Tema

Resistenza

giovedì 18 Luglio 2024

Impegno e bellezza: strumenti di lotta antifascista

In vista delle pastasciutte in memoria dei Fratelli Cervi, il racconto di sette giorni di festival che a Verona, nel Parco della Provianda, sono stati punto di contatto tra associazioni della Resistenza (a una delle giornate ha partecipato anche il presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo), giovanili e sindacali, di una città che vuole togliersi di dosso la “camicia nera” e rivendicare forte e chiaro che un’altra Verona non solo è possibile, ma esiste già

domenica 14 Luglio 2024

Le cose possono parlare. E quelle della lotta di Liberazione lo fanno

Francesco Marchetti, “Cultura materiale della Resistenza. Storia della Resistenza italiana attraverso gli oggetti e i materiali utilizzati dai partigiani”, prefazione di Andrea Giannasi, Tralerighe Libri, Lucca 2023. Una ricognizione minuziosa della vita quotidiana dei partigiani, dalle armi alle divise si utilizzava quello che era a disposizione

sabato 13 Luglio 2024

Maria Ciofalo, la prima partigiana paracadutista della Resistenza italiana

Nata in provincia di Messina, è studentessa di ingegneria a Napoli quando partecipa alle Quattro Giornate, poi reclutata dai servizi segreti inglesi per missioni speciali è addestrata alle azioni di lancio oltre le linee tedesche. In Veneto svolgerà anche un ruolo politico, operando per l’unità di tutte le formazioni, ed elaborerà un piano militare per la cacciata dell’occupante. Dopo la Liberazione sposerà un combattente conosciuto durante la lotta e tornerà in Sicilia, a Cammarata (la tela del paracadute diverrà una elegante camicetta). È scomparsa nel 2009 a 96 anni. Nuovi documenti sulla sua eccezionale esperienza sono emersi al National Archives di Londra

lunedì 8 Luglio 2024

Jože Srebrnič, “l’internazionalista identitario”

Goriziano durante il Regno d’Italia, militante socialista poi comunista, deputato nella stessa legislatura di Matteotti, partigiano, ha dedicato tutta la vita alla lotta contro il fascismo. Confinato a Ustica con Bordiga (che ne riferì a Gramsci), e a Ponza con Pertini (che ne omaggerà la memoria in una lettera), scrisse una storia del popolo sloveno che sequestrata dalla polizia del regime a oggi è ancora introvabile. Lo abbiamo ricordato a Košbana/Cosbana con Anpi e le associazioni slovene nell’80° dell’elezione dei Comitati popolari, ultima sua attività, ma lo Stato italiano non gli ha mai tributato il giusto riconoscimento

sabato 6 Luglio 2024

Cesena 1945. La vera storia dell’assalto alla Rocca

Il bel libro “Anatomia di una strage. Cesena, 8 maggio 1945” di Mattia Brighi e Alberto Gagliardo, prefazione di Francesco Filippi, Biblioteca Clueb, Bologna 2024, pp. 238, ricostruisce la verità dei fatti di una vicenda “revisionata” per infangare la memoria dei partigiani. La “dissezione” storica ha invece stabilito che gli uccisi erano tutti fascisti e l’azione nacque in un preciso contesto (si rischiava la scarcerazione dei detenuti), e sotto la spinta di una fortissima pressione popolare

sabato 6 Luglio 2024

Quando fare Resistenza è anche riscoprire gli artisti partigiani

A Milano è attivo il gruppo di pittori, scultori e critici “Artisti e resistenze”, che da anni organizza mostre e iniziative culturali in collaborazione con l’Anpi provinciale all’interno della Casa della Memoria. Un manifesto programmatico di impegno militante e tanti eventi per catalizzare l’attenzione sul nostro tempo, sui valori della pace e dell’antifascismo. Denso il programma delle prossime iniziative, in dirittura d’arrivo un’esposizione dedicata a Giovanni Rubino

venerdì 5 Luglio 2024

Luna, Tawa, Dada, Frode, Ivan il Poeta

In questo periodo di forte smarrimento dei principi di uguaglianza, difesa dei diritti, solidarietà e pace, proponiamo il contributo di un gruppo leggendario di artisti milanesi che hanno realizzato a Piazzale delle Donne Partigiane, a Milano, un murale dedicato alle figure femminili storiche e contemporanee che hanno lottato per il raggiungimento dello Stato di diritto. Un’opera di grande contenuto internazionale che ci riporta al tema delle conquiste sociali e dei valori di convivenza tra popoli

lunedì 24 Giugno 2024

Storia di Nunzia, staffetta partigiana nel Maceratese

Era romana di Testaccio ma è stata operativa nella Resistenza nelle Marche con la “201 Volante” al comando di Emanuele Lena “Acciao”. Nascondeva i messaggi dapprima all’interno di guanti bianchi con una stella rossa, poi sotto il sellino della bicicletta. Curò un sottufficiale tedesco ferito e fatto prigioniero, che in seguito scappò, però forse intervenne quando la ragazza, arrestata, venne interrogata dai fascisti. In un libro pubblicato dall’Anpi di Tolentino aveva tratteggiato le figure dei compagni di lotta. La combattente Cavarischia è scomparsa nel luglio 2022

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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È uscito lo Speciale cartaceo di Patria! Inviato ai Comitati provinciali ANPI per essere distribuito alle Sezioni, nelle scuole e nelle università

venerdì 8 Maggio 2026

Uno sterminio a lungo rimosso. L’aggressione all’Etiopia dell’imperialismo fascista

Novant’anni fa, il 9 maggio 1936, dal balcone di Palazzo Venezia, Mussolini celebrava la conquista dell’Africa orientale come trionfo nazionale, accompagnato da cori plaudenti e da una propaganda che esaltava miti di grandezza e missioni redentrici. Ma dietro la retorica si stava consumando una spedizione coloniale segnata da bombardamenti chimici, massacri di civili, deportazioni e leggi razziali. La prima campagna bellica in grande stile di uno Stato europeo dopo la conclusione della Grande guerra rivelò presto la sua natura fallimentare, lasciando dietro di sé un’eredità di violenze occultate e una memoria pubblica incapace per decenni di riconoscere la portata delle responsabilità italiane

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martedì 5 Maggio 2026

Una luce in Myanmar

Se Aung San Suu Kyi è ostaggio del mondo e la libertà di un popolo è appesa a un silenzio. Trasferita in un luogo sconosciuto e senza alcuna prova di vita, la leader birmana resta il simbolo di un Paese schiacciato dalla giunta militare, con i villaggi bombardati, la gente arrestata, milioni di sfollati nella foresta e sui confini. Cinque anni dopo il colpo di stato del Tatmadaw, oltre il 70% del territorio è sottratto al controllo dell’esercito e si promuovono forme di amministrazione civile. La Cina ha inviato il ministro degli Esteri, che avrebbe potuto incontrare “la vecchia amica” di Pechino. A un regime che cerca disperatamente legittimità, Asean, Ue e Usa dovrebbero chiedere la sua liberazione, il rilascio di tutti i prigionieri politici e l’avvio di un processo di riconciliazione e pace

La nuova Flotilla fermata da Israele in acque internazionali, proteste in tutta Italia

Simona Biffignandi, attivista della Global Sumud e presidente della Sezione ANPI di Albano laziale: “Un atto di pirateria. Sono stati arrestati 24 italiani e altri a decine abbandonati in mare, dopo che le forze navali di Netanyahu hanno distrutto le imbarcazioni lasciando le persone alla deriva”. L’incursione è avvenuta al largo di Creta. L’Associazione dei partigiani con il presidente Gianfranco Pagliarulo lancia un appello urgente a presidi pacifici in tutto il Paese