Perché NO
Anpi, i perché del No alla riforma che riduce il numero dei parlamentari
Anpi, i perché del No alla riforma che riduce il numero dei parlamentari
mercoledì 29 Luglio 2020
Un prontuario dell’Associazione nazionale dei partigiani d’Italia sul referendum costituzionale del 20 e 21 settembre 2020
mercoledì 6 Luglio 2016
1946: 21 elette su un totale di 556 deputati. Le ANPI di Padova e Rovigo promuovono un progetto di ricerca che coinvolge gli studenti medi per mettere in luce, anche attraverso il teatro, il contributo nuovo e straordinario delle donne nell’Assemblea Costituente
Costituzione Democrazia Didattica della Storia Donne Giovani Scuola
martedì 3 Ottobre 2017
Le “osservazioni” del Comitato Nazionale dell’ANPI sull’appuntamento consultivo del 22 ottobre per i cittadini delle due regioni del nord: “Si tratta di referendum sprovvisti di qualsiasi utilità e comportanti oneri di spesa notevoli”
Numero 160 Anno
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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.
Gulala Salih, presidente Udik, Unione donne italiane e kurde
Le potenze internazionali mirano a indebolire il Paese e a rovesciare il regime di Teheran più che a difendere le libertà civili del popolo iraniano. In questo scenario i curdi rischiano, ancora una volta, di essere usati come pedine e poi lasciati soli quando la convenienza altrui verrà meno. La speranza per entrambi i popoli è quella di una liberazione autonoma, lontana da ingerenze e strumentalizzazioni esterne. Con il sogno di vedere un giorno riunite le quattro parti del Kurdistan, anche quella iraniana, in un’unica patria libera
Cuba tra memoria rivoluzionaria e crisi energetica. Ripensando alla rivoluzione dei “barbudos” del 1959 oggi l’isola torna a interrogarci tutti. Il presidente Trump l’ha definita minaccia insolita e straordinaria mentre si aggrava la pesante crisi energetica dovuta principalmente al blocco del petrolio venezuelano. L’ANPI è in prima fila nella campagna di sostegno
Emilio Ricci, vicepresidente nazionale ANPI
I profili tecnico-giuridici, il caso giudiziario, il rapporto tra le leggi Scelba e Mancino. Su un piano più ampio, la pronuncia dei giudici richiama il vincolo costituzionale antifascista e l’esigenza di contrastare in radice fenomeni che possano tradursi in tentativi di riemersione di forze o pratiche contrarie ai principi democratici. Ora si riapre la questione dello scioglimento. A chi spetta? Secondo le norme, può avvenire tramite l’intervento della Procura della Repubblica o del ministro dell’Interno sulla base di elementi concreti, dopo sentenze definitive che accertino l’illiceità dell’attività di un’organizzazione
L’ANPI provinciale Roma ha chiamato a raccolta tutte le associazioni del movimento democratico della Capitale per dare vita al Coordinamento permanente “Roma Città Antifascista”, con un percorso che nel giro di poche settimane ha raccolto l’adesione di oltre 70 associazioni. Grazie ai giornalisti della Rete #NoBavaglio si è raccolto un dossier dettagliato, primo tassello per la realizzazione di un Osservatorio. Contro la crescita di pestaggi, intimidazioni, atti vandalici, raid notturni, attacchi a sedi di partito, assalti alle scuole, aggressioni omotransfobiche, la città MdOVM per la Resistenza dice basta
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Iscriviti orasabato 7 Marzo 2026
Tamara Ferretti, segreteria nazionale Anpi, responsabile Coordinamento nazionale Donne Anpi
80 anni fa, nel 1946, le donne italiane conquistavano il diritto di voto dopo la guerra e il fascismo. Due giorni prima avevano potuto celebrare la Festa internazionale della donna, colorata da quel giallo della mimosa che diverrà simbolo di rinascita. Un appuntamento del calendario civile oggi svuotato dalla narrazione pubblica di un governo che ignora Resistenza, Costituenti e le origini antifasciste della nostra democrazia. E mentre riscrive la memoria comprime diritti e servizi, precarizza il lavoro femminile, svuota i consultori e cancella la parola “autodeterminazione”. Di fronte a guerre, disuguaglianze e silenzi indecenti, le donne tornano a ricostruire: il prossimo 28 marzo ci vedrà nuovamente partecipi, come Coordinamento donne ANPI, nelle iniziative promosse dalla Rete di donne di 10 100 1000 Piazze per la Pace. Sempre Libere Sempre!
