Tema

Antifascismo

mercoledì 19 Dicembre 2018

La ragazza resistente della Val d’Aosta

Anna Cisero Dati, vent’anni quando entra nella Resistenza aderendo al 13° Gruppo Emile Chanoux. Arrestata e poi liberata, entra nelle fila della Squadra di Azione Patriottica, (SAP Giorgio Elter) ad Aosta. Per oltre 50 anni sarà il motore propulsore della segreteria dell’Anpi valdostana. Il ricordo a un anno dalla scomparsa

venerdì 7 Dicembre 2018

Eros, il partigiano sempre

La scomparsa di Umberto Lorenzoni, presidente del Comitato provinciale di Treviso dell’Anpi. A 17 anni partecipò alla costituzione dei primi gruppi di combattenti tra Montello e Cansiglio, ricoprendo poi il ruolo di Commissario del battaglione Castelli della brigata Piave. Un impegno per tutta la vita, con al centro la lotta per la difesa e l’attuazione della Costituzione

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 168 Anno

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sabato 24 Ottobre 2026

La Carta delle Nazioni Unite ha 81 anni. Nell’era Trump il compleanno più difficile

Il 24 ottobre 1945 entrava in vigore l’atto fondativo del diritto internazionale, costruito sulle macerie della Seconda guerra mondiale. Oggi, mentre le armi tornano a regolare i rapporti di forza, molti obiettivi restano irrealizzati e nodi decisivi, dal potere di veto all’autodeterminazione dei popoli, ancora aperti

lunedì 12 Ottobre 2026

“Qui le bombe sono silenziose”. La resistenza di Cuba

Il racconto del viaggio della Carovana di solidarietà partita dall’Italia tra blackout di 22 ore, carenza di farmaci e un popolo messo a durissima prova dal bloqueo sempre più stringente imposto dagli Stati Uniti. Consegnati oltre 400 kg di materiale sanitario e scolastico e, grazie alla campagna “Energia per la Vita” che ha raccolto 405mila euro attraverso 1.600 donazioni, installati 391 pannelli fotovoltaici in 11 strutture essenziali. Due appelli urgenti arrivano dall’isola caraibica alle istituzioni europee: la rimozione dalla lista dei Paesi sponsor del terrorismo e la fine dell’embargo. Dall’esempio di Gino Donè alle brigate mediche, perché l’unica risposta possibile è prendere parte

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