Quindicinale

N° 16

Copertine

DIALOGO FRA GENERAZIONI

Carla Nespolo

Al Congresso nazionale l’impegno dei partigiani e degli antifascisti sui referendum, i temi attualissimi dei diritti umani, dei diritti individuali e di coppia, contro la tortura e l’omofobia. No ad archiviare la memoria. La riconferma di Smuraglia a Presidente dell’ANPI

venerdì 17 Giugno 2016

Gli odiosi attacchi ai partigiani

Buongiorno, sono un iscritto ANPI da alcuni anni e oggi mi sono registrato alla mailing di Patria Indipendente. Scrivo solo per dare un piccolo contributo al velenoso dibattito scaturito attorno alla riforma Costituzionale, velenoso non certo per volontà dell’ANPI. Mi hanno particolarmente colpito gli odiosi attacchi rivolti ai veri e ai presunti partigiani, attacchi che […]

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 16 Anno I

del 1 Giugno 2016

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

giovedì 15 Ottobre 2026

“Il grido – I 700 giorni di Gaza” di Giancarlo Bocchi. Il genocidio palestinese, immagine dopo immagine

È l’unico film europeo indipendente sull’annientamento sistemico di un intero popolo. Porta sul grande schermo le testimonianze raccolte da filmaker dall’interno della Striscia: voci, volti, suoni che restituiscono al cinema la sua responsabilità politica. Il regista affida a sé la selezione e il montaggio dei materiali, accompagnandoli con musiche originali. Ne nasce un’opera potentissima. Non basterà vederla, sarà necessario farla circolare. Per sfidare assuefazione, rimozione e indifferenza. Perché in quella terra è in gioco l’idea stessa di umanità

Ucraina, il teatro della propaganda che ha cancellato la politica

Non è mai stato soltanto uno scontro militare, ma il risultato di divisioni storiche e territoriali interne al Paese intrecciate alle strategie di Russia, Stati Uniti ed Europa. Le fratture linguistiche, nazionali e religiose si sono sovrapposte agli interessi delle grandi potenze, mentre ogni tentativo di mediazione è stato progressivamente considerato un cedimento. In questo scenario, la narrazione bellica ha semplificato il conflitto fino a ridurlo a una contesa tra buoni e cattivi, marginalizzando diplomazia e mediazione e lasciando le popolazioni civili dentro una guerra che rischia di diventare permanente

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta informato: ricevi ogni due settimane gli articoli di Patria Indipendente direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora