Servizi

mercoledì 3 Dicembre 2025

Antisemita a chi? Il peccato originale del sionismo e la minaccia alle nostre libertà

In origine il movimento nazionalista non era identificato dalla comunità ebraica internazionale con l’intero ebraismo. Ne presero le distanze personalità come Albert Einstein e Thomas Mann, mentre Hannah Arendt ne presagiva la deriva colonialista. La storia dell’ebraismo statunitense antisionista, che si era dovuto confrontare da vicino con la persecuzione e la diaspora dei neri d’America, è stata cancellata. Riscoprirla significa provare come quanti oggi non si limitano a dire “Never again” ma aggiungono “for anyone” sono parte di una più grande tradizione. Cosa insegna il caso del padiglione della Palestina ebraica all’interno dell’Esposizione universale di New York del 1939, mentre in Italia la destra al governo prova a strumentalizzare la giusta lotta contro l’antisemitismo per tutt’altri fini

lunedì 1 Dicembre 2025

«Oggi in Spagna, domani in Italia». Carlo Rosselli agli italiani dai microfoni di Radio Barcellona

13 novembre 1936. Pochi mesi dopo l’inizio della guerra civile spagnola, Carlo Rosselli, antifascista, fondatore del movimento Giustizia e Libertà, interviene dai microfoni della radio e invita gli italiani a sostenere la lotta contro il fascismo. Nel celebre discorso che diventerà uno slogan famoso a livello internazionale, esalta il coraggio dei volontari che difendono la Repubblica spagnola, condanna l’appoggio fascista a Franco e incoraggia gli italiani a opporsi alla dittatura fascista. Ecco il testo integrale

lunedì 1 Dicembre 2025

Quel planisfero è da correggere. L’Africa è troppo piccola

Sostituire la rappresentazione storica del globo realizzata nell’atlante cinquecentesco di Mercatore con una nuova mappa della Terra, riportando le proporzioni reali dei continenti grazie alla proiezione “Equal earth” sviluppata nel 2017 dal cartografo Tom Patterson e dai suoi colleghi. Per convincere governi e istituzioni internazionali, come la Banca mondiale e le Nazioni Unite, ad adottare la diffusione della rappresentazione più fedele al mondo così com’è, modificandone la percezione politica e mediatica finora errata, è stata lanciata anche la campagna “Correct the Map”. Come partecipare

venerdì 28 Novembre 2025

“No al Ponte”. Il 29 novembre manifestazione nazionale a Messina

Tutti i motivi per scegliere di bloccare subito il progetto su cui continua a insistere il ministro Salvini. Alla Camera conferenza stampa dei partiti, dei comitati e delle organizzazioni sociali che sostengono la battaglia per usare in modo diverso e più utile le risorse pubbliche che derivano dalle tasse dei cittadini italiani (meridionali compresi)

mercoledì 26 Novembre 2025

Sesso e fascismo. Regole, doppiezza morale e politica demografica nell’era Mussolini

La donna è subalterna e sottomessa all’uomo. Il teorico del fascismo, Giovanni Gentile, esaltava l’abdicazione dei diritti della donna, proprietà prima del padre e poi del marito. Come ministro dell’Istruzione, decretò la proibizione per le donne di insegnare italiano, lettere classiche e filosofia. Ma il regime fu soprattutto il coacervo delle contraddizioni: la donna veniva vista al tempo stesso come strumento di pura riproduzione della razza e amante più o meno clandestina. La concezione della donna del duce era dominata dal possesso e dal godimento del conquistatore-vincitore. Preda e possesso del maschio fu così la filosofia etico-giuridica alla base del Codice Rocco

martedì 25 Novembre 2025

Il destino del popolo curdo tra il nuovo ordine mondiale e il processo di pace in Medio Oriente

Il rischio per i curdi è ora quello di rimanere schiacciati dalle manovre che Usa, Israele, Iran e Turchia portano avanti nell’area. Se ne è parlato a Bologna durante l’assemblea di Retekurdistan. Adem Uzun, dell’esecutivo Knk, nel segno del confederalismo democratico di Abdullah Öcalan, ha invitato a muoversi in modo unito e intelligente e sostenuto che la “nuova fase” potrebbe determinare anche la possibilità di un intervento davanti al Parlamento dello stesso leader del Pkk rinchiuso da quasi ventisette anni nel carcere di massima sicurezza sull’isola turca di Imrali. Sarebbe un grande fatto storico

mercoledì 19 Novembre 2025

La Liberazione è più attuale che mai. Tre giorni di convegno dell’Università della Calabria

Per l’inaugurazione dell’anno accademico 2025/2026, il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria ha chiamato a raccolta studiosi ed esperti sull’attualità della conoscenza della lotta partigiana attraverso un approccio interdisciplinare. Si è parlato di eguaglianza, solidarietà, e anche di arte e cinema. Agli incontri è intervenuta Albertina Soliani, in uno degli ultimi appuntamenti in qualità di presidente dell’Istituto Alcide Cervi, carica che ha ricoperto per tre mandati (non rinnovabili dallo statuto), facendo diventare l’ente di Gattatico un punto di riferimento imprescindibile della memoria democratica e della cultura. Fondamentale recuperare le singole storie dei tanti cosentini che scelsero di combattere nella Resistenza in Nord Italia, Jugoslavia, Albania e Grecia

martedì 18 Novembre 2025

Remigrazione e Riconquista: la deriva nera dalle piazze alle periferie

Gruppi storicamente divisi da rivalità territoriali sono ora accomunati dalla volontà dichiarata di “porre un argine deciso all’immigrazione incontrollata”, che secondo loro minaccia la coesione sociale e la sopravvivenza stessa dei popoli europei. Le parole d’ordine del movimento lanciato dalle organizzazioni della galassia neofascista sugli striscioni di quattordici metri davanti al Castello di San Giorgio a Mantova, ma anche negli slogan delle manifestazioni ad Ancona, Trieste, Novara, Verona, Brescia, Avellino, Cassino, e Anzio in provincia di Roma, nel cuore di un quartiere che diventa il manifesto della narrazione identitaria. I riferimenti politici sono chiari: i sovranisti europei e il presidente americano che caccia i migranti

martedì 4 Novembre 2025

“La sinistra deve ritrovare un suo linguaggio popolare”. Parla Bhaskar Sunkara (Jacobin)

Il fondatore della rivista indipendente di oltreoceano (pubblicata anche in Italia) analizza l’ascesa del populismo radicale delle destre in tutto il mondo e la difficoltà dei partiti progressisti di rilanciare un rapporto con l’elettorato, perché incapaci di suscitare passione e senso di appartenenza. “Negli Stati Uniti, la working class ha continuato a spostarsi a sinistra, non a destra, ma i democratici dando per scontati i voti delle minoranze hanno perso gran parte della loro base. Bisogna puntare sui valori morali, perché il progressismo ormai spaventa le persone che vogliono davvero stabilità, sicurezza, dignità”. E mentre Trump porta avanti il suo progetto di disgregazione dell’Europa, negli Usa Giorgia Meloni è percepita come una leader moderata

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 166 Anno

Leggi il numero 166

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta informato: ricevi ogni due settimane gli articoli di Patria Indipendente direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora