Quindicinale

N° 167

martedì 15 Settembre 2026

Viaggio a Cefalonia, ritornando sui luoghi del massacro nazista

Dalla Fossa degli Ufficiali al promontorio di San Teodoro, attraverso gli scenari dove la Divisione Acqui scelse la Resistenza, dopo un referendum che sancì il rifiuto di consegnare le armi algi ex alleati, e pagando con la vita quella pronuncia di dignità. Tra monumenti, lapidi, testimonianze e un mare che custodisce i caduti, l’isola racconta la decisione dei militari italiani di morire a testa alta, l’occultamento dei crimini, la protezione offerta dai civili greci e la nascita delle brigate miste con la lotta di Liberazione ellenica. Una terra che ancora oggi cammina nella storia, dove la memoria non si è mai spenta

lunedì 14 Settembre 2026

Il Cile e il ritorno del silenzio: Kast, l’11 settembre e la battaglia sulla memoria

La decisione del governo di rinunciare a ogni atto ufficiale nell’anniversario del golpe del 1973 segna una svolta nel rapporto fra Stato e una delle pagine più buie della sua storia. Per la prima volta dalla fine del regime militare, la Repubblica rinuncia a un gesto pubblico di riconoscimento delle violazioni dei diritti umani, trasformando una propria responsabilità in una questione affidata ai cittadini. Una scelta che altera gli equilibri della democrazia del Paese e riapre il confronto sul rapporto fra politica, passato e responsabilità collettiva

venerdì 28 Agosto 2026

La saggezza degli alberi

L’estate è ormai agli sgoccioli e, archiviata l’ennesima stagione rovente, rischia di svanire anche il ricordo delle temperature estreme, delle vittime del caldo e delle città rese invivibili. Da Medellín a Singapore, fino alle esperienze di guerrilla gardening, esempi concreti mostrano come spazi urbani e corridoi verdi possano aiutare ad affrontare la crisi climatica e restituire qualità alla vita di tutti

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 167 Anno

del 24 Ottobre 2026

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

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La Carta delle Nazioni Unite ha 81 anni. Nell’era Trump il compleanno più difficile

Il 24 ottobre 1945 entrava in vigore l’atto fondativo del diritto internazionale, costruito sulle macerie della Seconda guerra mondiale. Oggi, mentre le armi tornano a regolare i rapporti di forza, molti obiettivi restano irrealizzati e nodi decisivi, dal potere di veto all’autodeterminazione dei popoli, ancora aperti

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