giugno con una visita a Fratta Polesine, accompagnati dal presidente nazionale, Gianfranco Pagliarulo, ha dove abbiamo visitato la Casa Museo di Giacomo Matteotti e reso omaggio alla sua tomba.

Il giorno seguente, 20 giugno, si è svolta la II Assemblea dei Giovani dirigenti, una giornata intensa di dibattito e condivisione. Tavoli di lavoro al mattino e plenaria a seguire. Nella giornata, l’entusiasmo ha accompagnato e animato i lavori, soprattutto negli scambi avvenuti durante i tavoli di lavoro, nei quali sono state condivise e raccolte esperienze, proposte e riflessioni.

L’aspetto più bello e sorprendente di questa esperienza è stato ritrovarsi così numerosi, provenienti da ogni parte d’Italia, uniti dalla stessa passione e dagli stessi ideali. Incontrarsi, conoscersi e confrontarsi per condividere energie e ricordare cosa, anzitutto, sia l’ANPI: un’incredibile comunità di persone che , in tutta Italia, lavorano per affermare i valori della democrazia, della Costituzione e dell’antifascismo.

La tre giorni si è conclusa nel pomeriggio di sabato 21  con la visita guidata ai luoghi della memoria e dell’antifascismo padovano. Iniziata a Palazzo Giusti, sede della famigerata Banda Carità tra la fine del 1944 e l’aprile del 1945, è poi proseguita per le strade di Padova. Una tappa è stata fatta nel cortile dell’Università, l’unica in Italia ad aver ricevuto la Medaglia d’Oro al Valor Militare per il contributo alla Resistenza e alla Liberazione dal nazifascismo.

Patria Indipendente racconterà nelle prossime settimane i momenti più significativi della tre giorni e, più in generale, della Festa, con articoli e immagini.