Pubblicato domenica 12 Marzo 2023
Stampato il 26/03/2026 da Patria indipendente alla url https://www.patriaindipendente.it/numeri-cartacei/2008/
giovedì 26 Marzo 2026
Laura Tussi, in collaborazione con Fabrizio Cracolici
Un viaggio attraverso il grande dibattito globale sul nucleare, dalle ferite di Hiroshima e Nagasaki alla voce degli Hibakusha premiati con il Nobel per la Pace 2024. Tra coscienza critica, pensiero nonviolento e responsabilità internazionale, il contributo di figure come Hessel, Pesce, Schweitzer, dei Partigiani per la Pace e dei medici contro la guerra atomica, mostra come la questione nucleare non sia solo strategia, ma una prova morale per il genere umano. Dal TPNW alla sfida della deterrenza, il mondo è chiamato a trasformare memoria e sdegno civile in impegno concreto per la sopravvivenza collettiva. E un video per mostrare con chiarezza la follia distruttiva verso cui rischiamo di precipitare se non ci fermiamo
giovedì 26 Marzo 2026
Una delegazione lucana dell’Anpi e della Cgil ha raggiunto Atene e Nea Ionia per rendere omaggio alle vittime dell’eccidio operaio del Blocco di Kalogreza, dove il 15 marzo 1944 ventidue giovani partigiani e lavoratori furono fucilati dalle truppe naziste e dai battaglioni collaborazionisti. Al centro della missione, il ricordo di Antonio Pellegrino, originario di Lavello, che dopo l’8 settembre scelse la Resistenza greca come terreno di lotta e di fratellanza tra popoli. Un viaggio sostenuto dalla Cgil di Potenza che rinnova un legame antifascista trale due sponde del Mare nostrum lungo ottant’anni
giovedì 26 Marzo 2026
Comitato provinciale ANPI Terni
Festa con ANPI per uno degli ultimi protagonisti della Resistenza ternana. Visse i bombardamenti sulla città e scelse la montagna subito dopo l’8 settembre. Una giornata di incontri, ricordi, gratitudine con dirigenti, iscritti, discendenti diretti di combattenti della locale lotta di Liberazione, e una telefonata di auguri dal presidente nazionale dell’Associazione, Gianfranco Pagliarulo
Numero 160 Anno
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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.
Gulala Salih, presidente Udik, Unione donne italiane e kurde
Le potenze internazionali mirano a indebolire il Paese e a rovesciare il regime di Teheran più che a difendere le libertà civili del popolo iraniano. In questo scenario i curdi rischiano, ancora una volta, di essere usati come pedine e poi lasciati soli quando la convenienza altrui verrà meno. La speranza per entrambi i popoli è quella di una liberazione autonoma, lontana da ingerenze e strumentalizzazioni esterne. Con il sogno di vedere un giorno riunite le quattro parti del Kurdistan, anche quella iraniana, in un’unica patria libera
Cuba tra memoria rivoluzionaria e crisi energetica. Ripensando alla rivoluzione dei “barbudos” del 1959 oggi l’isola torna a interrogarci tutti. Il presidente Trump l’ha definita minaccia insolita e straordinaria mentre si aggrava la pesante crisi energetica dovuta principalmente al blocco del petrolio venezuelano. L’ANPI è in prima fila nella campagna di sostegno
Emilio Ricci, vicepresidente nazionale ANPI
I profili tecnico-giuridici, il caso giudiziario, il rapporto tra le leggi Scelba e Mancino. Su un piano più ampio, la pronuncia dei giudici richiama il vincolo costituzionale antifascista e l’esigenza di contrastare in radice fenomeni che possano tradursi in tentativi di riemersione di forze o pratiche contrarie ai principi democratici. Ora si riapre la questione dello scioglimento. A chi spetta? Secondo le norme, può avvenire tramite l’intervento della Procura della Repubblica o del ministro dell’Interno sulla base di elementi concreti, dopo sentenze definitive che accertino l’illiceità dell’attività di un’organizzazione
L’ANPI provinciale Roma ha chiamato a raccolta tutte le associazioni del movimento democratico della Capitale per dare vita al Coordinamento permanente “Roma Città Antifascista”, con un percorso che nel giro di poche settimane ha raccolto l’adesione di oltre 70 associazioni. Grazie ai giornalisti della Rete #NoBavaglio si è raccolto un dossier dettagliato, primo tassello per la realizzazione di un Osservatorio. Contro la crescita di pestaggi, intimidazioni, atti vandalici, raid notturni, attacchi a sedi di partito, assalti alle scuole, aggressioni omotransfobiche, la città MdOVM per la Resistenza dice basta
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Iscriviti orasabato 7 Marzo 2026
Tamara Ferretti, segreteria nazionale Anpi, responsabile Coordinamento nazionale Donne Anpi
80 anni fa, nel 1946, le donne italiane conquistavano il diritto di voto dopo la guerra e il fascismo. Due giorni prima avevano potuto celebrare la Festa internazionale della donna, colorata da quel giallo della mimosa che diverrà simbolo di rinascita. Un appuntamento del calendario civile oggi svuotato dalla narrazione pubblica di un governo che ignora Resistenza, Costituenti e le origini antifasciste della nostra democrazia. E mentre riscrive la memoria comprime diritti e servizi, precarizza il lavoro femminile, svuota i consultori e cancella la parola “autodeterminazione”. Di fronte a guerre, disuguaglianze e silenzi indecenti, le donne tornano a ricostruire: il prossimo 28 marzo ci vedrà nuovamente partecipi, come Coordinamento donne ANPI, nelle iniziative promosse dalla Rete di donne di 10 100 1000 Piazze per la Pace. Sempre Libere Sempre!