Tema

Resistenza

giovedì 7 Novembre 2024

Il tedesco Rudolf Jacobs, il patriottismo internazionalista e la quarta dimensione della Resistenza italiana

Sottufficiale della Marina germanica disertò per combattere con le formazioni garibaldine dello Spezzino animato da un sentimento di riscatto per il suo Paese. Cadde nel novembre 1944 in un’azione contro i fascisti a Sarzana e lì è sepolto. Una storia emblematica che ha aperto agli studiosi di oggi nuovi scenari sul determinante contributo di soldati di altri eserciti alla lotta di Liberazione (ultimo il bel libro di Chiara Colombini e Carlo Greppi) ma a capirne la portata ideale e politica furono per primi gli stessi comandanti partigiani. La memoria dell’eroe in un’iniziativa organizzata a ottant’anni dalla morte

venerdì 1 Novembre 2024

Solitudine, coraggio e oblio: le gloriose gesta dei Gap padovani

Intervista ad Alessando Naccarato, autore di “Storie di eroi dimenticati. I Gruppi di Azione Patriottica a Padova, Il prato, 2024. Il racconto di giovani votati alla causa comunista, dotati di grande forza d’animo e spirito di abnegazione, che portarono la guerriglia partigiana nelle città, rendendo insidioso il covo solitamente più sicuro di nazisti e fascisti. Nei venti mesi della Resistenza dovettero sacrificare relazioni familiari e d’amicizia alla clandestinità, uccidere a sangue freddo e subire indicibili torture, ma alla fine della guerra saranno criminalizzati. Padova fu una delle città (con Roma, Milano, Torino) in cui le loro azioni ebbero maggiore rilievo e importanza

venerdì 25 Ottobre 2024

Ottobre 1944. L’eccidio di Bosco di Corniglio e quella resistenza eroica dei partigiani del Comando Unico parmense

Nell’agguato dei nazisti (guidati da una spia) vennero uccisi con il comandante Giacomo di Crollallanza “Pablo”, il responsabile del Comando di Piazza di Parma, Gino Menconi “Renzi”, ferito e bruciato vivo in una stanza; l’ufficiale di collegamento Giuseppe Picedi Benettini “Penola”, e tre sentinelle, Enzo Gandolfi, Domenico Gervasi e Settimio Manenti. Ma le brigate partigiane reagirono subito e si riorganizzarono per combattere fino alla vittoria. “Questa era la Resistenza che ha riscattato l’Italia”, il ricordo a 80 anni dalla strage di Albertina Soliani, presidente Istituto Cervi e vicepresidente nazionale Anpi

domenica 6 Ottobre 2024

Quando l’esule Pertini trasmetteva da una stazione radio non autorizzata

Cento anni fa, il 6 ottobre 1924, in Italia iniziavano i primi programmi radiofonici. Il giovane avvocato, futuro partigiano e presidente della Repubblica, fuoriuscito in Francia, riuscì a utilizzare il nuovo mezzo per comunicare in codice Morse con gli antifascisti in Patria. Non avendo però i permessi richiesti oltralpe, dopo una soffiata venne arrestato e processato. L’arriga difensiva diverrà una durissima denuncia della negazione di ogni libertà imposta dal regime fascista. E i giudici…

lunedì 30 Settembre 2024

Dalla Chiesa e Rizzotto. Corleone ricorda due partigiani speciali

In occasione dell’anniversario della nascita del generale dei Carabinieri, Anpi, Cgil e il comune di Corleone hanno organizzato una iniziativa in memoria dell’uomo che ha dato la vita per lottare contro la mafia e il terrorismo. A gennaio era stato ricordato Placido Rizzotto, partigiano e poi segretario della Camera del Lavoro, fatto assassinare da Cosa Nostra nel 1948. Lectio magistralis del presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo, sulla Costituzione, la libertà e la democrazia. Con una galleria di foto per ripercorrere insieme la giornata

lunedì 23 Settembre 2024

L’eccidio del Convento, piccole storie in una grande Resistenza

Torna in libreria il volume di Luigi Accattoli “La strage di Farneta. Storia sconosciuta dei dodici Certosini fucilati dai tedeschi nel 1944”, prefazione di Ferruccio de Bortoli, Rubbettino, 2024. Il convento dava rifugio a partigiani, antifascisti e ad alcuni ebrei insieme alle loro famiglie. Con i monaci vennero assassinati anche trenta di quegli ospiti. Responsabile la stessa divisione della Whermacht che si macchierà dei massacri di Sant’Anna di Stazzema e Marzabotto. Sicuramente alla segnalazione collaborarono i fascisti locali

lunedì 23 Settembre 2024

Quella gloriosa periferia ribelle della capitale che non finisce di sorprendere

“VIII Zona. Pratiche di Resistenza e reti clandestine a Roma”, (2024), a cura degli storici Riccardo Sansone e Anthony Santilli, edito da Anppia, l’Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani, è un libro corale che attraverso inedite testimonianze orali dà voce a donne e uomini finora “fantasmi”. E foto recuperate da archivi di famiglia, oltre a graphic novel, biografie e storie sconosciute dei luoghi della lotta, osterie e sedi clandestine, per un viaggio nella memoria del protagonismo dal basso di quartieri un tempo borgate – Torpignattara, Villa Certosa, Pigneto, Quadraro, Centocelle, Alessandrino, Gordiani e Quarticciolo – che rivive anche in un festival

martedì 17 Settembre 2024

Ritorno in Cansiglio. Per ricordare che i rastrellatori nazifascisti vennero sconfitti

In migliaia dietro lo striscione con la scritta “Siamo tutti antifascisti” all’annuale appuntamento promosso delle sezioni Anpi del Pordenonese e del Veneto, patrocinato dai capoluoghi di Pordenone, Belluno, Treviso, Padova, Venezia, Rovigo, Verona, Vicenza con i centri pedemontani. La memoria dei garibaldini della gloriosa divisione Nannetti e dei 480 partigiani uccisi nei lunghi mesi della lotta di Liberazione. Nell’orazione ufficiale di Rosy Bindi il No all’autonomia differenziata e al presidenzialismo, il “ripudio” della guerra, e la necessità di accoglienza e tutele per i richiedenti asilo. In nome della Costituzione nata dalla Resistenza

venerdì 13 Settembre 2024

Il pilota della Raf e la bambina partigiana

Alla veneranda età di 105 anni, John Allman Hemingway ha potuto incontrare a Dublino la figlia della ragazzina italiana alla quale deve la vita. Nell’aprile del 1945, il suo caccia Spitfire venne abbattuto dalla contraerea tedesca nei cieli della campagna ferrarese. Lanciatosi con il paracadute l’allora giovane militare ebbe la fortuna di raggiungere una cascina di antifascisti che lo nascosero in un rifugio e poi riuscirono a farlo fuggire

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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lunedì 31 Agosto 2026

Sicilia, porta d’Europa. Per un Mediterraneo di pace, sviluppo e accoglienza

ANPI e CGIL lanciano un grande incontro internazionale a Palermo per fare del Mezzogiorno un laboratorio di dialogo, convivenza e futuro, coinvolgendo università, sindacati, associazioni e istituzioni nella costruzione di una rete stabile tra le due sponde del Mare Nostrum. Mentre si discute di nuove funzioni militari per l’Aeroporto di Birgi (addestramento per l’uso dei terribili e costosissimi aerei di guerra F35, che l’attuale governo ha acquistato dagli Stati Uniti), l’iniziativa rivendica per l’isola il ruolo che la storia le assegna: essere luogo di incontro tra popoli e culture. Per l’Associazione dei partigiani, il convegno sarà anche un contributo concreto al prossimo Congresso Nazionale

L’onda di Ceuta nel nuovo ordine della prepotenza internazionale

Un confine trasformato in strumento di pressione, una crisi usata per regolare conti geopolitici, Schengen imbracciato come arma, la legalità piegata, mentre migliaia di persone diventano pedine di una strategia fondata sull’industria bellica e sull’obbedienza cieca al padrone statunitense. Travolta ogni traccia di umanità con la complicità di una parte delle leadership europee

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