Tema

Deportazione

martedì 25 Gennaio 2022

Shoah, il codice razzista e la pianificazione dello sterminio

Dalle “eliminazioni caotiche” ai “massacri itineranti” fino alla “soluzione finale”. All’annientamento seriale delle comunità ebraiche presero parte, con differenti livelli di responsabilità, decine di migliaia di perpetratori di molte nazionalità: membri del partito nazista, ma anche miliziani baltici, ucraini, slovacchi, croati, fascisti ungheresi, francesi e italiani

sabato 15 Gennaio 2022

Affamati di Memoria

Un bellissimo racconto-testimonianza sulla vita quotidiana (e la morte) in un campo di prigionia Imi in Germania, ritrovato negli archivi dell’Anpi nazionale grazie all’impegno di un giovane che ha aderito al progetto del Servizio Civile Universale “Per attuare la Costituzione” promosso dagli eredi dei partigiani

martedì 2 Novembre 2021

La vergogna dell’ignoranza e la democrazia militante

La sfilata di Novara è uno sfregio alla Shoah, alle minoranze deportate e sterminate e alle centinaia di migliaia di politici e militari reclusi e assassinati nei lager. Accade perché il nostro Paese non ha mai fatto pienamente i conti col fascismo. Ma c’è pure un’altra Italia, determinata e unita sui valori costitutivi della Repubblica. Ed è già al lavoro

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 168 Anno

Leggi il numero 168

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

sabato 24 Ottobre 2026

La Carta delle Nazioni Unite ha 81 anni. Nell’era Trump il compleanno più difficile

Il 24 ottobre 1945 entrava in vigore l’atto fondativo del diritto internazionale, costruito sulle macerie della Seconda guerra mondiale. Oggi, mentre le armi tornano a regolare i rapporti di forza, molti obiettivi restano irrealizzati e nodi decisivi, dal potere di veto all’autodeterminazione dei popoli, ancora aperti

lunedì 12 Ottobre 2026

“Qui le bombe sono silenziose”. La resistenza di Cuba

Il racconto del viaggio della Carovana di solidarietà partita dall’Italia tra blackout di 22 ore, carenza di farmaci e un popolo messo a durissima prova dal bloqueo sempre più stringente imposto dagli Stati Uniti. Consegnati oltre 400 kg di materiale sanitario e scolastico e, grazie alla campagna “Energia per la Vita” che ha raccolto 405mila euro attraverso 1.600 donazioni, installati 391 pannelli fotovoltaici in 11 strutture essenziali. Due appelli urgenti arrivano dall’isola caraibica alle istituzioni europee: la rimozione dalla lista dei Paesi sponsor del terrorismo e la fine dell’embargo. Dall’esempio di Gino Donè alle brigate mediche, perché l’unica risposta possibile è prendere parte

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta informato: ricevi ogni due settimane gli articoli di Patria Indipendente direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora