venerdì 26 Luglio 2019
Il fascismo è un crimine 2
Nel secondo dei tre nuovi video dell’Anpi nazionale alcuni passi dei discorsi di Mussolini in cui mostrò fin da subito le sue intenzioni di regime
Tema
venerdì 26 Luglio 2019
Nel secondo dei tre nuovi video dell’Anpi nazionale alcuni passi dei discorsi di Mussolini in cui mostrò fin da subito le sue intenzioni di regime
venerdì 26 Luglio 2019
Nel terzo dei tre nuovi video dell’Anpi nazionale i numeri della repressione feroce del dissenso, della discriminazione e delle persecuzioni messe in atto dal fascismo
venerdì 26 Luglio 2019
«La parola non è solamente l’antitesi dell’ignavia, ma indica da subito pericolo e clandestinità»
venerdì 26 Luglio 2019
La storia di Girolamo Sotgiu e di Bianca Ripepi, che impedirono la deportazione di tanti ebrei
venerdì 26 Luglio 2019
Nell’estate del 1944 un piccolo paese in provincia di Lucca fu il luogo del massacro voluto e realizzato dall’esercito tedesco che oramai era prossimo alla sconfitta. La lettera di Ettore Salvatori, il testo dell’interrogatorio di Marino Curzi
venerdì 26 Luglio 2019
Agosto 1944: la testimonianza dell’ex direttore di “Patria Indipendente” in uno splendido articolo del 2005
giovedì 25 Luglio 2019
Un duce stanco, un re pentito, i gerarchi divisi, il regime ormai a pezzi, l’Italia invasa, la popolazione esausta e Mussolini, arrestato, finì la sua carriera di capo del governo
mercoledì 24 Luglio 2019
La tradizionale iniziativa antifascista del 25 luglio patrocinata a Fano dal Comune, dai sindaci di Pesaro e Urbino (con giunte di segno politico opposto) e dalla Provincia: un bel segnale di unità democratica. Paolini, presidente della Provincia: “A Sassuolo in Emilia Romagna hanno negato il patrocinio? Vuol dire che mangeranno in bianco, e noi col sugo buono”
mercoledì 24 Luglio 2019
25 luglio 1943: “Maresciallo, rispondo io di tutta questa gente. Accomodatevi anche voi. – E i carabinieri si mettono a mangiare”. 28 luglio: “Fuoco! – un rumore che spacca l’aria, fumo e rosso, gli operai si buttano a terra, scappano dietro gli alberi”. “Erano nove i morti, nove operai che volevano la pace”
venerdì 12 Luglio 2019
Vecchi e nuovi fascisti, in una situazione storica del tutto diversa, tirano fuori lo stesso armamentario: violenze, apologia del regime, gagliardetti e manganelli. Mantenere alto lo stato di allerta