Cittadinanza attiva

venerdì 14 Aprile 2023

Le nostre rose fioriranno

Il 25 aprile l’Anpi in tutta Italia deporrà un fiore nei luoghi dove le donne che operarono nella Resistenza vennero torturate o uccise dai nazifascisti e sotto le targhe delle vie a loro intitolate (troppo poche ancora). Perché finalmente si conosca e ri-conosca il valore del loro martirio. È il dovere della memoria oggi

martedì 21 Marzo 2023

“Basta guerra e morti”, la marcia di Melfi per la pace

Insieme ad altre associazioni, i sindaci del territorio e con il vescovo, monsignor Ciro Fanelli, la sezione Anpi del Comune della Basilicata (Potenza) ha promosso una manifestazione che si è snodata per le vie della città. Un grande e unico appello: uscire dalla cieca logica del riarmo e percorrere la strada della diplomazia per costruire il dialogo

venerdì 17 Marzo 2023

Contro il fascismo e le mafie. Il coraggio (da sostenere) dell’Anpi di Polistena, Calabria

Il Comune assegna all’associazione dei partigiani “Teresa Talotta Gullace” un bene confiscato alla ‘ndrangheta, ma alla notizia la futura sede viene immediatamente vandalizzata e depredata. Al via un crowdfunding per rendere agibile l’immobile e avviare i progetti, ispirati al ruolo fondamentale delle donne nella lotta di Liberazione dal nazifascismo

lunedì 13 Marzo 2023

A Cutro con l’Italia dell’umanità

In migliaia per Fermare le stragi subito. L’Anpi: “la presenza di moltissime donne, uomini e giovani ha reso tangibile la necessità di inclusione e di garantire accoglienza, a cominciare dal soccorso in mare”. Il dolore e la rabbia dei sopravvissuti, l’adolescente che aspetta il corpo del fratellino, il rappresentante delle famiglie afgane: “non troviamo differenza tra il governo italiano e il regime talebano”

martedì 7 Marzo 2023

Scuola, a Brescia un “erasmus+” della Resistenza europea

Torna anche quest’anno il convegno per studenti e insegnanti degli istituti superiori di 2° grado della Commissione scuola ANPI “Dolores Abbiati”. Dell’edizione 2023, realizzata con il contributo formativo, tra gli altri, delle sezioni estere dell’associazione, sarà relatore Tomaso Montanari. Appuntamento nella città lombarda il 10 marzo, e in streaming su Youtube

sabato 4 Marzo 2023

Da Firenze un solo grido: “No pasaran!”

Il presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo, alla grande manifestazione antifascista dopo l’aggressione al liceo Michelangiolo: “Signora Meloni, lei piange per le leggi razziali, ma non condanna il fascismo. Io però voglio farle una proposta. In base alla legge Scelba ha l’occasione per dimostrare fedeltà alla Costituzione, sciolga per decreto Casaggì”

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 168 Anno

Leggi il numero 168

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

giovedì 15 Ottobre 2026

“Il grido – I 700 giorni di Gaza” di Giancarlo Bocchi. Il genocidio palestinese, immagine dopo immagine

È l’unico film europeo indipendente sull’annientamento sistemico di un intero popolo. Porta sul grande schermo le testimonianze raccolte da filmaker dall’interno della Striscia: voci, volti, suoni che restituiscono al cinema la sua responsabilità politica. Il regista affida a sé la selezione e il montaggio dei materiali, accompagnandoli con musiche originali. Ne nasce un’opera potentissima. Non basterà vederla, sarà necessario farla circolare. Per sfidare assuefazione, rimozione e indifferenza. Perché in quella terra è in gioco l’idea stessa di umanità

Ucraina, il teatro della propaganda che ha cancellato la politica

Non è mai stato soltanto uno scontro militare, ma il risultato di divisioni storiche e territoriali interne al Paese intrecciate alle strategie di Russia, Stati Uniti ed Europa. Le fratture linguistiche, nazionali e religiose si sono sovrapposte agli interessi delle grandi potenze, mentre ogni tentativo di mediazione è stato progressivamente considerato un cedimento. In questo scenario, la narrazione bellica ha semplificato il conflitto fino a ridurlo a una contesa tra buoni e cattivi, marginalizzando diplomazia e mediazione e lasciando le popolazioni civili dentro una guerra che rischia di diventare permanente

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta informato: ricevi ogni due settimane gli articoli di Patria Indipendente direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora