Quindicinale

N° 42

giovedì 16 Novembre 2017

Il nostro 4 novembre

Centenario della vittoria sull’impero asburgico, ma anche della rotta di Caporetto, simbolo del rigetto di una conduzione della guerra condotta dagli Stati Maggiori nel più totale disprezzo della vita umana. Cosa avevano in comune quei fanti con i partigiani del ’43- ’45

giovedì 16 Novembre 2017

28 ottobre: Bella Ciao in Campidoglio

Nell’Aula del Consiglio comunale di Roma l’iniziativa centrale per reagire all’abortito tentativo di celebrare la marcia su Roma. La cronaca degli interventi, fra cui quello della sindaca Virginia Raggi, della professoressa Giulia Albanese, del Presidente della Fivl, Francesco Tessarolo, di Carlo Smuraglia, oggi Presidente Emerito Anpi. Al termine l’inno di Mameli e il coro di Bella Ciao

giovedì 16 Novembre 2017

Zazie allo stadio

Qui comincia l’avventura del signor Bonaventura, ebbe a scrivere Sergio Tofano in un distico diventato poi popolarissimo tanti e tanti anni fa. Dopo una lunga eclisse, eccolo risorgere oggi con qualche variante legata ai tempi: qui finisce l’avventura del c.t. Gian Pier Ventura. Non sono competente in materia di calcio, essendo soltanto una ragazzina ribelle, […]

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 42 Anno III

del 26 Ottobre 2017

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

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L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

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