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mercoledì 13 Dicembre 2017

#InQuantoDonna

Un 25 novembre a Montecitorio per non lasciare sole le vittime di violenza e chi le sostiene. Presenti 1400 donne provenienti da tutta Italia. Il dramma del femminicidio. Gli interventi di donne vittime di stupri, violenze domestiche, stalking e ricatti. Le parole di Laura Boldrini

giovedì 16 Novembre 2017

Oggi, 1947: la fuga dei cervelli

Su proposta del nostro collaboratore Vito Francesco Polcaro, pubblichiamo un articolo di Lucio Lombardo Radice apparso sul n. 1 di “Rinascita” del 1948. Si tratta di un testo di straordinaria attualità, perché riguarda le condizioni di vita e di lavoro degli assistenti e dei ricercatori universitari del tempo, con particolare riferimento alla ricerca scientifica. Una […]

giovedì 16 Novembre 2017

Il nostro 4 novembre

Centenario della vittoria sull’impero asburgico, ma anche della rotta di Caporetto, simbolo del rigetto di una conduzione della guerra condotta dagli Stati Maggiori nel più totale disprezzo della vita umana. Cosa avevano in comune quei fanti con i partigiani del ’43- ’45

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 167 Anno

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

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venerdì 18 Settembre 2026

Rotta su Cuba, quando la solidarietà diventa una scelta di Resistenza

Una delegazione composta da rappresentanti di associazioni, parlamentari e organizzazioni sindacali si prepara a raggiungere l’isola caraibica il 23 settembre per denunciare l’impatto del blocco USA che ne sta compromettendo la vita quotidiana. In conferenza stampa, nella sede della FNSI, ANPI ha richiamato il suo legame storico con il movimento di liberazione cubano e il principio di autodeterminazione sancito dalle Nazioni Unite. La missione porterà aiuti materiali raccolti grazie a una straordinaria sottoscrizione, incontrerà istituzioni e realtà civili e chiederà la fine delle restrizioni che da decenni gravano sulla popolazione

L’onda di Ceuta nel nuovo ordine della prepotenza internazionale

Un confine trasformato in strumento di pressione, una crisi usata per regolare conti geopolitici, Schengen imbracciato come arma, la legalità piegata, mentre migliaia di persone diventano pedine di una strategia fondata sull’industria bellica e sull’obbedienza cieca al padrone statunitense. Travolta ogni traccia di umanità con la complicità di una parte delle leadership europee

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