Servizi

lunedì 19 Gennaio 2026

Si chiama MuRes. È un museo partigiano di montagna

Il progetto è nato dal rinnovo del precedente museo “Agostino Piol”, combattente MdO alla memoria, caduto in battaglia a Pian De Le Femene sulle Prealpi, a cavallo tra le province di Belluno e Treviso. Dopo varie ristruttarazioni e riorganizzazioni, le sezioni ANPI “La Spasema” e la “Divisione Nino Nannetti” sono state incaricate dai rispettivi Comitati provinciali della gestione e manutenzione dell’edificio e della cura e apertura del Museo nei mesi estivi da giugno a settembre durante i sabati e le domeniche. Il programma delle prossime iniziative

lunedì 19 Gennaio 2026

Votare No al referendum per difendere i diritti dei cittadini

La riforma varata dal governo Meloni non è stata pensata per risolvere i problemi del funzionamento della giustizia in Italia. E non c’entra nulla neppure la separazione delle carriere dei magistrati. Il vero obiettivo di questa revisione costituzionale è un riequilibrio dei poteri in favore dell’esecutivo. Il referendum riguarda dunque tutti perché è in gioco il valore sancito nella Carta dell’eguaglianza davanti alla legge

martedì 13 Gennaio 2026

Dal diritto internazionale alla forza delle armi, dalla Costituzione all’arbitrio del potere

L’ordine mondiale nato dopo il 1945, costruito per impedire il ritorno della guerra come strumento ordinario di risoluzione dei conflitti, viene progressivamente eroso. La sovranità degli Stati, il principio di non ingerenza, la tutela delle popolazioni civili cessano di essere riferimenti vincolanti. Le regole valgono solo finché non ostacolano gli interessi dei più forti. Questa stessa logica si riflette sul piano interno italiano quando gli equilibri tra i poteri sanciti dalla Carta vengono presentati come ostacoli all’azione politica

martedì 13 Gennaio 2026

Quella piccola grande repubblica partigiana in Alta Lunigiana

La gloriosa storia della IV Brigata Garibaldi operante sull’Appennino tosco-emiliano che, comandata da Almo Bertolini “Oriol”, per tutti “il professore”, e dal commissario Reclus Malaguti, nome di battaglia “Benassi”, dette vita a una straordinaria, seppur breve, esperienza di democrazia. Il ruolo del Pci e del Cln della Spezia. In particolare, nel territorio di Comano l’incontro-scontro tra comunisti e contadini, pastori e boscaioli, pur vissuto in un contesto di arretratezza politica, portò a elezioni comunali, dando il voto alle donne tra le prime volte in Italia, e alla creazione di una scuola per offrire istruzione a combattenti e giovani sfollati, dalle medie alle superiori

lunedì 12 Gennaio 2026

Votare NO per difendere la democrazia. Al via la campagna referendaria

Debutto partecipatissimo del Comitato per il NO al referendum costituito da associazioni della società civile e personalità della cultura e della scienza. All’assemblea del 10 gennaio sono intervenuti anche i leader dei partiti di opposizione che non fanno parte del Comitato, ma appoggiano attivamente la campagna nazionale. Dal Centro Congressi Frentani il messaggio ai cittadini. Il presidente nazionale ANPI, Gianfranco Pagliarulo, ha spiegato tutte le ragioni del NO. La legge Nordio non migliora la giustizia in Italia, è scritta per tutelare gli esponenti del governo da indagini giudiziarie, indebilisce l’autonomia e l’indipendenza della magistratura e mette in mora il principio costituzionale della divisione dei poteri: “In sostanza viene messo in discussione lo stato di diritto”

lunedì 12 Gennaio 2026

Bruna Tabarri: “La cittadinanza spagnola è il riconoscimento della nostra battaglia antifascista”

La figlia del comandante partigiano Ilario Tabarri riceverà la cittadinanza spagnola insieme ad altri 170 discendenti dei volontari delle Brigate Internazionali di 53 Paesi che combatterono contro Franco. Tra loro 48 tra figli e nipoti di italiani. “Un grande valore per la democrazia e la memoria”, dice l’autrice del libro ‘La figlia di Ilario’

venerdì 9 Gennaio 2026

Venezuela, il golpe coloniale

L’ultimo colpo di Stato degli Usa in America Latina “legittimato” dall’inquilino della Casa Bianca con la versione aggiornata della cosiddetta dottrina Monroe. A questa è stato aggiunto un “corollario Trump” secondo cui gli Stati Uniti devono assicurare la stabilità del continente americano per realizzare i propri interessi: soprattutto il controllo di risorse strategiche come il petrolio, perché all they need is oil

giovedì 8 Gennaio 2026

A cosa serve la memoria della Resistenza

La memoria democratica non è un dato passivo ma un campo di battaglia politico. Come documenta una ricerca scientifica, dove viene coltivata e localizzata può generare comportamenti antifascisti solidi e diffusi, dove viene trascurata o distorta si apre spazio alla riabilitazione del passato autoritario. Ecco perché è importante partecipare al progetto MEMO, promosso da ANPI, e farne insieme una infrastruttura civile capace di porre domande all’oggi

giovedì 18 Dicembre 2025

Tanti auguri all’Anpi di Cesano Maderno (MB) per gli 80 anni di Resistenza

Grandi festeggiamenti nella sezione intitolata a “Giuseppe Pellegatta”, partigiano ucciso in battaglia a 18 anni, con addobbi, palloncini e torta. Erano presenti assessori e consiglieri comunali, i rappresentanti delle associazioni cesanesi e tanti, tanti antifascisti. Condividere un momento di gioia con così tante persone è stato profondamente emozionante, un segno vivo di quanto i valori dell’antifascismo continuino a unire

martedì 16 Dicembre 2025

I gloriosi mesi nella neve. L’orgoglio partigiano degli Alpini

Ad Asolo (TV) il Gruppo alpini e la Sezione Ana (Associazione nazionale alpini) di Treviso hanno dato vita a un incontro sul tema “Gli Alpini nella Resistenza, 20 mesi per la libertà”. Usati come carne da cannone in Grecia e in Urss, dopo l’8 settembre tantissimi militari con la penna rifiutarono di arruolarsi nella Rsi e scelsero di combattere nella lotta di Liberazione. L’iniziativa, che ha avuto il patrocinio della città e ha visto la presenza del sindaco, ha fatto emergere la volontà di affermare che gli alpini non vanno ricordati solo per Nikolajewka, come ha fatto l’attuale governo, ma per il determinante contributo nel rafforzare e guidare le formazioni partigiane, per l’apporto essenziale alle forze Alleate, per il sostegno ai partigiani jugoslavi

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 159 Anno

Leggi il numero 159

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

mercoledì 28 Gennaio 2026

Rojava sotto assedio. Biji biji resistenza curda!

Le promesse del presidente Al-Sharaa per una Siria democratica e inclusiva sono già state smentite dai fatti: dopo alawiti, drusi e cristiani, ora a pagare sono i curdi. Kobane, città simbolo della lotta di liberazione dall’Isis, è circondata. All’offensiva militare si affianca lo scontro ideologico contro la proposta politica di Öcalan per il Medio Oriente, una visione che mette al centro le donne e un modello di società ecologica, in netto contrasto con gli interessi degli apparati di potere degli Stati e dei loro leader. Intanto cresce la solidarietà internazionale. Pubblichiamo un appello‑mozione dell’Unione delle donne italiane e kurde ai Parlamenti Ue e italiano, sottoscritto anche dal Coordinamento donne ANPI e aperto alle adesioni

Palestina, dalla tregua fragile alla costruzione della pace

I movimenti in Italia e nel mondo hanno scosso le coscienze e isolato Israele, ma ora è necessario uno scatto nuovo. Il ruolo fondamentale che l’Onu deve riprendere e assumere pienamente e quello finora assente della Ue, la richiesta di liberazione di Barghouti, la ricostruzione nella prospettiva dell’avvio della costituzione di uno Stato palestinese in uno scenario di due popoli in due Stati e le tentazioni dei potenti di “sedersi a tavola” per spartirsi il pranzo. Cosa possiamo fare come Anpi

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta informato: ricevi ogni due settimane gli articoli di Patria Indipendente direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora