Tema

Fascismo

mercoledì 14 Ottobre 2020

L’Est e il nazional-populismo

Consenso, neofascismo e crisi del liberalismo nell’Europa orientale. La superiorità del potere politico. Il malessere sociale “provocato dalle direttive economiche di Stati stranieri” ed “élite antipatriottiche”. Il nemico “altro” per rappresentare l’identità della nazione. Il controverso rapporto con l’UE

lunedì 28 Settembre 2020

Bulli, criminali, fascisti?

Note in margine all’assassinio di Willy Monteiro Duarte: “Se continuiamo a giocare a nascondino passeremo i prossimi anni a invocare “il contesto”, “la periferia” e “la marginalità” anche quando arriveranno a menarci dei camerati fatti e finiti che, semplicemente, non hanno una croce celtica tatuata sul petto”

Il cippo a Selz in memoria della Brigata Proletaria

lunedì 7 Settembre 2020

Ricordando la Brigata Proletaria

L’anniversario a Selz, presso Ronchi dei Legionari. I partigiani operai dei cantieri di Monfalcone e contadini. La battaglia di Gorizia. I crimini del fascismo. La storia del confine orientale quasi del tutto sconosciuta o rimossa. L’antifascismo come fondamento storico e ideale dell’Italia una e indivisibile e di un’idea di confine come finestra sul mondo

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 166 Anno

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Come si assolve un Ministro dell’Interno

La decisione della Cassazione, che ha respinto il ricorso della Procura di Palermo sulla vicenda della nave Open Arms, è stata accolta con un coro unanime di soddisfazione. Ma è stata una buona sentenza? Per capirne a fondo i termini giuridici ricostruiamo i passaggi processuali e la cronologia dei fatti. Quello che è certo è che Salvini, allora al Viminale, non ha fatto il suo dovere, anche se in buona compagnia. L’Italia non era infatti il solo Paese obbligato a concedere il Pos (Place of Safety, Punto di Sbarco Sicuro). Tutta l’Europa non ne esce bene. Quella UE che si rimpallava il dovere di accogliere portava già in sé i germi della deriva xenofoba. Ma il vulnus più grave è l’aver ritenuta utilizzabile per le operazioni di salvataggio la zona Sar libica così da sentirsi autorizzati a non intervenire, ammettendo in linea di principio che i migranti debbano essere restituiti alla Libia. Rimandandoli nell’orrore

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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