venerdì 24 Luglio 2026
Caso Roggero. La destra e la legge del più armato
Non è soltanto la storia di un gioielliere condannato in via definitiva per aver ucciso due rapinatori in fuga. È una vicenda che costringe a tornare alla domanda essenziale di ogni democrazia: chi può esercitare la forza? Fino a ieri la risposta sembrava ovvia: lo Stato, e solo lo Stato. Oggi, però, un condannato viene trasformato in simbolo identitario, mentre il perimetro della legittima difesa si dilata oltre il contesto, addirittura dal luogo dove è stato commesso il reato. Cesare Beccaria e una intera cultura giuridica alle ortiche. Si vorrebbe sostituire la legittimazione dei tribunali con quella del consenso, collocando l’emozione popolare sopra le regole






