Tema

Resistenza

sabato 2 Agosto 2025

Le belle canzoni di una rivolta che si chiamava Resistenza

Il doppio CD “Con il cuore nella rivolta. Canzoni sulla Resistenza”, edito da Squilibri, è un progetto che contiene in sé la testimonianza di un processo di sedimentazione nel presente di uno degli eventi drammatici e allo stesso tempo titanici del nostro Paese. Il suo valore artistico è dato dalla qualità dei contributi, mentre quello educativo rappresenta un’opportunità formativa che si dovrebbe proporre anche nelle scuole. Ce ne parla Alessio Giannanti, tra i fondatori dell’Associazione Archivi della Resistenza – Circolo Edoardo Bassignani, che ha curato l’album e che da oltre vent’anni si occupa dell’organizzazione di “Fino al cuore della rivolta. Festival della Resistenza” a Fosdinovo (MS). L’edizione 2025, la ventunesima, dal 2 al 20 agosto. Buona lettura e buon ascolto!

venerdì 25 Luglio 2025

Pertini: “La libertà vive solo dove c’è giustizia sociale”

Nel 25° della Liberazione, l’allora Presidente della Camera pronuncia un discorso ardente, oggi quasi dimenticato. Ricorda i martiri del fascismo, da Matteotti a Gramsci, da don Minzoni a Gobetti, dai fratelli Rosselli a Giovanni Amendola, insieme a tanti semplici uomini anonimi che pagarono con la vita l’opposizione al regime (su 5.619 processi davanti al tribunale speciale, 4.644 celebrati contro operai e contadini). Forte dell’esperienza nella lotta partigiana, richiama il Paese alla coerenza con i principi affermati nella Costituzione, nata dalla Resistenza. Antifascismo oggi è la realizzazione del progetto contenuto nella Carta fondamentale della Repubblica

venerdì 27 Giugno 2025

Fosse Ardeatine. Quando con le donne non dimenticare divenne un atto politico

L’ultimo lavoro della storica Michela Ponzani, “Donne che resistono. Le Fosse Ardeatine dal massacro alla memoria 1944-2025” (Einaudi, pp 178, € 23), è un percorso tra i ricordi di chi in quell’ecatombe ebbe ucciso il marito, il padre, il fratello, un parente o un amico. Alle pericolose mistificazioni di una narrazione pubblica che fin da allora si ripete a ondate successive per delegittimare i partigiani e minimizzare le responsabilità delle classi dirigenti italiane scaricando ogni onere sull’alleato tedesco, l’autrice oppone un’amorevole ricostruzione del dolore di quante nella strage avevano perso tutto. Ma rifiutarono il destino di vittime senza voce, diventando testimoni instancabili delle torture subite da quegli uomini prima di essere trucidati il 24 marzo 1944, e nelle aule di tribunale puntarono il dito contro spie, delatori e carnefici. Perché senza il loro coraggio la rimozione sarebbe stata già compiuta

giovedì 26 Giugno 2025

“In Abruzzo ho visto nascere la gloriosa Brigata Maiella”

Parla Filippo Travaglini, classe 1930. La memoria della guerra, dell’occupazione e delle violenze dei nazifascisti sulla popolazione. I campi di internamento per lavori forzati e il “riscatto” dei prigionieri dietro il pagamento di forti somme di denaro. L’ex insegnante e dirigente scolastico novantacinquenne ci restituisce con grande lucidità una fotografia di quegli anni e di quando, appena ragazzino, ebbe modo di assistere ai momenti costitutivi dell’unica formazione partigiana a cui è stata conferita la Medaglia d’Oro VM, la più importante fra le onorificenze militari. Ma dopo i ricordi si passa a ragionare sull’oggi

giovedì 26 Giugno 2025

A Pisa la Resistenza rivive sui banchi di scuola

Un bilancio dell’esperienza delle attività dell’Anpi della città toscana nei percorsi di collaborazione con le istituzioni scolastiche. L’obiettivo è la diffusione della cultura democratica nata dalla lotta partigiana. Fin da quando, nel 2014, venne siglato il primo Protocollo nazionale tra Associazione dei partigiani e ministero dell’Istruzione si promuovono concorsi a borse di studio sul tema delle leggi razziali, della Costituzione e della Dichiarazione universale dei diritti umani. E si organizzano con studenti e docenti viaggi della memoria nei campi di sterminio e negli altri luoghi simbolo della violenza nazifascista

mercoledì 25 Giugno 2025

Alle pendici del monte Blegoš, dove la memoria resistente non ha frontiere

In Slovenia, il Comune di Škofja Loka, rappresentanti della Zzb Nob, di Anpi Udine, Cividale e Gorizia, insieme per commemorare l’80° dell’eroica battaglia dei partigiani della Divisione d’Assalto Garibaldi Natisone contro i nazifascisti in ritirata e il sacrificio della MdO VM Manfredi “Tordo” Mazzocca, ucciso insieme ad altri 27 combattenti della Brigata Gramsci per salvare feriti, ammalati e civili. Alla cittadina oltreconfine il Diploma di Benemerenza conferito dal provinciale Anpi Udine per il contributo alla comune guerra di Liberazione

lunedì 23 Giugno 2025

A Piancavallo (PN) in memoria della brigata Ippolito Nievo con il Monumento alla Resistenza restaurato e un libro

Domenica 29 giugno, alla Festa dell’Anpi provinciale interverrà il presidente nazionale Gianfranco Pagliarulo per ricordare l’81° anniversario della costituzione della Brigata partigiana unificata, garibaldini e osovani insieme. Si inaugurerà anche l’opera monumentale rimessa a nuovo grazie ai lavori realizzati gratuitamente dalla ditta Balbinot. Il libro ‘La Terza Lettera’ ricostruisce il carteggio tra l’eroe martire comandante Luciano “Goffredo” Pradolin, fucilato nel febbraio 1945 dai fascisti repubblichini, e la fidanziata Gaby Vincent, inserendolo nella storia della Resistenza del Friuli Occidentale. Il recupero della corrispondenza è stato possibile grazie ai nipoti del valoroso combattente

venerdì 20 Giugno 2025

Costituzione e Resistenza. Nelle scuole di Bari cresce la voglia di conoscere

Con la chiusura dell’anno scolastico è arrivata al traguardo una lunga serie di iniziative organizzate dall’Anpi insieme a dirigenti scolastici e docenti riscontrando una sensibilità crescente verso i principi e i valori che sono a fondamento della nostra Carta. Dal dicembre 2024 all’aprile 2025 l’associazione locale dei partigiani ha incontrato oltre 1.400 studenti e accompagnato 71 classi, e più di 90 prof. In particolare la sezione “Arturo Cucciolla” ha impegnato 14 volontari e volontarie che hanno dato la loro disponibilità a fungere da guide alle“passeggiate della memoria antifascista” per le vie del centro cittadino. Senza dimenticare la strage in corso a Gaza

lunedì 2 Giugno 2025

Renzo Balbo: la lunga vita di una giovanissima staffetta

Se ne è andato alla vigilia della Festa della Repubblica 2025, all’età di 94 anni. Partigiano-ragazzino della Liberazione, “Pulce” era cugino di Piero Balbo, “Poli”, comandante della II Divisione Autonoma Langhe, ed ebbe lo zio Giovanni ucciso dai nazifascisti. Amico e compagno di escursioni dello scrittore e pittore Carlo Levi, di lui raccontò anche lo scrittore e regista Mario Soldati, altro grande amico. Ha sempre custodito e raccontato la Resistenza come fosse il più prezioso degli averi di una famiglia grande come tutta l’Italia. Rileggeremo le sue storie vissute, ma ci mancherà il suo modo di raccontarle: i suoi occhi azzurri, le sue risate e canzoni, il lampo vivo della sua generosa intelligenza

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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lunedì 31 Agosto 2026

Sicilia, porta d’Europa. Per un Mediterraneo di pace, sviluppo e accoglienza

ANPI e CGIL lanciano un grande incontro internazionale a Palermo per fare del Mezzogiorno un laboratorio di dialogo, convivenza e futuro, coinvolgendo università, sindacati, associazioni e istituzioni nella costruzione di una rete stabile tra le due sponde del Mare Nostrum. Mentre si discute di nuove funzioni militari per l’Aeroporto di Birgi (addestramento per l’uso dei terribili e costosissimi aerei di guerra F35, che l’attuale governo ha acquistato dagli Stati Uniti), l’iniziativa rivendica per l’isola il ruolo che la storia le assegna: essere luogo di incontro tra popoli e culture. Per l’Associazione dei partigiani, il convegno sarà anche un contributo concreto al prossimo Congresso Nazionale

L’onda di Ceuta nel nuovo ordine della prepotenza internazionale

Un confine trasformato in strumento di pressione, una crisi usata per regolare conti geopolitici, Schengen imbracciato come arma, la legalità piegata, mentre migliaia di persone diventano pedine di una strategia fondata sull’industria bellica e sull’obbedienza cieca al padrone statunitense. Travolta ogni traccia di umanità con la complicità di una parte delle leadership europee

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