Quindicinale

N° 72

Copertine Interviste

IL MONDO DEI SEMPRE CONNESSI

Natalia Marino

Parla Alessandro Bianchi, professore di un’università telematica, già rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e ministro dei Trasporti. Studiare online. I giovani, Greta e le sardine: sorrisi belli, gioiosi e intelligenti

venerdì 6 Marzo 2020

Paul Klee, il pittore delle idee

L’artista tedesco: “L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è”. Collaborò con la Bauhaus e fu perseguitato dai nazisti perché, di natali svizzeri, venne accusato di essere “ebreo e straniero”, esponente di “un’arte degenerata”. Moriva esule 80 anni fa

venerdì 6 Marzo 2020

Il campo della morte: l’isola di Arbe

Una storia ignorata dagli italiani, largamente taciuta dalla stampa e dalla televisione, assolutamente disattesa dai testi scolastici. La fine per fame e malattie di donne, bambini e antifascisti, sloveni, croati, ebrei. Una vergogna dimenticata. Le responsabilità dei generali Roatta e Robotti: “In Jugoslavia si ammazza troppo poco”. Nessuno ha pagato il conto alla giustizia. La ribellione di molti soldati dell’esercito italiano

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 72 Anno V

del 28 Gennaio 2020

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

venerdì 13 Febbraio 2026

“L’assalto al cielo” 67 anni dopo. Contro l’assedio Usa di Cuba riprende la campagna di solidarietà

Cuba tra memoria rivoluzionaria e crisi energetica. Ripensando alla rivoluzione dei “barbudos” del 1959 oggi l’isola torna a interrogarci tutti. Il presidente Trump l’ha definita minaccia insolita e straordinaria mentre si aggrava la pesante crisi energetica dovuta principalmente al blocco del petrolio venezuelano. L’ANPI è in prima fila nella campagna di sostegno

I capelli delle donne curde

In un mondo che sembra uscito da un film di fantascienza distopica è utile parlare anche di simboli e di memoria. Soprattutto dopo la firma dell’accordo, con la mediazione degli Usa di Trump, tra Forze democratiche siriane (SDF) e governo siriano di al-Shara. Ciò che traspare è infatti uno smantellamento della fragile e consapevole utopia del Rojava, un esperimento politico femminista ed ecologista capace di resistere nonostante la guerra. Sono proprio le combattenti delle YPJ a non avere garanzie: a loro fino a pochi giorni fa, se catturate, venivano tagliate le trecce divenute un simbolo globale (senza parlare delle atrocità subite), mostrate anche dalla principessa Kate

mercoledì 28 Gennaio 2026

Rojava sotto assedio. Biji biji resistenza curda!

Le promesse del presidente Al-Sharaa per una Siria democratica e inclusiva sono già state smentite dai fatti: dopo alawiti, drusi e cristiani, ora a pagare sono i curdi. Kobane, città simbolo della lotta di liberazione dall’Isis, è circondata. All’offensiva militare si affianca lo scontro ideologico contro la proposta politica di Öcalan per il Medio Oriente, una visione che mette al centro le donne e un modello di società ecologica, in netto contrasto con gli interessi degli apparati di potere degli Stati e dei loro leader. Intanto cresce la solidarietà internazionale. Pubblichiamo un appello‑mozione dell’Unione delle donne italiane e kurde ai Parlamenti Ue e italiano, sottoscritto anche dal Coordinamento donne ANPI e aperto alle adesioni

Palestina, dalla tregua fragile alla costruzione della pace

I movimenti in Italia e nel mondo hanno scosso le coscienze e isolato Israele, ma ora è necessario uno scatto nuovo. Il ruolo fondamentale che l’Onu deve riprendere e assumere pienamente e quello finora assente della Ue, la richiesta di liberazione di Barghouti, la ricostruzione nella prospettiva dell’avvio della costituzione di uno Stato palestinese in uno scenario di due popoli in due Stati e le tentazioni dei potenti di “sedersi a tavola” per spartirsi il pranzo. Cosa possiamo fare come Anpi

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