Tema

Antifascismo

lunedì 20 Marzo 2023

Gli scioperi del marzo-aprile 1943, come il malcontento divenne politico

Le astensioni dal lavoro dilagarono in tutto il Nord Italia e seppure nacquero da rivendicazioni economiche, nella stagione che precedette la deposizione di Mussolini con quelle mobilitazioni la classe operaia tornava protagonista dell’opposizione al regime; tant’è che tutto cominciò a Torino, la più antifascista e operaia delle città italiane, piegata solo dopo la marcia su Roma, e solo col ferro e col fuoco

lunedì 6 Marzo 2023

Chi ha paura dell’antifascismo?

Ecco chi sono gli studenti di Azione Studentesca a Padova, spesso affiancati dai “camerati” di Blocco Studentesco che lo scorso sabato 4 marzo hanno affisso lo striscione “La scuola non è antifascista, è libera” davanti a un liceo del centro. Una presenza non molto significativa nelle scuole, fatta più di volantinaggi che di relazioni e incontro. Il loro obiettivo è la “Riconquista identitaria” e considerano l’antifascismo un valore di parte da contrastare. Oggi (6 marzo) a Padova il presidio “Libertà è antifascismo” in risposta al loro striscione

sabato 4 Marzo 2023

Da Firenze un solo grido: “No pasaran!”

Il presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo, alla grande manifestazione antifascista dopo l’aggressione al liceo Michelangiolo: “Signora Meloni, lei piange per le leggi razziali, ma non condanna il fascismo. Io però voglio farle una proposta. In base alla legge Scelba ha l’occasione per dimostrare fedeltà alla Costituzione, sciolga per decreto Casaggì”

sabato 4 Marzo 2023

Ci vediamo in piazza Carla Nespolo, a Firenze?

È la prima città italiana a intitolare un luogo pubblico alla compianta presidente nazionale Anpi, prima donna e non partigiana, alla guida dell’associazione dal 2017 al 2020. Inaugurata oggi, giorno del suo compleanno, alla presenza del sindaco, Dario Nardella, del presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo, della presidente provinciale del sodalizio resistente, Vania Bagni, e di tanti cittadini

giovedì 23 Febbraio 2023

Anpi, dove la Formazione è bene comune

Una tre giorni di intenso studio per la prima riunione del gruppo di lavoro dedicato. Lezioni di antifascismo e Costituzione con insigni giuristi e docenti, storici, esperti di diritti sul lavoro e di ambiente, da Azzariti, Malo, Villone e Zagrebelsky, da Bonardi e Conti a Mantegazza. Per riportare nel cuore di tutti noi quella magnifica Carta, immaginata sulle montagne prima ancora di essere scritta tra i banchi della Costituente

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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Riorganizzazione del partito fascista. Dalla Cassazione a Sezioni Unite alle aule di tribunale: la condanna di CasaPound a Bari

I profili tecnico-giuridici, il caso giudiziario, il rapporto tra le leggi Scelba e Mancino. Su un piano più ampio, la pronuncia dei giudici richiama il vincolo costituzionale antifascista e l’esigenza di contrastare in radice fenomeni che possano tradursi in tentativi di riemersione di forze o pratiche contrarie ai principi democratici. Ora si riapre la questione dello scioglimento. A chi spetta? Secondo le norme, può avvenire tramite l’intervento della Procura della Repubblica o del ministro dell’Interno sulla base di elementi concreti, dopo sentenze definitive che accertino l’illiceità dell’attività di un’organizzazione

“L’assalto al cielo” 67 anni dopo. Contro l’assedio Usa di Cuba riprende la campagna di solidarietà

Cuba tra memoria rivoluzionaria e crisi energetica. Ripensando alla rivoluzione dei “barbudos” del 1959 oggi l’isola torna a interrogarci tutti. Il presidente Trump l’ha definita minaccia insolita e straordinaria mentre si aggrava la pesante crisi energetica dovuta principalmente al blocco del petrolio venezuelano. L’ANPI è in prima fila nella campagna di sostegno

Roma, città chiusa. Ai fascisti

L’ANPI provinciale Roma ha chiamato a raccolta tutte le associazioni del movimento democratico della Capitale per dare vita al Coordinamento permanente “Roma Città Antifascista”, con un percorso che nel giro di poche settimane ha raccolto l’adesione di oltre 70 associazioni. Grazie ai giornalisti della Rete #NoBavaglio si è raccolto un dossier dettagliato, primo tassello per la realizzazione di un Osservatorio. Contro la crescita di pestaggi, intimidazioni, atti vandalici, raid notturni, attacchi a sedi di partito, assalti alle scuole, aggressioni omotransfobiche, la città MdOVM per la Resistenza dice basta

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